TH ORTANO/ E-bike e snorkeling in un angolo di paradiso sull’Elba

- Alberto Beggiolini

Dal 4 giugno ha riaperto la struttura di TH Resorts situata in uno degli angoli più caratteristici dell’Isola d’Elba, un angolo di paradiso

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Veduta aerea del TH Ortano

Magari chi arriva qui non sa di trovarsi nel più grande parco marino d’Europa. Ma sicuramente è consapevole di avere davanti agli occhi un angolo di paradiso, un ambiente che concilia roccia e mare, uomo e natura in un affascinante e irripetibile contesto che garantisce alta sostenibilità e grande qualità ambientale.

Ortano è famosa per il suo tratto di costa, uno dei più belli dell’Elba. Siamo sul versante sud-est dell’isola, a quattro chilometri da Rio Marina, dieci da Porto Azzurro. Ortano è un’insenatura tanto bella da sembrare una scenografia, racchiusa in una baia naturale, dove si respirano i profumi della natura circostante. Il suo nome parla di un passato fatto di coltivazioni, favorite dalle caratteristiche del terreno e dalla disponibilità di acqua.

La vallata è costeggiata a sud da scogliere verdeggianti e da un isolotto; la spiaggia si estende all’estremità dell’omonima valle, una spiaggia fatta di sabbia e sassolini, esposta ai soli venti orientali. Qui sorge l’Ortano Mare Village & Residence, una struttura metà hotel metà villaggio, gestito dal gruppo TH Resorts e affidato alla hotel manager Teresa Bernardo. 

Direttore, quando avete aperto la stagione?

Il 4 giugno, con già gruppi e fine settimana prenotati. Abbiamo già luglio e agosto gremiti, ma la stagione proseguirà fino al 18 settembre, o anche oltre. Il villaggio si presenta come un piccolo borgo, immerso nel giardino, e composto dal corpo centrale con le camere e alcuni dei principali servizi, e dal residence, con appartamenti di varie tipologie. Abbiamo 125 camere e 125 appartamenti, che proponiamo seguendo tutti i protocolli di sicurezza previsti, e anzi implementati dalle policy adottate da TH.

Si rivedono gli stranieri?

Sì, soprattutto tedeschi, ancora non moltissimi come pre-Covid, ma in netta risalita, tutti più consapevoli e convinti dalle nostre proposte, a partire dalla caletta di ghiaia dove affaccia il resort: c’è la spiaggia attrezzata riservata ai nostri ospiti, in prossimità del mare, con ciottoli, e nella parte retrostante interna con sabbia riportata. È una delle spiagge più rinomate di questo versante dell’Elba, lunga circa 150 metri e larga anche fino a 50. Il mare è molto limpido, indicato per tutte le attività: snorkeling, escursioni all’isolotto, nuotate in sicurezza. E c’è un centro diving completamente attrezzato.

LA LOCATION

Territorio & storia

Qui un tempo si estraeva il ferro: lo testimoniano le tracce di reperti di archeologia industriale (fino a qualche tempo fa c’era ancora il pontile di caricamento dei minerali sulle navi, poi abbattuto per motivi di sicurezza), come la stradina dove venivano trasportati i carrelli. Oggi la natura è padrona: siamo in quel tratto di Elba chiamato la “Costa che brilla”, perché la roccia è ricca di materiale ferroso, che al sole appunto luccica. Le attività estrattive non esistono più, i cantieri Montedison sono stati chiusi, e la natura ha preso il sopravvento. Questa zona è ad alto valore ambientale: vi arrivano studiosi e appassionati da tutto il mondo per la biodiversità, un’infinita quantità di specie botaniche introvabili altrove. Per non dire poi della fauna, tra leprotti, mufloni e via dicendo.

Ortano è località del nuovo comune di Rio Marina, quasi interamente occupata dal resort TH. Per raggiungere Ortano bisogna percorrere una strada asfaltata per circa 2 km dal paese di Rio nell’Elba. A pochi metri dalla costa emerge anche l’isolotto di Ortano ricoperto dalla bassa macchia mediterranea che, durante le basse maree, è spesso unito al territorio elbano da una minuscola striscia sabbiosa. 

Territorio da vedere

Molti luoghi di interesse storico e culturale a Rio Marina: la Chiesa di San Rocco, la cinquecentesca Torre dell’Orologio o Torre degli Appiani, il Forte del Giove o del Giogo. E il Parco Minerario dell’isola d’Elba, con le sue straordinarie miniere a cielo aperto, e il Museo di minerali e di arte mineraria. Di notevole interesse è anche il Palazzo di Pons de l’Hérault, che prende il nome dal direttore delle miniere in epoca napoleonica, noto per essersi opposto alla richiesta dell’Imperatore di avere a disposizione la “cassa” delle miniere. Nel comune di Rio si trova il paese di Cavo, raggiungibile anche con un itinerario a piedi che permette di arrivare al sentiero con il suggestivo Mausoleo Tonietti. Altre località sono Capo d’Arco e Ortano. Anche l’isola di Palmaiola amministrativamente fa parte del territorio comunale di Rio.

L’Elba è nota anche per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante il suo esilio (1814–15). Nella cittadina settentrionale di Portoferraio (poco distante da Ortano), le esposizioni nel Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche ripercorrono la permanenza dell’imperatore francese.

Territorio & esperienze TH

Il parco minerario in e-bike: alla scoperta di un patrimonio geologico e storico minerario di inestimabile valore. Si ripercorrono con facilità (su bici a pedalata assistita) le strade usate dai minatori, immersi nella macchia mediterranea più pura. Il Sentiero dell’amore: la spiaggia di Ortano è la parte finale del Sentiero dell’Amore, che inizia dal porto di Rio Marina e lungo una strada lungo la costa permette di raggiungere le varie calette, come la spiaggetta Marina di Gennaro, caletta Luisi d’Angelo e Punta dell’Acqua dolce e diventando poi un sentiero ottimo per il trekking e lunghe passeggiate che passando dal bosco porta fino all’osservatorio del Monte Fico dove ammirare il panorama su tutta la vallata e poi scendere fino alla spiaggia di Ortano. 

Porto Azzurro e Capoliveri: Porto Azzurro è un caratteristico borgo di pescatori, con un lungomare vivace di una lunga teoria di negozietti. Si raggiunge poi Capoliveri, un borgo medioevale con strettissimi vicoletti dove affacciano i laboratori degli artigiani. Spiaggia di Cavoli: con Fetovaia sono le due perle più belle dell’isola, famose per l’acqua cristallina e la mondanità, suggestive méte per i giovani. Tramonto e cena in fattoria: trasferimento nel territorio di Portoferraio, alla scoperta di un allevamento di capre camosciate, con produzione di formaggi e gelati. Visita alla fattoria e cena con prodotti a km zero. La Costa del Sole in barca: da Ortano una lunga escursione via mare lungo la Costa del Sole, tra la spiaggia di Cavoli e quella dell’Innamorata. Infine la baia di Porto Azzurro: ancora in barca, verso le spiagge di Remaiolo e Liscoli, fino alla baia di Porto Azzurro. 

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