Coronavirus, Bono Vox e la canzone per l’Italia/ “Lascia che il tuo amore si sappia”

- Paolo Vites

Coronavirus, Bono Vox, storico leader degli U2, ha dedicato una canzone all’Italia in questo periodo drammatico. Il brano si intitola “Lascia che il tuo amore si sappia”

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Bono degli U2

Bel gesto d’amore del leader degli U2

, il cantante Bono Vox, nei confronti dell’Italia falcidiata in queste settimane dal coronavirus. In occasione della festa di San Patrizio, il patrono dell’Irlanda e paese d’origine del cantante, il grande Bono ha voluto dimostrare il suo affetto nei confronti della nostra terra, che da sempre ama alla follia. E così che sul suo profilo ufficiale di Instagram è apparso un post, in cui si sente lo stesso Bono cantare, a pianoforte, un brano che parla appunto di come sconfiggere la paura, di come superare questo momento drammatico e di angoscia, attraverso la musica e l’amore. “Per gli italiani che l’hanno ispirata – le parole del cantante della band a corredo del post – per gli Irlandesi. Per CHIUNQUE stia vivendo il giorno di Saint Patrick in questo momento duro e stia ancora cantando. Per i medici, gli infermieri, per quelli che sono in prima linea. Questa la cantiamo per voi”. “Sono cresciuto ascoltando la collezione di dischi di mio padre – aveva raccontato Bono qualche tempo fa, sottolineando il proprio amore per l’Italia, se ancora ve ne fosse bisogno – La traviata, Tosca, Il barbiere di Siviglia. Ero innamorato dell’Italia ancor prima di conoscerne l’esistenza”. Ma come si chiama il brano? Lo svela lo stesso Bono: “Una piccola cartolina da Dublino per il giorno di Saint Patrick. Scritta un’ora fa. Credo si possa chiamare: “Let your love be known” (Lascia che il tuo amore si sappia ndr)”. Ed ecco alcuni passaggi della stessa canzone inedita: Tu non puoi toccare “Ma tu puoi, tu puoi cantare. Attraverso i tetti. Canta nel telefono. Canta e promettimi che non smetterai. Canta perchè il tuo amore si sappia. Oh lascia che il tuo amore si sappia”. E ancora: “Canta. Come un atto di resistenza. Canta anche se tuo cuore è sconvolto. Canta quando canti che non ci sono distanze.Lascia che il tuo amore si sappia. Oh lascia che il tuo amore si sappia. Anche se il tuo cuore è sconvolto. Lascia che il tuo amore si sappia”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CORONAVIRUS, BONO VOX CANTA PER I MEDICI D’ITALIA

“Cammino per le strade di Dublino e non c’è nessuno vicino”, canta Bono. “Sì, non ti conosco No, non pensavo non mi importasse Vivi così lontano Basta attraversare la piazza Non puoi toccartm, ma puoi cantare sui tetti Canta sul telefono Canta e promettimi che non ti fermerai Canta che il tuo amore sia conosciuto” dice Bono degli U2 in un video diffuso stamane sull’account Instagram della band irlandese, proprio il giorno dopo la festa di San Patrizio, il santo nazionale degli irlandesi che di solito si festeggia con parate e colossali bevute nei pub, ma che ieri ha visto anche la capitale irlandese deserta per la paura del coronavirus. Come stanno facendo tanti cantanti (ieri Patti Smith anche lei da Instagram ha dedicato da casa sua a New York una canzone alla città di Milano) anche Bono ha voluto esprimere la sua vicinanza e il suo affetto ai medici italiani in prima linea.

LA DEDICA ALL’ITALIA

Lascia che il tuo amore sia conosciuto, si intitola il pezzo, Let your love be known, cioè riconosciamo l’amore che il personale sanitario sta dimostrando in questi giorni disperati. E’ una canzone inedita, scritta in poche ore, “una cartolina da Dublino” dice il cantante che  canta da solo al pianoforte e che introduce con queste parole: “Per gli italiani che ci hanno ispirato, per gli irlandesi, per tutti quelli che questo giorno di San Patrizio sono in difficoltà e continuano a cantare. Per i dottori, le infermiere, i volontari in prima linea, siamo noi a cantare”. L’Italia, davanti al mondo, è il paese più martoriato dal virus, la gente muore a centinaia ogni giorno, il personale medico è devastato dalla fatica e dal dolore. Non si vede la luce in fondo al buio. Basterà una canzone a non farci arrendere?







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