Tutto il mio folle amore, storia vera di Franco e Andrea Antonello/ Padre e figlio uniti da un folle amore

- Emanuele Ambrosio

Storia vera di Franco e Andrea Antonello figlio autistico al quale il film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores si è ispirato, e  libro “Se ti abbraccio non avere paura”

Franco e Andrea Antonello, la storia vera

La storia vera di Franco e Andrea Antonello ha liberamente ispirato il film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores con protagonisti Valeria Golino, Claudio Santamaria e Diego Abatantuono. E’ una storia di vita vera quella che ha spinto Franco Antonello a raccontarsi nel libro dal titolo “Se ti abbraccio non avere paura” in cui ha parlato del rapporto col figlio Andrea Antonello affetto da autismo, patologia diagnosticata quando aveva poco più di due anni. Franco è un imprenditore nel settore della comunicazione, ma ha deciso di cambiare vita per il figlio e per tutti i ragazzi affetti da autismo.

Proprio l’imprenditore, intervistato da Il Giornale, ha confessato: “abbiamo pianto molto. In famiglia ci siamo disperati tanto, forse troppo. A un certo punto è scattata una molla. Ci siamo detti: o continuiamo a piangere o ci diamo da fare. E abbiamo scelto di darci da fare”. La vita di Franco Antonello, 60 anni, è stata scaravoltata “da un uragano, due uragani, sette tifoni”. Poche parole di un medico dopo la visita a un bambino di tre anni: “Suo figlio probabilmente è autistico”.

Storia vera “Tutto il mio folle amore”, la vita di Franco e Andrea Antonello

La diagnosi di autismo del figlio Andrea è arrivata come un fulmine a ciel sereno nella vita di Franco Antonello. Inizialmente non è stato facile, ma ad un certo punto è come scattata una molla che ha spinto l’imprenditore a mettere da parte il suo lavoro nel mondo della comunicazione per dedicarsi al figlio e a tutti quei ragazzi che lottano contro questa patologia. L’uomo ha così creato una fondazione: I bambini delle Fate per dare amore e speranza a chi soffre di autismo. La storia di Franco e Andrea è quella di un folle amore di un padre per un figlio; un padre che nel 2010 ha mollato tutto, si è messo in moto ed è partito con il figlio per un lungo viaggio di 3 mesi.

A bordo di una moto hanno attraversato l’America: da Miami all’Amazzonia vincendo tantissimi pregiudizi. Un vero e proprio salto nel buio che l’imprenditore ha deciso di raccontare anche in un libro dal titolo “Se ti abbraccio non aver paura” diventato un successo mondiale che peraltro ha ispirato Gabriele Salvatores che ci ha fatto un film “Tutto il mio folle amore”. Per Franco Antonello è importante stare accanto a queste persone: “il segreto: trenta persone che dedicano un giorno al mese a testa a un ragazzo autistico. Invece, chiusi nei nostri telefonini, siamo tutti sensibili, mettiamo tanti like, tutti vorremmo fare qualcosa per l’inclusione ma nessuno muove un dito”.

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