Tiberio Timperi/ “Guillermo Mariotto? So dove parcheggia e che auto ha…”

- Alessandro Nidi

Tiberio Timperi: “Odio Guillermo Mariotto, a ‘Ballando con le Stelle’ mi ha massacrato”. Poi si esprime su Francesca Fialdini, Claudia Koll e Christian De Sica: “Loro…”

Tiberio Timperi Vieni da me 640x300
Tiberio Timperi

La puntata di “Vieni da me” di oggi, mercoledì 6 maggio 2020, annoverava fra i suoi ospiti anche Tiberio Timperi, 55enne romano, giornalista e conduttore radiotelevisivo, da numerosi anni uno dei volti più celebri della televisione nostrana. Nel salotto televisivo di Caterina Balivo ha ripercorso in maniera traumatica il suo percorso a “Ballando con le Stelle”, parlando del suo rapporto a dir poco conflittuale con il giudice Guillermo Mariotto: “Sono inadatto al ballo, era una sorta di accanimento terapeutico per me quella trasmissione. Mariotto si era messo d’accordo con Ivan Zazzaroni, ero massacrato tutti i momenti. Ma so dove parcheggiano entrambi e quale macchina hanno…, ha asserito ironicamente, suscitando l’ilarità generale fra gli opinionisti presenti in studio. Timperi ricorda di non aver troppo gradito l’atteggiamento del giurato nei suoi confronti, aggiungendo però che, in ogni caso, nutre simpatia per lui.

TIBERIO TIMPERI: “FRANCESCA FIALDINI, CLAUDIA KOLL E CHRISTIAN DE SICA…”

Tiberio Timperi si è poi espresso sulla sua collega Francesca Fialdini, che in passato l’aveva definito “molto sincero”, ma al tempo stesso “imprevedibile, un cinema”. Il presentatore si è trovato d’accordo con le affermazioni fatte sul suo conto dalla sua bionda compagna di viaggio, per poi passare a Claudia Koll, con la quale ha lavorato fra il 2003 e il 2004 in “Amiche”: “Non ho cercato di baciarla più di quanto fosse previsto sul copione, ma è normale che uno ci provi con una donna così davanti”. Retroscena clamoroso, poi, a livello cinematografico: “Dissi no al film ‘Notte prima degli esami‘. Fui consigliato male. Fausto Brizzi mi voleva a tutti i costi, ma rifiutai. Sedici anni dopo ho detto di sì a ‘La mia banda suona il pop’, in cui interpretavo me stesso”. In quel lungometraggio c’era anche Christian De Sica, che lo mandò a quel paese nella pellicola, ma solo per finzione scenica. Infine, sulla radio: “Io sono un innamorato della radio, se ce ne fosse una libera ora, ci andrei. È una gran bella cosa”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA