Trapianto di vertebre umane/ Prima volta al mondo in Italia: Bologna, “paziente ok”

- Dario D'Angelo

Trapianto di vertebre umane eseguito per la prima volta al mondo in Italia al Rizzoli di Bologa. Paziente 77enne con tumore osseo maligno “sta bene”.

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Chirurgia, immagine di repertorio (Pixabay)

Il primo trapianto di vertebre umane al mondo è stato eseguito con successo in Italia, più precisamente all’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. Secondo quanto riportato da “La Repubblica”, una parte di colonna vertebrale è stata sostituita da quattro vertebre umane, conservate nella Banca del Tessuto Muscolo-scheletrico della regione. L’intervento in questione, che ha scritto una pagina di storia per il settore, è stato effettuato lo scorso 6 settembre. A subire l’operazione è stato un paziente di 77 anni colpito da cordoma, forma maligna di tumore osseo. L’equipe medica è stata guidata dal direttore della Chirurgia vertebrale a indirizzo oncologico e degenerativo del Rizzoli, Alessandro Gasbarrini.

TRAPIANTO DI VERTEBRE UMANE: PRIMA VOLTA AL MONDO IN ITALIA AL RIZZOLI DI BOLOGNA

Proprio il dottor Gasbarrini dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dove ha avuto luogo il primo trapianto al mondo di vertebre umane, ha fornito dei dettagli aggiuntivi sull’operazione, sottolineando che il paziente “sta bene” ed è stato dimesso. Il medico, come riportato da “La Repubblica”, ha spiegato:”È stato da noi circa un mese. Dopo i primi 15 giorni di controllo post operatorio è stato dimesso in un altro reparto, per la fisioterapia, dove è stato rimesso in piedi e in condizioni di avere una vita il più normale possibile. Poi, quando era in condizioni di farlo, è tornato tra i suoi affetti”. Come sottolineato da “Il Resto del Carlino”, fino ad oggi per sostituire delle vertebre i chirurghi dovevano utilizzare protesi di carbonio, di titanio o ricostruite con la stampante 3D. Questa volta, invece, al Rizzoli sono state tolte le vertebre lombari colpite dalla malattie e innestate le quattro vertebre sane conservate nella Banca del tessuto muscolo-scheletrico dell’Emilia-Romagna.



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