Trentino, abolito ‘Alto Adige’/ Perché sarà Provincia di Bolzano: resta Suedtirol

- Niccolò Magnani

Abolito il termine “Alto Adige”, resta il tedesco “Suedtiroler”: rivoluzione Trentino, il Consiglio di Bolzano ha deciso il cambio nome. Centrodestra in rivolta

Consiglio provincia Bolzano
Consiglio della Provincia di Bolzano (Wikipedia, 2019)

Da oggi non esistono più gli altoatesini e più in generale non ci sarà più l’Alto Adige: no, non si tratta di una legge “folle” o di un progetto di “esilio forzato” dei cittadini del Sud Tirolo ma una vicenda squisitamente lessicale che rivela però un progetto ben chiaro di allontanare sempre di più il collegamento tra Trentino e “quel che fu” dell’Alto Adige. Il Consiglio Provincia di Bolzano ha deciso che d’ora in avanti il termine “Alto Adige” non potrà più esistere e non si può nemmeno più dire “altoatesino” in quanto l’unica dizione in lingua italiana che dovrà essere utilizzata nei documenti ufficiali sarà «Provincia di Bolzano». Resta invece invariato il vocabolo in lingua tedesca “Suedtirol”, il che ha acuito ulteriormente la protesta non minima dei partiti tanto italiani quanto locali. Il disegno di legge n.30/19-XVI di iniziativa giuntale circa le “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea” ha visto nella giornata di oggi l’approvazione con 24 Sì (Suedtiroler Volkspartei, Suedtiroler Freiheit e Freiheitlichen), mentre contro hanno votato Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia e Lega, ben 5 astensioni PD, Verdi, Team Koellensperger.

ALTO ADIGE ABOLITO: RESTA TERMINE “SUEDTIROL”

La legge però è passata e dunque viene abolito per sempre il termine “Alto Adige”, in attesa che anche il Governo nazionale possa confermare tale decisione del Consiglio Provinciale di Bolzano (con il Trentino Alto Adige che ricordiamo vive una legislazione alquanto particolare essendo Regione a Statuto Speciale): secondo il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher «Credo che il Governo italiano non si permetterà di impugnare questa legge, l’impugnazione sarebbe un grave affronto, e comunque non ci sarebbero problemi davanti alla Corte costituzionale». Non solo, secondo il leader degli autonomisti «Il mio appello è di venirci incontro, io preferisco il termine ‘Sudtirolo’ ma nella Costituzione si parla di ‘Regione Trentino Alto Adige/Sudtirol’ e di ‘Provincia autonoma di Bolzano’». Ira dal Centrodestra, con Michaela Biancofiore (deputata e coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige di Forza Italia) che chiede l’intervento immediato del Governo Conte dopo l’affronto fatto dal Consiglio bolzanino: «mi appello al ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e al Commissario del governo di Bolzano, affinché la aberrante legge approvata dal consiglio della Provincia di Bolzano, a maggioranza etnica Svp-destre, che abolisce il nome Alto Adige, venga immediatamente impugnata». Secondo Lega, FdI e FI la decisione di eliminare il termine “Alto Adige” è un abolizione di toponomastica, un «attentato vero e proprio alla Costituzione».



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