TOMMASO POBEGA, CHI E’ IL GIOIELLINO DEL MILAN/ Torna dal prestito al Pordenone e…

- Fabio Belli

Tommaso Pobega, chi è il gioiellino del Milan. Torna dal prestito al Pordenone e Pioli è convinto di lanciarlo dopo averlo visto fare cose importanti in B.

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Lo chiamano già il piccolo Harry Potter del Milan, per la sua somiglianza con l’attore Daniel Radcliffe, protagonista della saga del celeberrimo maghetto. Se Tommaso Pobega avrà poteri magici in campo lo si scoprirà presto ad altri livelli, visto che dopo il prestito al Pordenone il Milan è più che mai intenzionato a lanciare in Serie A il 21enne centrocampista. Sicuramente, dopo l’avventura ai play off che vedrà il Pordenone rincorrere un posto nella massima serie che sarebbe incredibile, considerando che i Ramarri sono al primo torneo di Serie B della loro storia, Pobega parteciperà al ritiro estivo a Milanello, con Stefano Pioli intenzionato a testarlo per poi lanciarlo gradualmente nella rosa dei “grandi”. La fiducia nei confronti del centrocampista triestino sarebbe provata anche dalla volontà del club rossonero di prolungare il suo contratto in scadenza nel 2022 fino al 2025, la trattativa è partita già da prima che l’idea di inserirlo in pianta stabile in prima squadra nella prossima stagione prendesse piede con certezza.

TESSER: “POBEGA HA PERSONALITA’ E QUALITA'”

Stefano Pioli ha seguito in questi mesi Pobega al Pordenone con grande attenzione. “Pobega ha fame, voglia, personalità e qualità” ha detto di lui l’allenatore dei Ramarri, Tesser, che ne ha fatto un tassello imprescindibile di una squadra che, da neopromossa, ha lottato per tutte le stagioni per le posizioni che valgono la Serie A. Centrocampista moderno e dinamico, il suo forte sono gli inserimenti senza palla, un moto perpetuo che spesso regala alla propria squadra superiorità in fase offensiva. Mezzala o trequartista all’occorrenza, Pobega ha anche un discreto feeling con il gol, essendo dotato di un importante tiro dalla lunga distanza. Nei piani di Pioli potrebbe diventare il vice Kessié, visto che le similitudini tattiche con l’ivoriano sono diverse, ma una maggiore disciplina in campo rende Pobega un osservato speciale nell’estate del Milan, desideroso, dopo la conferma di Pioli, di lanciare giovani di talento nel suo piano di rinnovamento.

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