THE WHITE LOTUS/ Il successo di una miniserie pronta a diventare format

- Antonio Napoli

Il successo della serie ideata da Mike White ha spinto HBO a trasformarla in un format che vedrà nuove stagioni ambientate in altre famose località turistiche

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Una scena di The White Lotus

Archiviati gli Emmy 2021, con la straripante vittoria di The Crown e il doveroso riconoscimento a Kate Winslet e al suo Omicidio a Eastown (mentre sono rimasti a bocca asciutta grandi produzioni come Pose, la cui ultima stagione è appena arrivata in Italia, e The Handmaid’s Tale) non resta che dedicarsi alle nuove produzioni disponibili in queste ultime settimane.

Gradevole, e non solo per i panorami mozzafiato delle Hawaii, è The White Lotus, una serie apparsa su Sky Atlantic a fine agosto e che ora è disponibile in streaming su Now Tv. La storia presenta alcune similitudini con Nine Perfect Strangers, anche se è decisamente più divertente e leggera. Il Lotus White è un Resort di lusso adagiato al centro di un’incantevole baia delle Hawaii. Il direttore è Armond, che sotto la faccia sorridente cova l’idea di smettere al più presto quel lavoro così stressante. Gestisce alla meglio il personale locale, che per quanto raccogliticcio cerca di essere all’altezza della fama di ospitalità del luogo.

Altro discorso vale invece per gli ospiti, che arrivano per la loro settimana di vacanza con aspettative al massimo cielo e con l’idea di ottenere servizi equivalenti alla costosa permanenza al White Lotus. C’è la coppia di giovani sposi in luna di miele, un’intera famiglia dove comanda la madre-donna manager, e una ricca ereditiera giunta alle Hawaii con le ceneri della mamma appena morta da disperdere nell’oceano.

La storia ha inizio dalla fine, e cioè da una bara che accompagna gli ospiti sull’aereo che li riporta a casa. Le cose non sono andate proprio bene, ma cos’è effettivamente successo lo scopriremo solo dopo aver ripercorso gli eventi dell’intera settimana. Chi c’è in quella bara? Come c’è finito? C’è un assassino tra gli ospiti e i lavoratori del Resort? Così, giorno dopo giorno, scopriremo la vera natura delle persone che abitano il White Lotus. La coppia di sposini non è così felice come sembra all’apparenza e la differenza sociale che li separa sembra far vacillare la loro unione già durante la luna di miele. Così come la famiglia della manager risulta molto più problematica di quello che lei cerca di far credere, tra l’arrivo di notizie negative per il marito e l’aspra rivalità tra i ragazzi, tra cui domina Paula, l’amica del cuore della figlia. Lo stesso Armond, dietro la facciata di uomo sorridente e disponibile, ha un passato di tossicodipendenza e alcolismo e cova piccole vendette e dispetti ai danni dei suoi clienti più esigenti.

In America The White Lotus ha subito ottenuto un successo considerevole, al punto da spingere la produzione HBO a trasformare la miniserie in un format che vedrà nuove stagioni ambientate in altre famose località turistiche (per la seconda stagione si pensa a Saint-Tropez). Ideata, sceneggiata e prodotta da Mike White, The White Lotus conta su un ottimo cast: Armond è interpretato dall’attore australiano Murray Bartlett (Sex and The City, Sentieri, Looking). La giovane coppia di sposi è interpretata da Alexandra Daddario e Jake Lacy, mentre nella parte della manager del famoso motore di ricerca troviamo Connie Briton.

Buona visione.

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