Udinese Juventus, Marino: “arbitro condizionato”/ “Paratici, assalto da altre epoche”

- Claudio Franceschini

Udinese Juventus, Pierpaolo Marino e una polemica che non si placa: il direttore dell’area tecnica friulana accusa Fabio Paratici di aggressione all’arbitro, richiamando in ballo Calciopoli.

pirlo esonerato
Fabio Paratici con Andrea Pirlo alla Dacia Arena di Udine (Foto LaPresse)

UDINESE JUVENTUS, LA POLEMICA NON SI PLACA

Sono passati due giorni da Udinese Juventus, ma la polemica non si placa. Oggetto del contendere è l’atteggiamento dei dirigenti della Vecchia Signora, in particolar modo di Fabio Paratici: al termine del primo tempo, sono piombati sul terreno di gioco della Dacia Arena per discutere animatamente con l’arbitro, il signor Daniele Chiffi. La discussione riguardava il recupero non concesso dal direttore di gara: secondo gli addetti ai lavori, sarebbe stato un chiaro tentativo di condizionamento che avrebbe anche sortito gli effetti sperati, visto che nel finale alla Juventus è stato concesso un rigore trasformato da Cristiano Ronaldo nel gol del pareggio, poi Scuffet ha fatto il resto e portato alla doppietta di CR7 che ha regalato alla Juventus una vittoria insperata e fondamentale per la corsa alla Champions League. Come sempre polemico nei confronti della Vecchia Signora, Paolo Ziliani non ha perso tempo nell’instillare il dubbio che Paratici consideri la Serie A come sua al pari della SuperLega (come scritto nel tweet); anche altri opinionisti però non sono stati teneri nei confronti del direttore sportivo della Juventus.

LE PAROLE DI MARINO CONTRO PARATICI

Sandro Piccinini, a Sky Calcio Club, non è andato tanto per il sottile ricordando come Paratici fosse già stato inibito per atteggiamenti di questo genere, e che secondo lui il Giudice Sportivo dovrebbe prendere nuovamente provvedimenti perché si è trattato, appunto, di un atteggiamento condizionante. Invece Pierpaolo Marino, direttore dell’area tecnica dell’Udinese e dunque direttamente interessato alla vicenda, ha parlato di un “assalto” ai danni di Chiffi da parte dei dirigenti della Juventus, di una protesta che ha condizionato arbitro e risultato (ricordando che la punizione da cui è scaturito il rigore sarebbe stata da fischiare in senso contrario) e che questi atteggiamenti “appartengono ad altre epoche e non va bene, io c’ero già allora e biasimavo questa cosa come lo faccio adesso”. Difficile chiaramente che queste polemiche possano portare a una modifica nel risultato di Udinese Juventus, ma è comunque giusto sottolineare come l’atteggiamento di Paratici sia decisamente andato sopra le righe e forse anche oltre il consentito. Da questo punto di vista, davvero la giustizia sportiva potrebbe intervenire nei suoi confronti…



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