Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi. Tria “Procedura va evitata” (12 giugno 2019)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. “La procedura d’infrazione è da evitare”. Così il ministro Tria (12 giugno 2019)

Ministro Tria alla Camera
Ministro Giovanni Tria alla Camera (LaPresse, 2019)

Secondo il ministro dell’economia, Giovanni Tria, e non soltanto secondo lui, la procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia va evitata in tutti i modi. Il titolare del Tesoro ha spiegato che il provvedimento: «Farebbe sicuramente male all’Italia ma può fare male anche all’Europa. Dobbiamo arrivare assolutamente a un compromesso – ha proseguito – con una trattativa e un dialogo costruttivo. E’ nell’interesse dell’Italia ma anche dell’Europa». Tria si è soffermato anche sulla possibilità di una manovra aggiuntiva, ribadendo il concetto che “non se ne parla”, e aggiungendo di essere convinto delle stime del governo secondo cui il deficit del 2019 non sarà del 2.4% ma del 2.2 o 2.1%, quindi “grossomodo entro le regole del Patto di stabilità”. Anche Matteo Salvini ha commentato un eventuale provvedimento dell’Ue nei confronti dell’Italia, e attraverso la propria pagina Facebook ha tuonato: «Una Commissione uscente vecchia e delegittimata dal voto delle Europee non può imporre scelte e sanzioni a governi e popoli». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, arrestato Paolo Arata

Francesco Paolo Arata, ex consulente per l’energia del ministro Matteo Salvini, è stato arrestato stamane. Come riferito dai principali organi di informazione, il deputato della Lega ed ex di Forza Italia, è accusato di intestazione fittizia, con l’aggravante di mafia, corruzione e auto riciclaggio. Nel mirino, gli affari presunti di Arata con Vito Nicastri, considerato il re dell’eolico, nonché imprenditore molto vicino a Matteo Messina Denaro, l’ultimo grande capo di Cosa Nostra, latitante da una vita. Insieme a lui sono stati arrestati anche il figlio di Arata, nonché lo stesso Vito Nicastri e suo figlio Manlio. Infine, ai domiciliari il dirigente Alberto Tinnirello, in passato in servizio all’assessorato regionale all’energia, accusato di aver percepito delle tangenti. La svolta all’indagine è avvenuta lo scorso 17 aprile quando sono emersi importanti riscontri in merito alle ipotesi di accusa. In particolare sono risultate fondamentali le intercettazioni raccolte dagli inquirenti, in cui Arata, stando a quanto sottolinea Repubblica, si vantava di aver compensato mazzette in ogni dove, soprattutto negli uffici dell’assesorato regionale all’Energia, a Palermo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: Junker attacca l’Italia

Forte monito del Presidente Junker all’Italia che rischia una procedura di infrazione per il debito, una procedura che si preannuncerebbe lunga e molto dolorosa per il nostro Paese. Il Presidente del Consiglio Conte risponde all’UE assicurando che la procedura di infrazione sarà evitata, sottolineando come la politica economica nei confronti della Grecia fu un errore e che l’Italia non seguirà quella strada. Opposizioni di governo all’attacco del Ministro Tria.

Ultime notizie, consiglio dei Ministri: approvato il decreto sicurezza bis

Il decreto sicurezza bis è stato approvato ieri pomeriggio dal Consiglio dei Ministri dopo varie peripezie. Fortemente voluto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il decreto prevede la possibilità di impedire o limitare l’accesso delle navi delle ONG nel territorio nazionale, ma non si prevedono sanzioni per chi effettuerà salvataggi in mare. Il decreto, che contiene ulteriori misure a tutela delle Forze di Polizia in occasioni di manifestazioni, verrà ora trasmesso al Quirinale.

Ultime notizie, Whirlpool cambia idea e decide di non chiudere Napoli

La minaccia di revocare i finanziamenti ottenuti, comunicata dal Ministro Di Maio nella mattinata odierna, ha fatto cambiare idea al colosso Whirlpool che adesso sostiene di non voler più chiudere lo stabilimento campano. Resta, comunque, l’intenzione di vendere lo stabilimento. A questa problematica si affianca il sensibile calo del settore produttivo, trainato al ribasso dall’industria automobilistica in calo del 17% rispetto allo scorso anno.

Ultime notizie, morti sul lavoro: ad oggi 200 vittime

Sono tre, soltanto ieri, le persone morte sul posto di lavoro; si tratta di un Vigile del Fuoco morto a Grottaglie durante un intervento, di un agente marittimo di 33 anni di Ancona che stava seguendo le operazioni di ormeggio di una nave e di un rider che stava effettuando le consegne a domicilio a Bologna morto investito da una volante della Polizia che viaggiava con i lampeggianti accesi per correre su un intervento. Forte protesta dei rider che chiedono il riconoscimento dei diritti dei lavoratori in tema di sicurezza sul lavoro e di assicurazioni che, al momento, non li coprono.

Ultime notizie, Ivrea: si aggrava la posizione del tabaccaio

La posizione del tabaccaio che, dopo aver sorpreso tre persone che stavano assaltando il distributore automatico di sigarette della propria tabaccheria si aggrava oggi dopo le prime risultanze dell’autopsia. I colpi sarebbero arrivati dall’alto e quello mortale potrebbe essere arrivato alle spalle, quindi dal balcone mettendo in dubbio la legittima difesa e la ricostruzione del tabaccaio che sosteneva di essere stato aggredito.

Ultime notizie, L’Italia non si ferma: vince anche contro la Bosnia

L’Italia di Roberto Mancini non si ferma più e continua a macinare punti e vittorie. Ieri sera gli azzurri hanno superato 2-1 la Bosnia e ora hanno un piede e mezzo agli Europei 2020 della prossima estate. Il nuovo commissario tecnico è riuscito in poco tempo a cancellare tutta la delusione per la mancata qualificazione agli scorsi Mondiali, anche se non ha affrontato avversari di caratura internazionale assoluta. La sfida di oggi era però un test molto importante contro una nazionale forte che può vantare campioni come Miralem Pjanic ed Edin Dzeko. Proprio il centravanti della Roma aveva sbloccato la partita nel primo tempo, facendo pensare a una serata molto difficile per gli azzurri. La seconda frazione di gioco però ha visto la squadra di Mancio reagire e trovare il pareggio con un gioiello di Lorenzo Insigne, un gol che ha permesso alla squadra azzurra di trovare il coraggio per poi segnare la rete del sorpasso con Marco Verratti.

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