TH CHIA/ La vacanza per trovare un angolo di Caraibi in Sardegna

- Alberto Beggiolini

Chia è uno degli angoli più belli della Sardegna, con uno dei mari più trasparenti, una delle spiagge più suggestive, di sabbia fine e dorata

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La spiaggia del TH Chia

È uno degli angoli più belli della Sardegna, uno dei mari più trasparenti, una delle spiagge più suggestive, di sabbia fine e dorata. È Chia, 45 chilometri da Cagliari, ma di fatto il sogno di Caraibi o Polinesia fatto realtà. Qui ha riaperto il 19 giugno l’hotel Parco Torre Chia, immerso tra i ginepri secolari della macchia mediterranea, il lentischio, l’olivastro, il mirto, una cornice unica per questa struttura che si presenta come un tipico borgo di collina alle pendici di un parco naturale, vicino alla suggestiva Torre. La struttura (182 camere) è affidata al manager TH Angelo Scala.

Direttore, quali sono gli atout del resort?

Chia è una località sempre molto gettonata: è un angolo di mondo particolarmente affascinante. Il resort offre una suggestiva spiaggia di sabbia riservata agli ospiti, all’interno di una caletta, dominata dalla famosa torre saracena di Chia, visitabile, e caratterizzata da un mare cristallino e un paesaggio mozzafiato. La natura è tutto, insomma. Oltre a una location spettacolare, il nostro TH Chia offre anche tennis, calcetto, ciclismo, diving con la possibilità di conseguire il brevetto, escursioni in barca con accompagnatore, beach volley, e nelle vicinanze c’è anche un maneggio e un campo di golf. E poi c’è la spiaggia, bianchissima, una concessione demaniale privata: il nostro è forse l’unico villaggio ad affacciarsi sul mare, senza strade da attraversare. Ma c’è anche una piscina fantastica, a sfioro, con un orizzonte fatto di mare e roccia.

Avete solo turisti italiani?

Gli stranieri sono ancora pochi, meno del 5% sul totale, ma in netta ripresa. Le prenotazioni in genere sono comunque aumentate vistosamente rispetto all’anno scorso, in alcune settimane addirittura raddoppiate.

LA LOCATION

Territorio & storia

Chia o Baia di Chia è una località costiera della Sardegna meridionale, frazione di Domus de Maria, in provincia del Sud Sardegna. Da qui si possono raggiungere località celebri come Nora, uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna, città fenicia, poi cartaginese, infine importante centro romano. Qui è possibile ammirare le affascinanti rovine nel parco archeologico di Pula, a pochi minuti dal centro turistico, e i reperti esposti nel museo Patroni. La stele di Nora, custodita nel museo archeologico di Cagliari, è il più antico documento dell’Occidente, e su di essa compare per la prima volta il nome Shrdn, Sardegna. Una bellezza antica, garantita prima dai Fenici e poi dai Romani. Tra terrazze sull’azzurro, le aree naturali, la torre di Chia e i siti archeologici, le attrazioni davvero non mancano. L’antico villaggio di Chia, importante centro fenicio e poi romano col nome di Bithia, si trovava in una piccola insenatura dove oggi è presente una delle tante Torri costiere nel XVII secolo costruite dalla Corona di Spagna contro le incursioni dei corsari barbareschi. Tra le rovine portate alla luce in seguito ad una mareggiata, ci sono i resti di un tophet punico e l’antica strada che la collegava all’importante città di Nora. Oggi è meta degli appassionati di trekking e mountain bike che possono percorrere la strada sterrata che fiancheggia la vecchia via, godendo di angoli di costa particolarmente affascinanti.

Territorio da vedere

Dalla torre, che domina il litorale, si accede ad una lunga lingua di sabbia intervallata da piccole insenature incorniciate da una fitta vegetazione e lambite da un mare verde smeraldo, un vero e proprio spettacolo della natura. Percorrendo la costa verso ovest si attraversano le spiagge di Sa Tuerra, Porto Campana, Spiaggia de su Sali, e Su Giudeu, la più bella di tutte. Detta anche spiaggia de s’Abba Durci (spiaggia dell’acqua dolce), è una lunga distesa di candida sabbia circondata da alte dune ricoperte di ginepri secolari. Sul retro di questo tratto di litorale è ubicato lo stagno di Spartivento, preziosa oasi naturalistica habitat di numerose specie animali. Davanti alla spiaggia di Su Giudeu, a brevissima distanza dalla riva, è ubicato un isolotto facilmente raggiungibile per il basso fondale che la separa dalla terraferma. Grazie al suo fascino particolare, questa spiaggia è spesso scelta come naturale scenario di film e spot televisivi. Nella parte più occidentale di questo tratto di costa si trova la spiaggia di Cala Cipolla. Raggiungibile solo a piedi, si estende in una piccola insenatura riparata e racchiusa da un promontorio roccioso che la separa dal litorale più esteso. Da Cala Cipolla un panoramico sentiero permette di raggiungere il Faro di Capo Spartivento, dalla cui sommità si domina l’intera costa meridionale del Sulcis. Battuta spesso dal vento di maestrale, Chia è anche meta ideale dei surfisti che possono esibirsi in spettacolari acrobazie. Ricche di servizi turistici, queste spiagge sono accessibili ai diversamente abili e dotate di ampio parcheggio. (cfr SardegnaTurismo)

Territorio & esperienze TH

Alla scoperta di Cagliari: una lunga passeggiata con le guide locali tra i quartieri Castello, Villanova, Marina e Stampace, con visita ai monumenti ma anche alle botteghe artigiane. Le grotte di Is Zuddas: a 236 metri sul livello del mare, sul monte Meana, un percorso sotterraneo lungo 500 metri, tra stalattiti, stalagmiti e aragoniti eccentriche. Nora, la città sarda più antica: un sito archeologico affacciato sulla baia di Pula. Fondata dai Fenici, conquistata dai Cartaginesi e poi parte dell’impero romano, Nora è sempre stata strategica nel Mediterraneo. Le tracce nei resti dei mosaici delle terme, del teatro, delle antiche strade lastricate. Carloforte, l’isola nell’isola: nell’isola di San Pietro la cittadella di Carloforte, fondata dai pescatori liguri di corallo. L’impronta genovese è rimasta nel dialetto e nelle tradizioni gastronomiche, con al centro sua maestà il tonno. Barumini, la cultura nuragica: un paese nell’interno nasconde il complesso nuragico “Su Nuraxi”, il più importante dell’isola, patrimonio UNESCO, risalente a 3500 anni fa. Le miniere del Sulcis: nelle città di Buggerru, Malfidano e Nebida si trovano grandi realtà sotterranee e maestosi esempi di archeologia industriale. Sosta al tramonto per il panorama sul faraglione di Pan di Zucchero. I sapori tradizionali nel ristorante Niu: nel cuore di Cagliari una rassegna di piatti tradizionali sardi, tra le rovine del convento di San Francesco, risalente al 1260. Escursione in gommone: affascinante escursione in mare verso gli angoli più suggestivi della costa, come la spiaggia bianca di Tueredda e l’isola di Cala Cipolla. Tra mari, monti e slow food: escursione in jeep tra zone costiere e montane, per sentieri sterrati e piste invisibili. Ape Calessino experience: alla scoperta di Cagliari a bordo dell’ApeLisetta, un’escursione tra i quartieri su un mezzo che consente di vedere tutto da vicino.

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