Ultime notizie/ Ultim’ora oggi coronavirus: Johnson & Johnson al lavoro su vaccino

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie, ultim’ora oggi. La multinazionale Johnson and Johnson ha investito un miliardo di euro per individuare un vaccino contro il coronavirus (30 marzo 2020)

Ospedale Bergamo
Coronavirus, ospedale Bergamo Papa Giovanni XXIII (LaPresse, 2020)
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Fra le numerose multinazionali che stanno lavorando ad un vaccino contro il coronavirus, anche la Johnson and Johnson. Stando a quanto riferito da SkyTg24.it, il test sull’uomo dovrebbe iniziare il prossimo mese di settembre, e nel frattempo continueranno le varie sperimentazioni. La compagnia, attraverso un comunicato stampa, ha fatto sapere di essere al lavoro per aumentare la capacità produttiva, per produrre in tempi rapidi circa un miliardo di dosi. “La compagnia – si legge sul comunicato – si aspetta di iniziare gli studi clinici sull’uomo al massimo a settembre 2020, e i primi lotti dovrebbero essere disponibili per una autorizzazione all’uso di emergenza all’inizio del 2021, una tabella di marcia accelerata se confrontata con lo sviluppo tipico di un vaccino”. Lo studio è iniziato lo scorso mese di gennaio, quando il mondo è venuto a conoscenza dell’epidemia da covid-19, non appena è stata disponibile la sequenza genetica dello stesso virus. Nel progetto è stato investito un miliardo di dollari coinvolgendo anche Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA). (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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Ultime notizie coronavirus, solidarietà dal Belgio “#JeSuisItalie”

Bel gesto di solidarietà nei confronti dell’Italia da parte del quotidiano belga Le Soir. Vista l’emergenza coronavirus che il nostro paese sta vivendo, e tenendo conto delle frizioni recenti con l’Unione Europea in tema di aiuti, il giornale di cui sopra ha rilanciato l’hashtag #JeSuisItalie. Su un editoriale pubblicato oggi e firmato dalla direttrice Be’atrice Delvaux, si legge: “Ma che crimine hanno commesso gli italiani per far sì che 10.000 morti non bastino per attrarre un sostegno senza divisioni da parte dei loro pari europei. I dirigenti europei – prosegue l’editoriale, come riportato dai colleghi dell’edizione online di SkyTg24.it – si rendono conto di ciò che hanno inflitto la scorsa settimana agli italiani che sono sommersi da bare – e a tutti gli altri cittadini europei che soffrono con loro – rispondendo alle richieste di aiuto prima con delle divergenze e poi con un ‘ripassate tra 15 giorni’?”. Parole che non fanno una piega e che sono decisamente condivisibili. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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Ultime notizie coronavirus, Piemonte: apre nuovo ospedale covid-19 a Verduno

Nel pieno dell’emergenza coronavirus il Piemonte segue a ruota quanto visto già in Lombardia ed Emilia Romagna e annuncia per oggi l’apertura del nuovo ospedale anti-Covid 19 a Verduno (Cuneo): le ultime notizie rilanciate dal Presidente Cirio su Facebook danno la cornice del progetto giunto a conclusione «Oggi l’arrivo dei primi 20 pazienti nelle 55 camere e nei tre letti di terapia intensiva. Mettiamo questa struttura a disposizione di tutto il Piemonte accoglierà i pazienti che, superata la fase acuta, hanno necessità di essere ancora assistiti per garantire a tutti i piemontesi che verranno curati».

L’ospedale di Verduno viene pronto diverse settimane in anticipo rispetto al dovuto proprio per l’emergenza incombente nel Piemonte, tra le Regioni più colpite dal coronavirus anche in termini di vittime (684 totali con 7268 positivi). Il Covid Hospital di Verduno vedrà anche un costante utilizzo dei tamponi come da ultima direttiva regionale: «accanto al personale sanitario della Regione Piemonte, per il quale sono già in corso i test virologici sul coronavirus, anche i medici di famiglia convenzionati del territorio e gli operatori del 118 saranno sottoposti al tampone per verificarne lo stato di salute», riporta La Stampa di Torino. (agg. di Niccolò Magnani)

ULTIME NOTIZIE, GRILLO LANCIA IL “REDDITO UNIVERSALE”

