Tribunale Louisiana: “Riprendere con gli aborti”/ “Stop al divieto”: è caos

- Alessandro Nidi

Aborti, il tribunale della Louisiana stoppa il divieto nazionale: nuova udienza il prossimo 8 luglio, nel frattempo gli interventi sono ripresi

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Manifestanti attendono la sentenza della Corte Suprema (LaPresse)

Il tribunale della Louisiana ha temporaneamente impedito allo Stato di applicare le leggi repubblicane che vietano gli aborti, destinate a entrare in vigore dopo che la Corte suprema degli Stati Uniti d’America ha posto fine al diritto costituzionale alla procedura la scorsa settimana. Questa è la notizia che viene riportata dal “The Guardian” a seguito dell’annullamento della sentenza Roe v Wade del 1973 e con cui era riconosciuto il diritto alla procedura.

Così, lunedì 27 giugno 2022, Robin Giarrusso, giudice della corte distrettuale civile di New Orleans ha emesso un ordine restrittivo temporaneo, bloccando il divieto statale. La causa è stata intentata dall'”Hope Medical Group for Women “di Shreveport, una delle tre cliniche abortiste della Louisiana e si inserisce all’interno di una lunga scia di proteste, che ha portato poche ore fa un gruppo di 22 procuratori generali a rilasciare una dichiarazione in cui prometteva di sfruttare le risorse collettive per aiutare le donne negli Stati in cui l’aborto è vietato. Si tratta, nel dettaglio, dei procuratori generali di California, Colorado, Connecticut, Delaware, Distretto di Columbia, Hawaii, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Nevada, New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, Vermont e Washington.

TRIBUNALE LOUISIANA DÀ L’OK AGLI ABORTI: NOVITÀ IL PROSSIMO 8 LUGLIO

A proposito del caso specifico della Louisiana in materia di aborti, i querelanti non negano che lo Stato possa vietare l’interruzione di gravidanza, ma sostengono che la nazione abbia meccanismi di attivazione multipli e contrastanti nella legge. In particolare, sottolinea il “The Guardian”, la causa sostiene che le leggi di attivazione, la prima delle quali è stata approvata nel 2006, rendono impossibile dire quando sono in vigore, se una o tutte sono in vigore e quale condotta sia proibita.

Il giudice Giarruso, dal canto suo, ha scritto:Ognuno dei tre divieti esclude comportamenti diversi, rendendo impossibile sapere quali cure abortive sono illegali e quali sono consentite, comprese quelle che possono essere fornite per salvare la vita di una donna o per interrompere una gravidanza inutile dal punto di vista medico”. Il tribunale della Louisiana ha fissato un’udienza l’8 luglio per decidere se bloccare ulteriormente l’applicazione del divieto di aborti.







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