Uccide 3 adulti e 2 bambini, poi si spara/ Morto Philipp Adams, ex giocatore Nfl

- Alessandro Nidi

Philipp Adams uccide cinque persone, poi si toglie la vita: tragedia in South Carolina. C’è anche un ferito, ricoverato in ospedale

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Dramma a Rock Hill, cittadina del South Carolina (Stati Uniti d’America), dove Philipp Adams, ex giocatore di football americano con un passato in Nfl ha compiuto una vera e propria strage, uccidendo cinque persone e ferendone una sesta, prima di togliersi la vita. Procediamo con ordine: stando a quanto riportato dai principali media americana, pare che il trentatreenne si trovasse all’interno dell’abitazione del suo medico, il dottor Robert Lesslie, 70 anni, quando, per motivi ancora tutti da chiarire, avrebbe aperto il fuoco contro di lui, uccidendolo.

Successivamente, il giovane ha puntato l’arma contro la moglie di Lesslie, la signora Barbara, non esitando a premere il grilletto. A quel punto, in preda a una totale e devastante follia omicida, Adams non ha avuto pietà neppure di fronte ai nipotini della coppia, Adah (9 anni) e Noah (5), sparando contro di loro. Infine, un proiettile letale ha colpito una quinta persona, un operaio che si trovava sfortunatamente in quel momento nella casa dei Lesslie, di nome James Lewis (38 anni). Anche per lui non c’è stato niente da fare.

5 VITTIME, POI IL SUICIDIO: LA FOLLE FINE DI PHILIPP ADAMS

Una tragedia in piena regola, a cui non si può affatto trovare una spiegazione logica, e il cui bilancio potrebbe ancora aggravarsi, visto che, oltre al corpo dello stesso Philipp Adams, rinvenuto a pochi metri di distanza dal luogo della strage (si è sparato con la stessa pistola, una calibro 45, protagonista del dramma), una sesta persona si troverebbe attualmente ricoverata in ospedale in gravi condizioni di salute, a causa di una ferita da arma da fuoco procuratagli dallo stesso giocatore di football americano, la cui popolarità, perlomeno negli Stati Uniti d’America, era ed è tuttora molto alta, avendo militato nella parentesi temporale compresa tra il 2010 e il 2015 in numerose compagini della Nfl, tra cui spiccano i San Francisco 49ers, i Patriots e gli Atlanta Falcons. Il suo ruolo? Defensive back, ma i tanti infortuni (numerose le commozioni cerebrali subite sul campo) e una frattura alla caviglia hanno impedito al ragazzo di esplodere definitivamente.



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