Ue vs Usa/ “Piano per agevolazioni fiscali sui veicoli elettrici viola regole Wto”

- Carmine Massimo Balsamo

L’Ue si è detta “estremamente preoccupata” per l’introduzione negli Usa di un credito d’imposta fino a 7.500 dollari l’acquisto di veicoli elettrici

veicoli elettrici
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Unione Europea in tackle sugli Stati Uniti. Il motivo? L’introduzione a Washington di un credito d’imposta fino a 7.500 dollari per l’acquisto di veicoli elettrici che escono da una fabbrica americana e dotati di una batteria prodotta negli States. Ebbene, Bruxelles si è detta “estremamente preoccupata”.

La portavoce della Commissione europea, Miriam Garcia Ferrer, ha spiegato che l’Unione europea “è estremamente preoccupata per questo disegno di legge statunitense che colpisce il commercio transatlantico”. Bruxelles, infatti, ritiene discriminatorio l’atteggiamento nei confronti dei produttori stranieri rispetto ai produttori americani.

Ue vs Usa sul credito d’imposta sui veicoli elettrici

Ricordiamo che domenica il Senato statunitense ha adottato il nuovo piano stilato dal presidente Joe Biden su clima e salute, nero su bianco dopo un anno e mezzo di trattative. Ad accendere il dibattito è la norma sul credito d’imposta per l’acquisizione dei veicoli elettrici made in Usa. Questa legge, secondo Bruxelles, non è compatibile con le regole del Wto. Inoltre, Ue e Usa negli ultimi anni si sono scontrate per i sussidi alla Boeing o per i dazi doganali americani sull’acciaio europeo.

Ferrer, nel corso della conferenza stampa odierna, ha rimarcato che i crediti d’imposta rappresentano un incentivo importante per incoraggiare la domanda di veicoli elettrici, ma è necessario assicurarsi che le misure siano eque: “Per questo continuiamo a sollecitare gli Stati Uniti a rimuovere questi elementi discriminatori dal disegno di legge e garantire che sia pienamente conforme al Wto”, le parole di Radiocor.







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