Ufo e alieni: “Esistono, ecco perché”/ 350 casi in Italia: risolti solo 6 o 7 di essi

- Alessandro Nidi

Ufo e alieni, al Tg2 Post dibattito sulla questione: da Barack Obama sino agli avvistamenti più recenti, regna la convinzione di non essere soli in questo universo

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Foto: Tg2 Post

Gli ufo sono stati al centro della puntata di Tg2 Post condotta da Manuela Moreno, che ha registrato la presenza in studio di alcuni ospiti illustri, fra cui Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Pinotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, Umberto Guidoni, astronauta dell’Esa, e il generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione ICSA. Il dibattito ha preso il via dalle dichiarazioni effettuate nei giorni scorsi dall’ex leader degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, il quale ha asserito che “esistono foto e filmati di oggetti volanti che non sappiamo cosa siano. Seguono uno schema non facilmente spiegabile. Bisognerebbe indagare per capire di che si tratta”.

Saccoccia ha subito rilevato che in passato si parlava di ufo, di oggetti volanti non identificati, mentre adesso si tende a parlare di fenomeni aerei non identificati, ovvero di qualcosa che nell’aria si muove ma che non è ancora catalogabile. Tra gli ospiti, poi, è stato osservato che le affermazioni di Obama sono giunte al termine del suo mandato presidenziale, ma probabilmente queste incertezze e queste perplessità lui le aveva maturate già durante la permanenza alla Casa Bianca: perché, dunque, non esternarle prima?

OBAMA E GLI UFO, PINOTTI: “NORMALE CHE L’ABBIA DETTO SOLO ORA”

Al quesito antecedente su Obama e gli ufo ha replicato Pinotti: “Non è così strano che un presidente non più in carica si possa permettere il lusso di dire cose che, se fosse stato in carica, avrebbero avuto un peso diverso – ha affermato –. Ogni quattro anni chi viene eletto diventa l’uomo più potente del mondo. ma chi realmente gestisce un potere continuativo sono le persone che sono all’interno di un sistema”. Con quest’ultima affermazione, Pinotti intendeva sottolineare che, tendenzialmente, l’inquilino della Casa Bianca chiede ragguagli a chi c’è da sempre nella White House e, dunque, sarà sicuramente in possesso della verità. Sul caso, tuttavia, la vera svolta si avrà verso la fine di giugno, in quanto il Senato americano ha chiesto la desecretazione di tutta la documentazione agli atti, che avverrà in quel periodo. Umberto Guidoni ha asserito di non avere mai visto nulla del genere, nulla di sospetto, e di non credere degli ufo, ammettendo però la possibilità che l’uomo non sia solo nell’immensità dell’universo. Di parere analogo il generale Tricarico, il quale ha affermato: “Questi fenomeni sono alla nostra attenzione da 40-45 anni. Io in non ho mai assistito a qualcosa di inspiegabile”.

PINOTTI: “ALIENI ESISTONO”. E SULL’AREA 51…

Saccoccia al Tg2 Post ha quindi precisato che “gli ufo esistono nel momento in cui non sappiamo spiegare la natura dei fenomeni osservati”, mentre Pinotti ha confermato l’esistenza degli alieni: “Ci sono non perché lo dico io, ma perché la scienza dice che è improbabile che siamo soli nell’universo, anche per un semplice calcolo delle probabilità”. Infine, l’area 51: che cos’è? Saccoccia racconta di non esserci mai stato, così come il generale Tricarico, il quale ha evidenziato che gli americani hanno un approccio differente al problema degli ufo: “Non si limitano a rilevare il fatto e verificarne la non pericolosità per finalità di sicurezza nazionale. Loro investigano per arrivare a trovare una spiegazione, cosa che in Italia non mi pare faccia nessuno. Dei 350 casi registrati in 20 anni, soltanto 6 o 7 hanno trovato una spiegazione (meteorite o altro). Non si è però andati oltre la presa d’atto del fatto che non si trovi una motivazione”.

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