TIZIANA CANTONE: CORPO RIESUMATO POI L’AUTOPSIA/ La mamma: “Finalmente la verità”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il corpo di Tiziana Cantone verrà riesumato e quindi sottoposto ad autopsia. La mamma, Maria Teresa Giglio, commenta: “Sono contenta”

Revenge porn al Senato
Proposta M5s "no revenge porn" al Senato (LaPresse, 2019)

Il corpo di Tiziana Cantone, la 31enne suicidatasi a settembre del 2016, verrà riesumato. La procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti a inizio anno, vuole eseguire l’esame autoptico sul corpo della povera ragazza, una decisione che è stata accolta così dalla mamma, Maria Teresa Giglio: «Per quanto traumatica e devastante sia questa riesumazione – le parole della donna che lotta da cinque anni per scoprire la verità, riportate dal Corriere della Sera – non posso che esserne contenta perché finalmente, dopo una lunga battaglia, potrò finalmente sapere le reali cause della scomparsa della mia povera figlia. Che, ne sono certa, non ha deciso di interrompere la sua vita».

Alcuni video intimi girati con Tiziana Cantone circolarono sui siti porno, e nel contempo, si diffusero una serie di meme con protagonisti la stessa ragazza del napoletano, uno smacco che ha portato la giovane al suicidio, anche se, stando a quanto pensa la Procura, non è da escludere che sia stata spinta in qualche modo a farla finita. Maria Teresa Giglio non ha mai parlato di omicidio, e ha ribadito la sua tesi anche nel suo libro “Tiziana Cantone. La vera storia di un femminicidio social”, in cui descrive la figlia come «buona, altruista, decisamente empatica, piena di gioia di vivere e molto dolce», lontana dalla «donna dai facili costumi, aspirante pornostar, usata in tutti i modi, derisa, oggetto di perversioni inimmaginabili». L’autopsia potrà forse regalare quella verità che questa donna attende da anni. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TIZIANA CANTONE: CADAVERE VERRÀ RIESUMATO. PROCURA DI NAPOLI DISPONE AUTOPSIA

Proseguono le indagini nei confronti della morte di Tiziana Cantone, la giovane ragazza 31enne originaria di Mugnano, della provincia di Napoli, che il 13 settembre del 2016 era deceduta dopo essersi tolta la vita. La procura della repubblica partenopea ha riaperto il fascicolo indagando per omicidio, e nelle scorse ore, come si legge su TgCom24, ha disposto la riesumazione del cadavere di Tiziana Cantone, di modo da effettuare delle analisi sul cadavere della stessa. Al momento non vi è alcuna persona iscritta sul registro degli indagati, trattasi quindi di un reato ipotizzato contro ignoti, e ricordiamo, la giovane si era tolta la vita dopo che in rete erano circolati alcuni suoi video in atteggiamenti privati.

La riesumazione, se tutto andrà come previsto, dovrebbe avvenire nel giro di un paio di settimane, entro la prima decade di giugno, e si cercherà di capire se sul cadavere della ragazza vi siano tracce di terzi che possano portare a nuove piste fino ad oggi non battute. Come accennato sopra, le indagini per la morte della giovane erano state riaperte lo scorso mese di gennaio 2021, dopo che era stato ritrovato del dna maschile sulla sciarpa che Tiziana Cantone aveva utilizzato per suicidarsi, una pashmina ritrovata legata attorno al collo della vittima.

TIZIANA CANTONE, CADAVERE RIESUMATO PER AUTOPSIA: LA BATTAGLIA DELLA MADRE

L’ipotesi della procura napoletana, quindi, è che la stessa sia stata uccisa e non si sia suicidata, tesi fortemente caldeggiata dalla madre della ragazza, Tersa Giglio, che più volte ha chiesto la riesumazione della salma e l’esecuzione dell’esame autoptico, fino ad oggi mai eseguito essendo la morte classificata come gesto volontario. Secondo la madre della Cantone, inoltre, i cellulari e il tablet della figlia sarebbero stati manipolati, con tanto di cancellazione della memoria e inserimento di fotografie, tesi corroborata da alcuni accertamenti tecnici effettuati dai consulenti di parte civile. Ricordiamo che questa vicenda aveva portato all’istituzione del reato di revenge porn in Italia e del codice rosso per un aiuto più celere alle donne.



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