“Tira una ciabatta al talebano”/ Il musulmano non gradisce “non sai il valore che ha”

- Giulia Bertollini

L’inviata di “Striscia la Notizia” Rajae Bezzaz interroga gli islamici sul ritorno al potere dei talebani. Un uomo aggredisce una musulmana: “Non capisci il valore”

Rajae Bezzaz di Striscia la Notizia
Rajae Bezzaz di Striscia la Notizia (Foto: web)

L’inviata di “Striscia la Notizia” Rajae Bezzaz è stata pesantemente insultata da alcuni musulmani. Rajae aveva chiesto agli islamici residenti a Milano di prendere le distanze dai fondamentalisti tornati al potere in Afghanistan. La povera inviata non si aspettava però alcune reazioni. L’inviata di “Striscia la Notizia” aveva chiesto ad alcuni musulami di scagliare una ciabatta contro il cartonato di un talebano armato. Un gesto simbolico di fronte al quale sono stati in molti a manifestare dissenso.

Tra questi un musulmano che ha iniziato a invenire contro Rajae che non si è però lasciata intimidire. L’uomo è passato dalle parole alle mani in un attimo. Prima ha iniziato a strillare all’inviata intimandole di andare via poi ha iniziato a manifestare violenza. Rajae continuava a ripetergli “Non ti permettere” cercandolo così di allontanare. L’uomo rivolge così la sua rabbia ad una donna che poco prima aveva avuto il coraggio di lanciare la ciabatta contro il cartonato: “Hai colpito l’immagine e non ne conosci il valore”. L’inviata interviene: “Lei è un gran maleducato, non minacci le donne”.

La donna musulmana aggredita rivela a Striscia la N0tizia: “A volte provo vergogna”

L’uomo si è poi dileguato e a quel punto l’inviata di “Striscia la Notizia” si è avvicinata alla donna che gli ha raccontato la sua storia: “A volte provo vergogna ad avere un marito così. Mio marito è marocchino e ha abbandonato i miei figli”. Rajae rimane sconvolta dalle varie voci che raccoglie. Alla visione della sagoma del talebano, uno esclama: “E’ vero, è un terrorista ma è sempre un musulmano” giustificando così l’appartenenza religiosa. Rajae ha poi sottolineato l’imposizione del velo integrale alle donne da parte dei talebani. C’è chi però rincara la dose: “Mi sembra giusto, per il musulmano è sempre giusto il burka”.  Un’amara sorpresa per l’inviata che già qualche mese fa era stata presa di mira dopo che aveva denunciato l’occupazione di un immobile di Roma da parte dell’ambasciata della Guinea Equatoriale. Il tutto senza pagare l’affitto e le spese condominiali.



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