«Reddito Universale, è arrivato il momento»: dopo mesi di silenzio per la prima volta dall’inizio dell’emergenza coronavirus torna a parlare sul proprio Blog Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5Stelle. Mentre le ultime notizie dal Governo parlano con insistenza della possibilità di un “reddito di emergenza” (QUI I DETTAGLI) l’ex capo M5s avanza la sua antica proposta: «Abbiamo sempre detto che circa il 50% dei posti di lavoro negli anni sarebbero scomparsi per l’automazione e i cambiamenti tecnologici. Quei cambiamenti adesso sono avvenuti non in anni, ma in un solo mese. Con un colpo di tosse», scrive Grillo sul Blog ribadendo come «Una società evoluta è quella che permette agli individui di svilupparsi in modo libero, creativo, generando al tempo stesso il proprio sviluppo. Per fare ciò si deve garantire a tutti i cittadini lo stesso livello di partenza: un reddito di base universale, per diritto di nascita, destinato a tutti, dai più poveri ai più ricchi». Lanciando la provocazione, Beppe Grillo conclude «L’emergenza che stiamo vivendo potrebbe favorire una svolta epocale, rivoluzionaria, che da molti superficialmente è stata sempre  considerata folle, e che potrebbe cambiare in meglio il nostro futuro. E’ giunto il momento di stravolgere il nostro status quo, se non ora, quando?».

ULTIME NOTIZIE USA: IL MESSAGGIO DI TRUMP

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha imposto la quarantena per le città di New York, New Jersey e Connecticut. Il presidente ha solo imposto la chiusura dei confini. I centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, per limitare gli spostamenti in aereo ai cittadini americani ed ai turisti, hanno diffuso degli “avvisi di viaggio” nei tre Stati per 14 giorni, nonostante l’aumento della diffusione dell’epidemia: sono a New York si contano oltre 124 mila contagi e 2 mila morti. Il governatore dello Stato di New York ha espresso il proprio disappunto nei confronti del presidente. Intanto sale l’emergenza epidemia nel resto degli Stati Uniti. Sono stati registrati nuovi focolai in Michigan e in Illinois. A Detroit il sindaco Mike Duggan ha sollecitato la popolazione a rimanere a casa per contenere il contagio.

ULTIME NOTIZIE, 5694 PERSONE MORTE PER CORONAVIRUS

Le persone morte a causa del Coronavirus sono 5.694, mentre il numero dei casi di contagio è salito a 72.248. Lo riferisce il quotidiano El Pais. La maggiore concentrazione dei casi di infezione, scrive l’autorità sanitaria locale, si è registrato a Madrid con 21.520 casi positivi e 2757 decessi. Segue Catalogna con 15.026 episodi di contaminazione. Anche la regione di Castiglia La Mancha non è stata risparmiata: in due giorni 448 decessi. Solo nella giornata di ieri la Spagna ha superato il record di 832 perdite umane nell’arco di 24 ore. Il direttore del Centro per le Emergenze Sanitarie, Fernando Simón, ha riferito alla Cnn che l’aumento dei decessi è in diminuzione, nonostante i dati non siano confortanti. Secondo Simon la Spagna sta raggiungendo il picco dei contagi, come confermato dall’autorità sanitaria locale. Intanto oggi il Consiglio dei ministri straordinario si è riunito per approvare il fermo di tutte le attività cosiderate non essenziali per le prossime due settimane.

ULTIME NOTIZIE, LE RISERVE DEL MESSICO

Il presidente del Messico Andre’s Manuel Lopez Obrador, nonostante l’aumento dei contagi e decessi, si è riservato di prendere nuovi provvedimenti per contenere la propagazione del virus. Solo nella giornata di sabato il numero delle persone infette è salito a 131. In due settimane l’aumento è stato del 237%. Le persone decedute in sala intensiva sono 16, quattro nelle ultime 48 ore. Lo comunica l’autorità sanitaria locale.

ULTIME NOTIZIE, DPCM DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Il presidente del Consiglio ha sottoscritto un nuovo dpcm che prevede 4,3 miliardi in favore dei Comuni, finalizzati per assicurare un sostegno economico contro l’emergenza epidemia. Oltre 400 milioni verranno devoluti alle persone bisognose. Nel nostro Paese il numero delle persone infette da Covid 19 è diminuito. Sono aumentati i guariti, mentre i casi di decesso hanno raggiunto quota 10.000. In totale in Italia i casi di positività, comprese le persone dimesse dagli ospedali e morti, sono 92.472, di cui 39.533 in quarantena domiciliare con sintomi lievi e 3.856 in sala intensiva.

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