Trastevere, cocaina sniffata sul cofano auto/ Video, i residenti “Noi abbiamo paura”

- Davide Giancristofaro Alberti

Degrado e illegalità a Trastevere dove i residenti sono esasperati e invocano l’intervento delle autorità: ecco cosa succede quasi ogni notte

cocaina trastevere 2020
Cocaina a Trastevere

Storie di degrado giungono da Trastevere, uno dei quartieri più belli e caratteristici di Roma, da anni simbolo anche della movida incontrollata capitolina. Purtroppo non tutti hanno rispetto del paesaggio artistico e culturale che li circonda, e gli esempi di scempio sono all’ordine del giorno: dalla ragazza che fa pipì fra le auto in sosta, a chi danneggia gli stessi mezzi parcheggiati, fino a chi utilizza i cofani delle auto come base per sniffare la cocaina. Esasperati i residenti, come denuncia il quotidiano Il Messaggero, ormai da anni in lotta contro il degrado, ma quasi inermi. Trastevere è purtroppo zona dove la droga gira parecchio, e lo si sa da sempre; prima erano soprattutto africani a rifornire i clienti, ora i pusher sono spesso e volentieri ragazzi, anche giovanissimi. Una sorta di terra di nessuno, dove l’intervento degli agenti è all’ordine del giorno, ma nessuno ha “paura” della polizia.

TRASTEVERE, DEGRADO E ILLEGALITÀ: “ABBIAMO PAURA”

“Ogni notte, nei fine settimana, dobbiamo aver paura a rientrare a casa – dicono alcuni residenti al quotidiano Il Messaggero – ci sono ragazzi ubriachi che possono circondarti, con la scusa di una sigaretta, per chiederti soldi o per il gusto di aggredirti. Ma anche quelli che danneggiano le auto o prendono a calci i portoni”. Qualcuno prova a reagire, racconta ancora un residente, buttando acqua di sotto, “Ma a quel punto le reazioni possono essere violente. Sappiamo di sbagliare, ma come dobbiamo comportarci quando chiamiamo le forze dell’ordine e vediamo che non cambia niente?”. C’è chi poi ha deciso di installare telecamere di sorveglianza fuori dal portone, per poi godersi “lo spettacolo”: “Vediamo di tutto – spiegano – da chi cerca di trovare il modo di entrare nei portoni, magari aspettando l’ingresso di un residente, a chi scambia la strada per un wc, fino a quelli che imbrattano le pareti con le bombolette spray, senza neanche la paura di essere visti e denunciati”. Esasperata anche una coppia di stranieri che ha realizzato il sogno di vivere a Roma, nel quartiere Trastevere: “Non riusciamo a subire tutto ciò – dicono – possibile che nessuno voglia davvero intervenire per evitare questo scempio?”.



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