Ubriaco e senza patente investe bambina: in coma/ Ancona, arrestato richiedente asilo

- Silvana Palazzo

Ancona, richiedente asilo ubriaco e senza patente investe bambina sul passeggino: in coma. Il 44enne pakistano è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime

Polizia di Stato Coronavirus festa
Volante Polizia di Stato (LaPresse, immagini di repertorio)

Ubriaco e senza patente, investe una bambina sul passeggino: è successo a Passo Ripe di Trecastelli, in provincia di Ancona. Un 44enne pakistano, richiedente asilo, è stato arrestato per aver investito la piccola di due anni. L’uomo aveva perso il controllo dell’auto finendo contro un muro e travolgendo la bimba. Illesi invece gli altri componenti della famiglia. Con lui a bordo invece c’erano altri tre richiedenti asilo del locale punto di accoglienza: tutti e quattro, in attesa dello status di rifugiati, hanno negato di essere alla guida. Ma dalle indagini della polizia stradale è invece emerso che guidava il 44enne pakistano, apparso ubriaco e in evidente stato di agitazione, tanto che è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia, dove gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 1,5 g/l. Quindi, è stato arrestato per lesioni colpose aggravate. Il proprietario del veicolo, un residente a Serra de’ Conti, di origine indiane, invece ha subito una sanzione amministrativa.

RICHIEDENTE ASILO INVESTE BAMBINA SU PASSEGGINO

Dalla ricostruzione dell’incidente stradale effettuata dalla Polstrada è emerso che solo per un mero caso fortuito l’autovettura, completamente fuori controllo dopo una sbandata sulla destra rispetto alla propria direzione di marcia, non ha investito l’intera famiglia che stava camminando sul margine della strada, “priva di marciapiedi rischiando di schiacciare i pedoni sul muro di cinta di altezza crescente da uno a due metri che delimita in quel punto la carreggiata”. L’uomo ora è accusato di lesioni personali gravissime, aggravate dallo stato di ebrezza causato dall’alcol e dalla guida senza patente. L’extracomunitario ha negato, così come gli altri richiedenti asilo a bordo dell’autovettura, di essere il responsabile dell’incidente, ma pesano le prove individuate dagli agenti della polizia stradale. Intanto la bambina di due anni che era nel passeggino invece versa in gravi condizioni: è all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, con prognosi che al momento resta riservata.



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