Ultime notizie/ Oggi, ultim’ora Manovra: fumata nera, no accordo Governo Pd-M5s-Renzi

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Manovra, fumata nera nel vertice di Governo: scontro Renzi-M5s-Pd, Conte chiede taglio tasse (5 dicembre 2019)

ultime notizie
Roberto Gualtieri, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio in Parlamento (LaPresse)

Nel giorno in cui su Mes e prescrizione sembrava che un filo di sereno fosse tornato a Palazzo Chigi, il Governo Conte-2 si spacca di nuovo: le ultime notizie che arrivano da fonti del Premier a Repubblica confermano lo scontro in seno alla maggioranza sulla Manovra. È finito poco fa il vertice a P.Chigi ma Pd, M5s e Renzi non hanno trovato la quadra per procedere verso le prossime imminenti scadenze in Aula sulla Finanziaria: tutto rinviato a domani, la fumata nera è arrivata sugli emendamenti presentati dai partiti di maggioranza specie su auto aziendali e plastica (Italia Viva) e sulla sugar tax. I renziani presenteranno un sub emendamento totalmente abrogativo della tassa sulla plastica e di quella sulle auto aziendali dato che l’accordo di massima trovato fra Pd e M5s non è servito né bastato al neo partito dell’ex Premier: «Le tasse contro la plastica e lo zucchero ‘funzionano’ mediaticamente per i populisti. Ma sono un autogol per le aziende del settore. E fanno licenziare 5.000 persone», ha scritto in serata Renzi su Facebook, attaccando ancora il suo stesso Governo. Accordo trovato per ora suolo su pacchetto di modifiche per gli enti locali, «dalle semplificazioni per l’assunzione di personale di Comuni e Province fino al fondo di garanzia per i debiti commerciali», riporta Rep. Il Premier Conte chiede altro sforzo per ridurre le tasse e ha richiesto al Mef di lanciare una Manovra non distorta da alcune misure “piccole” ma “dannose”, l’obiettivo è quello di far calare la pressione del Fisco sui cittadini. A margine del vertice, torna la bufera anche sulla prescrizione (con le due novità che sono in evidente conseguenza) con Di Maio che sbotta «la riforma sulla prescrizione entra in vigore, non si discute assolutamente».

CDX ULTIME NOTIZIE, MELONI “CANDIDATI REGIONI LA PROSSIMA SETTIMANA”

Saranno ufficializzati nei prossimi giorni i candidati per le regionali del centrodestra. Lo ha spiegato quest’oggi la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante un incontro ad Ancona: “Nei prossimi giorni – le parole riportate dall’agenzia Ansa – saranno ufficializzati i candidati del centrodestra di tutte le regioni nelle quali si vota tra ora e la prossima primavera”. La Meloni ha spiegato che entro la prossima settimana darà “comunicazione definitiva”, ma prima dovrà “incrociare le agende” per un incontro con Salvini e Berlusconi, gli altri due leader della coalizione di Centrodestra. Fdi “chiederà – ha proseguito la Meloni – possibilità di guidare la coalizione, tra le altre, anche nelle Marche dove pensiamo di poter fare molto bene e abbiamo una classe dirigente straordinaria che può fare la differenza. Dovranno essere d’accordo anche gli alleati”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Bonafede: “Non voglio far cadere il governo”

Il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, ha parlato con i giornalisti, facendo chiarezza in merito al tema della prescrizione. Come riferito dall’agenzia Ansa nella sua edizione online, il Guardasigilli ha specificato: “Non voglio rompere con nessuno o provocare una crisi di governo. C’è una maggioranza con cui si può dialogare meglio su questi temi – ha proseguito l’esponente del governo giallorosso – dico lavoriamo”. Quindi Bonafede ha aggiunto e precisato: “Mi rifiuto di pensare che una maggioranza in cui ci sono M5s e Pd possa mettere in crisi un governo sulla prescrizione. Non ci sono veline 5S, ma dichiarazione trasparenti”. Il tema della prescrizione è uno dei punti su cui il governo si sta scontrando, con il Partito Democratico che sembra diametralmente opposto alla visione del Movimento 5 Stelle. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, ex Ilva: Conte “respingiamo il nuovo piano Mittal”

Dopo il nuovo piano industriale presentato ieri da ArcelorMittal durante il tavolo di crisi sull’ex Ilva al Mise, le discussioni si sono interrotte: al Governo e ai sindacati non è piaciuto affatto il numero di 4700 esuberi entro il 2023 rilanciato dagli indiani. Poco fa è arrivato anche il “no” secco anche del Premier Giuseppe Conte: «Il progetto che è stato anticipato in un incontro non va assolutamente bene, mi sembra sia molto simile a quello originario. Lo respingiamo e lavoreremo come durante questo negoziato agli obiettivi che ci siamo prefissati col signor Mittal e che il signor Mittal si è impegnato personalmente con me a raggiungere, e ci riusciremo», ha spiegato il Presidente del Consiglio a margine di una iniziativa a Roma. Già in mattinata erano intervenuti i commissari straordinari dell’ex Ilva che, commentando il piano industriale di Mittal, sostenevano come non si potesse nemmeno iniziare una trattativa sulle basi avanzate dalla multinazionale dell’acciaio. Boccia (Confindustria) intanto apre a possibile nazionalizzazione, «Noi non amiamo l’investimento pubblico, ma è chiaro che con siti strategici come questi, occorre fare una riflessione: ove dovesse emergere un piano b, è evidente che con buonsenso e pragmatismo occorre affrontare anche questo». (agg. di Niccolò Magnani)

