TELEPASS/ In 65mila rischiano di esplodere: ecco cosa fare

- La Redazione

Circa 65 mila apparecchi Telepass (su un totale di oltre 8 milioni) installati nelle automobili degli italiani fanno parte di un lotto difettoso e potrebbero anche esplodere

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Foto: InfoPhoto

A prima vista può sembrare una leggenda metropolitana, una storia di fantasia, eppure è tutto vero. Circa 65 mila apparecchi Telepass (su un totale di oltre 8 milioni) installati nelle automobili degli italiani fanno parte di un lotto difettoso. Il rischio è che adesso questi stessi apparecchi possano scoppiare all’improvviso all’interno del veicolo, con evidenti rischi per chiunque si trovi al suo interno. E’ stato Il Sole 24 Ore ad aver lanciato l’allarme e ad averne discusso successivamente nel corso della trasmissione “Salvadanaio” in onda su Radio 24, dopo aver ricevuto sette segnalazioni di utenti che hanno visto il proprio Telepass esplodere. I titolari degli apparecchi a rischio sono stati informati da Telepass nel mese di agosto tramite una lettera, in cui viene suggerito di recarsi al più presto presso un Punto Blu per l’immediata sostituzione. Come viene anche spiegato sul sito internet di Telepass, la causa sarebbe da attribuire alle batterie al litio di questi apparecchi difettosi, che potrebbero risultare difettose a causa della vetustà e del basso livello di carica. Proprio per questi motivi, dunque, potrebbero comportare un’emissione di liquido o gas. E’ sempre Telepass a far sapere che gli apparecchi in questione, che comunque rappresentano una piccolissima parte di un lotto prodotto alcuni anni fa (e se già scarichi potrebbero non funzionare in pista), non dovrebbero far correre particolari rischi ai guidatori, visto il limite di velocità imposto nelle piste Telepass (30 km/h) e grazie alla segnaletica semaforica. Infatti, si legge ancora sul sito Telepass, con semaforo rosso (attivo anche per altri motivi non dipendenti dall’esaurimento della batteria dell’apparato), l’utente deve comunque fermarsi in pista e può farlo con margini di sicurezza (purché sia rispettato il limite imposto). Viene dunque spiegato che in questi casi il transito viene gestito con la rilevazione della targa del veicolo abbinato al Telepass non funzionante e quindi addebitato in conto al cliente. Oltre alle comunicazioni già inviate ai possessori di questi apparecchi, Telepass fa sapere che è inoltre possibile verificare se l’apparecchio che si possiede fa parte del lotto di quelli con batterie potenzialmente difettose accedendo all’area riservata “Telepass Club”. 

Se nella sezione “Il tuo contratto” o “I tuoi contratti” è presente il simbolo di un triangolo giallo con al centro un punto esclamativo è necessario recarsi immediatamente al Punto Blu e sostituire l’apparato indicato. Se invece il simbolo non è presente e non è stata ricevuta alcuna segnalazione, significa che l’apparato è perfettamente funzionante e non è necessario effettuare controlli ulteriori.



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