Ultime notizie/ Ultim’ora oggi, coronavirus Iran: 112mila casi, 6700 morti

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora oggi, coronavirus Iran: salgono a 112mila i contagiati dopo che i casi sono aumentati di quasi 2000 unità nelle ultime 24 ore (13 maggio 2020)

cina coronavirus 10 lapresse1280 640x300
(LaPresse)

L’Iran continua ad essere una delle nazioni più colpite dall’epidemia di coronavirus al mondo. Nella giornata di ieri si sono verificati quasi 2000 casi, per l’esattezza, 1.958, per un totale di infetti da quando è scoppiata l’emergenza pari a 112.725. Sono cresciute anche le vittime, seppur di poco, 50 nuovi morti per un computo di decessi di 6.783. In terapia intensiva troviamo attualmente 2.735 persone, mentre i guariti da febbraio sono cresciuti a 89.428. A darne notizia è il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour, che ha specificato come i tamponi effettuati siano stati 629mila in totale. Intanto in Cina è stata messa in lockdown parziale la città di Jilin, dopo i sei casi rivenuti nelle ultime ore. Le autorità locali temono un’altra ondata di contagi, e di conseguenza sono tornate in vigore alcune misure di restrizione precedentemente allentate. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie coronavirus Cina: 7 nuovi casi, in Russia +10mila

Altri nuovi casi in Cina, per l’esattezza sette nelle ultime 24 ore, di cui uno importato da Shanghai e sei provenienti dalla città di Jilin, provincia del nord est della nazione che confina con la Corea del Nord. Anche ieri, comunque, non ci sono stati dei decessi, mentre sono state 18 le persone dimesse degli ospedali, per un totale di 104 ricoverati. Il numero dei contagi complessivi è salito a 82.926, di cui 78.189 guariti e 4.633 invece deceduti. Per quanto riguarda i casi importati sono saliti in totale a quota 1.692, di cui 64 in cura e 1.628 guariti. Otto infine i nuovi asintomatici per un totale di 750 da inizio rilevazione. Situazione completamente opposta in Russia, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 10.028 positivi al covid-19, portando il totale a quota 242.271, seconda nazione più infettata al mondo dietro ai soli Stati Uniti. I morti totali sono stati comunque contenuti, “solo” 96, per un computo che è salito a quota 2.212. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie coronavirus: 290mila morti nel mondo, 4.2 mln di casi

Continuano ad aumentare i morti nel mondo causa coronavirus, e l’ultimo calcolo pubblicato dalla John Hopkins university tramite la sua mappa, racconta di ben 290.838 morti in tutto il mondo. Gli Stati Uniti continuano a guidare questa triste classifica con ben 82mila vittime, seguiti dal Regno Unito e dall’Italia. Per quanto riguarda il numero totale di casi, invece, il dato è stato aggiornato a quota 4 milioni, 247mila e 709 pazienti. Fra le nazioni che preoccupano di più in questa fase della pandemia, continua ad esservi il Brasile, dove nelle ultime 24 ore, stando a quanto comunicato dal ministero della salute, sono morte 881 persone, la cifra più alta mai registrata in quella zona del mondo. In totale, da quando è scoppiata l’emergenza, le vittime brasiliane sono 12.400. I nuovi contagi sono stati invece 9.258, per un totale di 177.589 infetti. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie coronavirus: infermieri in prima linea

Oggi si è celebrata la giornata internazionale degli infermieri, mai così al centro dell’attenzione come quest’anno che sono in prima linea contro il covid-19. Secondo i conteggi resi noti dalla Fnopi, sono 39 gli infermieri che sono morti in questi mesi, oltre a moltissimi contagiati. In totale sono circa 500mila gli infermieri, che rappresentano la metà delle persone che operano nel settore della sanità. Di questi quasi l’80% sono impegnati all’interno degli ospedali mentre 80mila circa operano come liberi professionisti. In questo periodo per fronteggiare l’emergenza ne sono stati assunti oltre 23mila in tutto il territorio nazionale e sono stati anche protagonisti di molte storie che hanno appassionato il mondo dei social.

ULTIME NOTIZIE DATI CONFORTANTI, DECESSI SOTTO QUOTA 200

Continuano ad essere confortanti i dati odierni relativi al coronavirus con i decessi che restano ancora sotto quota 200, mentre è calato il rapporto dei nuovi casi con i tamponi effettuati che è il minimo da quando è iniziata l’epidemia. In molte regioni anche oggi non sono state registrate nuove vittime ed anche il numero delle persone che sono ricoverate nei reparti di “terapia intensiva” è in calo, e si è attestato a 952 con una diminuzione di 47 rispetto al giorno precedente. Purtroppo la situazione più grave riguarda sempre la regione Lombardia, seppur i numeri siano in decrescita anche nel suo territorio. Il numero totale dei decessi in tutta Italia è arrivato a 30.911 persone.

ULTIME NOTIZIE, LUNEDI’ 18 MAGGIO PRIME RIAPERTURE NEGOZI

Nel corso della riunione in videoconferenza tra i rappresentanti del governo ed i governatori delle regioni è stata raggiunta una intesa che prevede la riapertura di varie categorie di esercizi commerciali da lunedì 18 maggio, con possibili differenziazioni tra le varie regioni. Si tratta di categorie importanti dal punto di vista commerciale come i negozi al dettaglio, i ristoranti ed i bar e i servizi per la cura della persona. Naturalmente tutto è legato ai numeri del contagio, con ogni regione che potrà gestire direttamente le riaperture e il governo che avrà la possibilità di intervenire nuovamente in caso di aumenti di contagi. Le linee guida da seguire per queste categorie saranno disponibili entro la fine della settimana.

ULTIME NOTIZIE, MOBILITA’ FRA REGIONI, IL GOVERNO FRENA

Il prossimo aspetto che sarà affrontato riguarda la mobilità delle persone tra una regione e l’altra, per la quale finora non sono state fissate date. Anche in questo caso sono le regioni a spingere per una accelerazione, con possibilità di concessione di questo tipo di mobilità fin dal 1° giugno. Un argomento sul quale si registra una frenata da parte del ministro Boccia il quale ha parlato di possibilità solo tra le zone con un “basso rischio“. Anche in questo caso a comandare saranno le curve epidemiologiche delle prossime settimane. Altre ipotesi di riaperture riguardano anche la possibilità di frequentazione degli amici, oltre che dei congiunti, che è possibile dallo scorso 4 maggio.

ULTIME NOTIZIE, DECRETO RILANCIO ANCORA IN SOSPESO

Del decreto rilancio se ne parla ormai da giorni e la sua stesura definitiva sta ancora slittando. Sul tavolo delle trattative tra i partiti che sostengono il governo restano alcuni problemi irrisolti tra i quali la sanatoria che dovrebbe riguardare le colf, le badanti ed i braccianti alla quale si oppone il M5S. Altri nodi riguardano le risorse da destinare alla cassa integrazione e la sua regolamentazione. In un primo tempo, nel vertice che si era tenuto domenica sera sembrava che si fosse arrivati ad un accordo, che però finora non è stato confermato dalle parti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA