TRAPIANTO DI MIDOLLO PER FILIPPO/ Dottor Porta “Molto fiduciosi ed ottimisti”

- Davide Giancristofaro Alberti

Trapianto di midollo per il piccolo Filippo. Le parole del dottor Porta, fra i professori che hanno operato il bimbo agli Spedali Civili di Brescia

Neonata uccisa
Bimbi nati da mamme col Coronavirus (Pixabay)

Ai microfoni de La Vita in Diretta c’è il Dottor Porta, uno dei professori che ha eseguito il trapianto di midollo sul piccolo Filippo: “E’ successa una cosa bellissima – le parole del dottore degli Spedali Civili di Brescia al programma Rai – è che siamo riusciti a realizzare questo trapianto. Siamo riusciti a trovare un donatore. Siamo ottimisti e particolarmente soddisfatti. Senza donatore sarebbe stato molto preoccupante, ci sono farmaci che non portano alla guarigione definitiva, ad oggi l’unica terapia è il trapianto e Filippo ha trovato la terapia definitiva. L’obiettivo è la guarigione affinché la malattia non si presenti più. Questo accade nel 90% dei casi e noi siamo molto molto fiduciosi. Lui sta vivendo in una sorta di capsula spaziale e il nostro obiettivo è che torni a breve a fare una vita normale. I bambini piccoli sono più forti di noi, a volte ci si spaventa ma loro sono fortissimi. Appena possibile la famiglia si riunirà in un alloggio vicino all’ospedale per breve tempo, poi dopo tornerà nella propria abitazione. Devo ringraziare i genitori di Filippo e i media che hanno fatto conoscere questa malattia, noi abbiamo bisogno che queste storie si sappiano”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

TRAPIANTO DI MIDOLLO PER FILIPPO: OPERAZIONE ESEGUITA CON SUCCESSO

E’ stato eseguito il trapianto di midollo sul piccolo Filippo, il bimbo di soli 8 mesi affetto fin dalla nascita da una malattia rara. Ha ricevuto le cellule da una donatrice tedesca ed ora sta decisamente meglio, anche se davanti a se ha un lungo e tortuoso percorso da svolgere. La mamma del piccolissimo paziente, Serena, aveva fatto una sorta di “cronaca” dello stato di salute del figlio, documentando in particolare le ultime ore prima dell’intervento di donazione: «Che la forza sia con me – scriveva su Facebook – Un dono per Filippo». Un post che ovviamente aveva ricevuto l’apprezzamento di numerosi utenti, che avevano commentato a loro volta: «Vi mandiamo tanta energia positiva. Anche la mia bambina ha un istiocitosi e siamo seguiti a Brescia. Forza forza forza». E ancora: «Stai per ricevere il più bel regalo di sempre: la tua seconda vita». Filippo è malato dilinfoistiocitosi emofagocitica, una malattia genetica grave, ed ora, dopo l’intervento, sta bene.

TRAPIANTO DI MIDOLLO PER FILIPPO: “ORA BISOGNA ASPETTARE CENTO GIORNI”

«Ecco fatto. Tra le 23.30 e le 23.40 è avvenuto il mio trapianto. 10 minuti in una siringa di liquido rosa», ha pubblicato questa notte la mamma. L’associazione dei donatori di midollo osseo, l’Admo Lombardia, ha invece fatto sapere: «I follower di Filippo su facebook sono rimasti in piedi tutta la notte incollati alla pagina fino a che non hanno ricevuto la buona notizia. Ora – aggiunge l’Admo Lombardia – bisogna aspettare cento giorni per sapere se le cellule avranno attecchito e il corpo le assimilerà e i globuli bianchi possano salire». La sacca è giunta dalla Germania presso l’aeroporto di Milano-Linate, dopo di che è stata trasportata agli spedali civili di Brescia, dove il midollo è stato “lavorato”, cercando di adattarlo il più possibile al piccolo Filippo. Senza un trapianto di cellule staminali empoietiche, il paziente sarebbe probabilmente morto, ma fortunatamente, la situazione è decisamente migliorata nelle ultime ore. La malattia colpisce un neonato su 50mila, una decina di casi in Italia ogni anno.

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