Ultime notizie/ Ultim’ora oggi: incendio Brendola, allarme nube tossica (1 luglio)

- Silvana Palazzo

Ultime notizie di oggi, lunedì 1 luglio 2019, ultim’ora oggi. Incendio a Brendola, provincia di Vicenza: scatta l’allarme nuba tossica.

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Incendio Brendola, Vicenza

Incendio a Brendola, provincia di Vicenza: un rogo si è sviluppato nel capannone della fabbrica di vernici Isello situato in via Orna. Situazione molto critica, con una colonna di fumo nero visibile anche a chilometri di distanza: scattato l’allarme nube tossica, con il rischio che le fiamme si propaghino ad altri capannoni dove si trova altri solventi. Il sindaco Bruno Beltrame ha firmato un’ordinanza per chiedere ai cittadini di chiudere le finestre, vietando ai residenti di avvicinarsi all’area. Bloccate in via precauzionale la provinciale 500 e l’autostrada A4 in entrambe le direzione Montebello-Montecchio. Non è da escludere che arrivano altre ordinanze nel corso delle prossime ore. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Ultime notizie, Ponte Morandi: video inedito del crollo

A quasi un anno dalla tragedia di Genova, oggi la procura ha autorizzato la diffusione del video inedito ripreso dalle telecamere della Ferromelat e che mostra il momento del crollo del Ponte Morandi. All’epoca dei fatti le immagini furono sequestrate restando segrete fino ad oggi in quanto per l’accusa, le stesse avrebbero potuto influenzare le numerose testimonianze raccolte durante le indagini. Ora l’atto è stato depositato nell’ambito del secondo incidente probatorio e la procura ha acconsentito alla sua diffusione. Considerato la “prova regina” su cause e dinamiche del crollo della pila 9, mostra chiaramente il momento del cedimento del tirante lato sud del ponte. Tuttavia, secondo la stessa Aspi, il video inedito emerso oggi “non chiarisce le cause del crollo”. Come riferisce l’Ansa, Aspi aggiunge che viene “mostrata la cinematica del cedimento, ma il video non inquadra tutti i componenti essenziali del ponte”, dunque sono necessari ulteriori accertamenti per fare chiarezza sulle cause. “Ad oggi, sulla base del video e dei parziali risultati del primo incidente probatorio non è possibile – secondo gli esperti di Autostrade per l’Italia – affermare che il crollo sia stato determinato dal cedimento dell’attacco degli stralli”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Ultime notizie, Autostrade: commissione Mit contro Aspi

Continua la battaglia per la revoca delle concessioni ad Autostrade per l’Italia (Aspi). A ravvivare lo scontro tra governo e Atalantia è la relazione del gruppo di lavoro interistituzionale istituito nell’ambito dell’ufficio di Gabinetto del ministero dei Trasporti. «Il crollo del ponte ha comportato la mancata restituzione di un bene affidato ad Autostrade per l’Italia, che era tenuta a restituirlo integro. Ciò configura un grave inadempimento che consente la revoca unilaterale della concessione», è scritto nella relazione. Lo aveva spiegato anche il ministro Danilo Toninelli anticipandone alcuni aspetti. «Si evince un grave inadempimento da parte del concessionario per quanto riguarda la manutenzione» aveva detto. E queste parole trovano conferma nella relazione secondo cui il crollo «giustifica la perdita di fiducia dello Stato nell’operato di Aspi».

Ultime notizie, nomine Ue: popolari stoppano Timmermans

È scontro sulle nomine Ue e quella del nuovo presidente della Commissione. La candidatura del socialdemocratico olandese Frans Timmermans, sostenuto da Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mark Rutte e Pedro Sanchez, è morta sul nascere. Sono contrari i leader dei quattro Paesi di Visegrad e i popolari. Sono decisi invece a insistere sul nome del loro candidato di punta, Manfred Weber. Dal canto suo la cancelliera Angela Merkel ha invitato i leader dell’Ue e i legislatori europei ad evitare lo scontro sulle nomine, tra cui quella per il presidente della Commissione europea. Invece la leader danese Frederiksen è pronta a battersi per la liberale Margrethe Vestager all’apice dell’esecutivo comunitario. Il nome continua ad essere tra quelli in circolazione con quello di Barnier, Michel e Georgieva. Più di un leader comunque ha evidenziato l’importanza di avere almeno due donne tra i cinque top job aperti.

Ultime notizie, oggi interrogatorio Rackete

È in programma oggi l’interrogatorio di Carola Rackete, comandante della Sea Watch agli arresti domiciliari per essere entrata nel porto di Lampedusa senza autorizzazione e non aver rispettato l’alt di una motovedetta della Guardia di Finanza, con annesso tentativo di speronamento. L’accusa per lei è di resistenza a nave da guerra e tentato naufragio, motivo per il quale rischia dai tre ai dieci anni di reclusione. Dopo l’arresto la Rackete si è scusata con i militari ed ha spiegato di aver disubbidito per timore di suicidi a bordo. Intanto Berlino difende Rackete: il presidente tedesco Steinmeier critica il nostro paese. «Chi salva vite non è un criminale», ha dichiarato. La replica arriva direttamente dal Presidente del consiglio Conte: «A Lampedusa vedo un ricatto politico deliberato sulla pelle di 40 persone. In tutti questi giorni la nave dell’ONG poteva tranquillamente cercare un altro porto».

Ultime notizie, storico incontro tra Trump e Kim Jong-un

Gesto di distensione tra USA e Corea del Nord. Kim Jong-un ha ricevuto il presidente statunitense Donald Trump nel suo territorio. La stretta di mano tra i due è avvenuta all’interno della Joint Security Zone, l’unico luogo dove i soldati delle due Coree si trovano praticamente a contatto. Si è trattato di un momento storico, visto che Donald Trump è il primo presidente degli Stati Uniti ad entrare in Corea del Nord. «”È un grande onore», ha dichiarato Trump, sottolineando la grande amicizia con Kim e invitandolo negli Stati Uniti. Il leader di Pyongyang ha replicato: «È un momento storico, un incontro positivo per il futuro». Il numero uno di Seul, Moon Jae-in, ha invece sottolineato: «Sento che il fiore della pace sta sbocciando sulla penisola coreana». Infine, Trump ha annunciato: «Presto inviterò Kim alla Casa Bianca». Anche Papa Francesco plaude all’incontro.

Ultime notizie, Verstappen ha vinto GP d’Austria di Formula 1

Verstappen ha vinto il Gran Premio di Austria. Con un sorpasso azzardato ai danni del ferrarista Leclerc a tre giri dal termine, l’olandese della Red Bull ha beffato il giovane pilota della Ferrari. Fenomenale rimonta dell’olandese, culminata con il sorpasso sul monegasco che è finito sotto investigazione dai commissari. Questi ultimi lo hanno poi ritenuto corretto. Sul podio anche Bottas, davanti a Vettel e Hamilton. Giornata importante per le Alfa Romeo: nono e decimo posto per Raikkonen e Giovinazzi. La gara è stata spettacolare dal primo all’ultimo giro, ma la delusione è tutta della Ferrari, perché Leclerc ha visto sfumare una vittoria che sembrava alla sua portata. Ma Verstappen ha dimostrato una grinta e cattiveria sportiva fuori dal comune. Alla fine la direzione gara ha deciso di non sanzionare l’olandese, come invece capitato in Canada con Vettel e Hamilton. Va dato comunque merito a Verstappen che ha rimediato a una partenza disastrosa con una rimonta pazzesca.

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