APPALTI PILOTATI: 10 ARRESTI A ROMA

Sono dieci le persone finite in manette a Roma, accusate di corruzione, truffa ai danni dello Stato e turbata libertà degli incanti. Come riferisce l’agenzia Ansa, edizione online, coinvolti tre imprenditori operanti nel settore dell’edilizia, ma anche funzionari pubblici dell’agenzia delle dogane e dei monopoli, e alcuni manager privati. Nell’ambito della stessa indagine, gli agenti della sezione Anticorruzione della Squadra Mobile di Roma, hanno anche effettuato il sequestro preventivo di beni riconducibili ai dieci soggetti di cui sopra, per un valore superiore ai 9 milioni di euro. Tramite un’accurata inchiesta sono venuti alla luce dei rapporti illeciti fra un gruppo di imprenditori e alcuni funzionari pubblici, riguardanti l’aggiudicazione di appalti per la gestione e ristrutturazione di immobili del fondo di previdenza del Mef. All’operazione coordinata dalla procura di Roma, hanno partecipato la Squadra Mobile e l’Ufficio Antifrode dell’Agenzia delle Entrate. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, approvato impeachment contro Trump

Donald Trump, secondo le ultime notizie, è accusato di aver sollecitato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ad effettuare delle indagini sulla vita privata di Joe Biden, probabile vincitore delle primarie e favorito avversario di Trump alle presidenziali del prossimo anno. Come ricompensa Trump avrebbe assicurato appoggi militari all’Ucraina. La vicenda inquisitoria è nata da una telefonata a Zelensky. Trump avrebbe ordinato numerose volte di aprire nuovamente un’inchiesta su Joe Biden e su suo figlio. Nel rapporto tycoon Trump, abusando della sua autorità, avrebbe chiesto insistentemente l’ appoggio dello Stato ucraino per ottenere voti per la sua rielezione. Le prove a carico di Trump secondo il rapporto sarebbero “schiaccianti”. Trump non solo avrebbe abusato della sua egemonia, ma anche tentato di ostruire l’inchiesta di impeachment. Il fascicolo della commissione intelligence della Camera per Trump “suona come gli sproloqui di un blogger da seminterrato che si sforza di provare qualcosa quando non c’e’ la prova di nulla”. Per Stephanie Grisham, funzionario americano della Casa Bianca nonché direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, i democratici avrebbero instaurato un “processo farsa a senso unico”. Il rapporto dell’ impeachment contro Trump ha ricevuto l’approvazione da parte della commissione intelligence della Camera americana. Il partito di maggioranza costituito dai democratici ha votato in senso favorevole. Il fascicolo verrà esaminato dalla Commissione Giustizia della Camera per emanare gli articoli della “messa in stato d’accusa”.

ULTIME NOTIZIE, UNICEF: URGENZA RACCOLTA FONDI

Per il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia il problema dei profughi siriani e delle comunità ospitanti in Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Turchia è molto urgente. L’Unicef avrebbe bisogno di un capitale monetario pari a 864,1 milioni di dollari. Con una base solida economica l’Unicef risolverebbe il problema della malnutrizione che riguarderebbe 5,1 milioni di bambini ed offrirebbe assistenza sanitaria per 8,5 milioni di persone. Tra le numerose urgenze ci sarebbe anche quella pedagogica. Secondo Fore l’aiuto economico salverebbe numerose vite umane e risolverebbe la questione degli sfollati nei Paesi come la Burkina Faso e Mali. La richiesta nel 2019 è stata di 4,13 miliardi. Dal primo di novembre le donazioni sarebbero arrivate al 57%, compresi le oblazioni pluriennali dell’anno antecedente.

ULTIME NOTIZIE, RISCHIO DI INFARTO E ICTUS PER COLESTEROLO ALTO

Un gruppo di medici di fama mondiale ha evidenziato un grave problema legato al colesterolo alto per gli under 45. I medici hanno constatato che le persone sottoposte ad accertamento presentavano il rischio di ictus a causa di un elevato colesterolo. Per gli uomini under 45 il rischio di infarto era del 30%. Per le donne under 45 era del 20%. Secondo i dati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco negli ultimi 10 anni il colesterolo nel sangue, oltre i 220 mg/dl, è risultato in crescita a causa di un’errata alimentazione. Gli esami medici sono stati eseguiti su 440 mila persone. Per mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo è necessario una dieta equilibrata. E’ essenziale assumere verdura, cereali e legumi, dando poco spazio ai grassi derivanti dagli insaccati. Per quanto riguarda i latticini è bene preferire il latte scremato, lo yogurt e fra i formaggi quelli con meno grassi.


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