TOSCA D’AQUINO/ “Prego sempre, in qualsiasi momento” (Vieni da me)

- Carmine Massimo Balsamo

Tosca D’Aquino ospite oggi a Vieni da me: l’attrice napoletana ha parlato di Andrea Camilleri e del figlio Edoardo, ora a Milano…

Tosca D'Aquino
Tosca D'Aquino a Vieni da me

Tosca D’Aquino nella lunga intervista rilasciata a Vieni da me ha parlato anche del suo rapporto con la fede, che coltiva da sempre e che vorrebbe trasmettere anche ai suoi due figli: «Prego sempre, in qualsiasi momento. Sembra una cosa assurda credere e avere fede, ma dovrebbe essere una cosa normale e naturale. Mi dispiace che i miei figli non vadano in chiesa, ma sono serena che troveranno una strada». Poi l’attrice comica ha parlato dell’amore con Massimo Martino, sposato nel 2013 dopo undici anni di convivenza: «Ho conosciuto mio marito ad Arezzo: lui era produttore di un film in cui recitavo e ci siamo conosciuti così». Poi una battuta sull’amicizia con Matilde Brandi, che le ha trasmesso l’amore per il Circeo: «Sei anni fa siamo andati al Circeo e ci siamo innamorati, abbiamo preso casa anche noi». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

TOSCA D’AQUINO E IL RAPPORTO CON ANDREA CAMILLERI

Tosca D’Aquino oggi ospite a Vieni da me: l’artista napoletana “in viaggio” con Caterina Balivo tra i ricordi della sua carriera, ma non solo. L’attrice e conduttrice televisiva ha ricordato la sua esperienza al fianco di Andrea Camilleri, scrittore recentemente scomparso: «Un uomo estremamente affascinante, beveva e fumava ma era pieno di vita: un uomo eccezionale, meraviglioso. Non mi ha mai rimproverata, anzi le sue lezioni erano molto belle e molto costruttive». Poi una battuta sul suo “ruolo” di mamma: «Ho un figlio che vive a Milano perché studia a Milano, ora è al terzo anno. Dopo essere andato in Cina, è a Milano: ora è un trasferimento totale, è lontanissimo e mi manca. Quando era in Cina, dopo un po’ di mesi rientrava, ora… Nel momento in cui un figlio si trasferisce, magari per lavoro andrà all’estero…».

TOSCA D’AQUINO OSPITE OGGI A VIENI DA ME

Tosca D’Aquino ha poi parlato del Conero, che le desta ricordi particolarmente paurosi: «Io facevo una tournèe di spettacolo, Il borghese gentiluomo di Moliere, e andammo in un albergo bellissimo all’interno di una riserva naturale di cinghiale. Una sera dissi che sarei tornata da sola, coraggiosa, ma era buio pesto e ad un certo ho capito dai rumori che c’era una famiglia di cinghiali. Poi ho scoperto che sono belli aggressivi. Quando ho poi raccontato ai miei amici che c’erano i cinghiali, mi hanno preso in giro: poi è arrivata la proprietaria dell’hotel ed ha confermato tutto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA