UCRIA, SPARA E UCCIDE ZIO E NIPOTE/ Arrestato 29enne: era in vacanza “choc in paese”

- Silvana Palazzo

Ucria, spara e uccide a fucilate zio e nipote: lite per parcheggio conteso. Giovane 29enne in vacanza è stato arrestato, le parole del sindaco

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Carabinieri - LaPresse

Si chiama Salvatore Russo il giovane di 29 anni di Paternò, presunto autore del duplice omicidio avvenuto a Ucria (Messina) e nel quale sono rimasti uccisi zio e nipote. Il giovane, fermato dalle forze dell’ordine, secondo quanto riferito da LiveSicilia nelle passate ore è stato trasferito nel carcere di Gazzi. A scaturire la violenza omicida pare sia stata una lite nata per un posto auto nella piazzetta di Ucria e conteso da qualche settimana dallo zio 62enne e da Russo. Dopo l’ennesima discussione, il 29enne avrebbe preso il fucile e, secondo l’accusa, avrebbe esploso alcuni colpi contro i due malcapitati, entrambi morti sul colpo. Un altro nipote del 62enne sarebbe invece gravemente ferito ma non in pericolo di vita. Il presunto killer si trovava a Ucria per una vacanza. Il sindaco del posto, come riferisce La Sicilia, ha commentato: “Un’intera comunità è sotto shock per quanto accaduto. E’ un gravissimo fatto di sangue e non era mai avvenuto qualcosa di tale gravità. Ci tengo a sottolineare che il nostro è un paese accogliente, pacifico e tranquillo, popolato solo da 1000 persone”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

DUPLICE OMICIDIO A UCRIA

Spara e uccide a fucilate zio e nipote al culmine di una lite per un parcheggio conteso. L’uomo responsabile del duplice omicidio avvenuto la sera di Ferragosto a Ucria è stato fermato dai carabinieri. Le vittime sono Antonino Contiguglia, 60 anni, e Fabrizio Contiguglia, 30 anni, rispettivamente zio e nipote. Un uomo originario di Paternò, nel Catanese, è colui che ha sparato alcuni colpi d’arma da fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che si sono messi subito sulle tracce dell’assassino. È partita una caccia serrata all’uomo e il presunto omicida è stato fermato dai carabinieri presso l’abitazione dove si era barricato. Lo riporta La Sicilia, spiegando che il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Patti, Andrea Apollonio, ha disposto per ora il fermo dell’uomo per il duplice omicidio nel Messinese. È avvenuto intorno alle 21 nel piccolo centro dei Nebrodi per una banale lite per un parcheggio.

UCRIA, SPARA E UCCIDE ZIO E NIPOTE: LITE PER PARCHEGGIO

Una banale discussione si è trasformata in tragedia a Ucria. Ad avere la peggio zio e nipote, oltre ad un loro parente che è rimasto ferito. Stando a quanto riportato da La Sicilia, è stato trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale di Patti. Il fermato è stato portato in una camera di sicurezza in attesa di essere trasferito nel carcere di Gazzi a Messina. Secondo quanto riferito da Fanpage, dopo la sparatoria sarebbe scoppiata una violenta rissa tra persone vicine alle due vittime e all’omicida. Invece diversi abitanti in zona si sono rifugiati all’interno delle loro case quando hanno udito gli spari. Poi è partita la caccia all’uomo che dopo alcune ore ha portato al fermo del presunto assassino, il quale si era barricato in casa. I carabinieri di Patti stanno conducendo le indagini: hanno già raccolto alcune testimonianze sul luogo del duplice omicidio.

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