TIZIANA CANTONE, INCHIESTA SU FRODE PROCESSUALE/ iPad e iPhone manomessi: 19 anomalie

- Silvana Palazzo

Tiziana Cantone, madre chiede riesumazione cadavere per farlo sottoporre ad autopsia: “No suicidio”. Procura apre inchiesta su frode processuale perché iPad e iPhone sono stati manomessi

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Tiziana Cantone, Vita in Diretta Estate

Sono 19 le anomalie riscontrate sull’iPhone e l’iPad di Tiziana Cantone e sono relative al periodo in cui questi dispositivi erano in custodia ai carabinieri. La Procura ha quindi deciso di aprire una nuova indagine per frode processuale, al momento a carico di ignoti. A riscontrare tali anomalie sono stati i professionisti dell’Emme-Team, secondo cui questo intervento avrebbe compromesso la bontà delle indagini. Di fatto, avrebbero impedito di scoprire la verità sulla morte di Tiziana Cantone e su chi possa essere stato a diffondere i video privati, secondo quanto riportato da Tgcom24.

Ad esempio, l’intera cronologia eventi e browser internet dell’iPad era vuota. Poi è emerso che l’attività era presente, ma era stata cancellata. Quando è stato restituito alla madre, non c’erano neppure messaggi, rubrica e account. Alla riapertura di Safari, il browser usato da Tiziana Cantone, sono comparse però 4 pagine web, nessuna nei mesi prima della morte di Tiziana Cantone, quindi la cronistoria sarebbe stata volontariamente cancellata. Non tornano le sequenze delle foto, così come la sim bianca e vuota restituita a Teresa Giglio, mamma della giovane, che non corrisponde a quella sequestrata. (agg. di Silvana Palazzo)

TIZIANA CANTONE, MADRE CHIEDE RIESUMAZIONE SALMA

La mamma di Tiziana Cantone chiede la riesumazione del cadavere della figlia. Prosegue la battaglia di Teresa Giglio per fare completa luce sulla morte della 31enne che il 13 settembre 2016 si sarebbe tolta la vita a Mugnano, in provincia di Napoli, dopo la diffusione di alcuni video hard privati. Lo rivela Il Mattino, spiegando che la donna non crede al suicidio della ragazza. L’esame autoptico non venne eseguito dopo il ritrovamento del cadavere, ma per la mamma di Tiziana Cantone potrebbe essere utile per fare luce sulla morte della figlia.

«Passerò ancora un altro Natale senza mia figlia Tiziana, ma ho la consapevolezza che la sua morte è servita a smuovere le coscienze. E spero che ciò che non è stato fatto prima, a livello di indagini, venga fatto adesso, compresa», ha dichiarato Teresa Giglio ai microfoni del quotidiano partenopeo. La vicenda della figlia si era conclusa nel dicembre 2017 con l’archiviazione dell’indagine da parte della Procura di Napoli Nord per istigazione al suicidio. Ma da tempo la mamma di Tiziana Cantone sta provando a far riscrivere la storia della morte della giovane.

TIZIANA CANTONE È STATA UCCISA? I DUBBI EMERSI

Finora Teresa Giglio ha ottenuto l’apertura di una nuova indagine che dovrà fare chiarezza in merito all’estrapolazione dei dati contenuti nell’iPhone e nell’iPad di Tiziana Cantone, sequestrati dai carabinieri e analizzati in qualità di polizia giudiziaria. Secondo l’esposto presentato dalla difesa, i dati non sarebbero stati estrapolati correttamente, con cancellazione definitiva della memoria e inserimento successivo di alcune fotografie. Ma Teresa Giglio vuole soprattutto conoscere la verità sulla morte della figlia. Secondo quanto riportato da Il Mattino, decisiva sarebbe la pashmina di seta che Tiziana Cantone avrebbe usato per impiccarsi, ma anche la scomparsa della catenina d’oro rosso con la medaglietta con l’effige di Gesù che la giovane indossava sempre e che non è stata mai trovata. Secondo la difesa, la pashmina non avrebbe potuto produrre una forte stretta compatibile con il solco di 2,5 centimetri trovato sul collo di Tiziana Cantone.

La conferma è arrivata anche dal biologo forense Vincenzo Agostini a cui il team che assiste Teresa Giglio si è rivolto nei mesi scorsi. A novembre è stato ottenuto il dissequestro della pashmina, su cui bisognerà trovare eventuali tracce biologiche. I risultati sono atttesi nei prossimi giorni. A quel punto la Procura di Napoli Nord deciderà se riaprire l’indagine anche sulla causa della morte di Tiziana Cantone, ipotizzando altri scenari, ancor più tragici. «C’è stata molta leggerezza nel classificare subito il decesso come un suicidio. Mia cognata, che accorse per prima sul posto, riuscì a sfilare con una mano la sciarpa dal collo di Tiziana, segno che la stretta non era forte», ha dichiarato la mamma di Tiziana Cantone a Il Mattino.



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