ULTIME NOTIZIE/ Ultim’ora oggi. Brasile, sequestrato bus con 17 persone (20 agosto)

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. Sequestrato in Brasile un bus con a bordo 17 persone: i dettagli (20 agosto 2019)

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Una favelas brasiliana (LaPresse)

Alta tensione in Brasile dove un uomo armato sta tenendo in ostaggio diverse persone. Come riportato pochi minuti fa dall’edizione online di Repubblica, il malvivente avrebbe sequestrato un bus con a bordo 17 passeggeri, su un ponte fra Niteroi e Rio de Janeiro. A darne notizia sono i media locali, secondo cui il delinquente sarebbe armato e pericoloso e avrebbe minacciato di dare fuoco al mezzo in questione. Sul luogo incriminato si sono recate la polizia e le squadre di pronto intervento, e la strada dove è in corso il sequestro è stata chiusa in entrambe le carreggiate per evitare che altre persone possano rimanere coinvolte in qualche modo. L’uomo avrebbe già rilasciato alcune dei passeggeri del bus, per l’esattezza tre donne e due uomini, e stando a quanto riferito dal quotidiano Globo, l’aggressore sarebbe uscito alcune volte dal veicolo: “Indossa pantaloni neri, una camicetta bianca, un berretto e una sciarpa nera che nasconde parte del suo viso”. L’uomo avrebbe una sorta di mini arsenale, leggasi un’arma, un coltello, della benzina e una pistola stordente. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Open Arms: migranti in mare

Si fa sempre più critica la situazione sulla Open Arms, dopo diciannove giorni che l’imbarcazione della Ong si trova al largo di Lampedusa. A bordo vi sono ancora 98 migranti dopo che nella tarda serata di ieri sono stati fatti sbarcare nove profughi, tutti in condizioni di salute precarie. Stamane un altro poveretto si è gettato in mare, nel tentativo disperato di raggiungere la terraferma, invano. “La situazione comincia ad assomigliare a quella di un centro di detenzione libico”, ha fatto sapere Oscar Camps, il fondato dell’Ong. La Spagna ha offerto il proprio porto a Minorca, nelle isole Baleari, ma la Open Arms non è in grado di effettuare un altro viaggio, tenendo conto che per raggiungere l’arcipelago iberico in mare ci si impiegano dai 5 ai 7 giorni, di conseguenza ha chiesto che i restanti profughi vengano trasbordati su una nave della Guardia Costiera italiana e trasferiti appunto in Spagna. Per il momento la situazione resta in stand-by ma non è da escludere una risoluzione della vicenda entro le prossime ore visto che, secondo Sky, la nave della marina militare italiana, Dattilo, potrebbe essere utilizzata proprio per il trasbordo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Conte atteso al Senato oggi

Quella di oggi potrebbe essere una giornata cruciale per il futuro del governo gialloverde, forse l’ultima dell’esecutivo composto da Lega e Movimento 5 Stelle. La crisi è deflagrata da giorni e sono molti quelli convinti che a breve si tornerà a votare. Di fatto manca l’ufficialità che potrebbe arrivare appunto nelle prossime ore. Giuseppe Conte, il presidente del consiglio, è atteso a Palazzo Madama per le 15:00 di oggi pomeriggio; il premier parlerà con i senatori e come ricorda Il Fatto Quotidiano, darà indicazioni su quanto accadrà da questa sera. Al suo fianco ci saranno gli esponenti grillini, a cominciare dal leader Luigi Di Maio, mentre Salvini dovrebbe sedere fra i parlamentari, confermando di fatto una rottura non più sanabile. Difficile capire cosa accadrà dopo il discorso del presidente del consiglio, e per alcuni non è da escludere che lo stesso possa addirittura fare un passo indietro, annunciando le proprie dimissioni. L’alternativa è la richiesta di un voto all’Aula e la palla che passerà nelle mani del presidente Mattarella, che potrebbe far partire le consultazioni già da domani. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, crisi di governo: attesa per il discorso di Conte

Le luci sono accese, sotto di esse c’è il protagonista dal quale dipende il futuro del Governo italiano: Conte.
Dietro le sue parole tanto attese intanto non perdono occasione i leader di Lega e Cinque Stelle di far sentire la loro voce. Salvini sempre più convinto di un prossimo accordo tra i penta stellati e il PD, mentre Di Maio ritiene infondata questa ipotesi e si affida al Presidente della Repubblica e al percorso istituzionale che lui vorrà intraprendere.

Ultime notizie, la crisi influisce sullo spread

Torna a far parlare di sé il tanto poco amato e caro spread, che con l’incombere della crisi si teme, su più fronti, possa tornare a livelli insostenibili per lo Stato italiano. E infatti lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi ha già iniziato allargato la sua forbice, pesando sugli interessi da pagare.

Ultime notizie, ancora polemiche su Open Arms

Non è ancora chiaro quale sarà il futuro degli immigrati a bordo della Open Arms. Le soluzioni sulle quali si sta discutendo sono molteplici, ma ancora nulla si muove. Lo sbarco possibile è quello nel porto di Minorca, ma ci tengono a precisare direttamente dalla Open Arms non con navi militari bensì utilizzando traghetti o aerei.
E il tutto mentre un altro barcone con più di 100 persone a bordo poco fuori la Libia si è rovesciato facendo temere una strage di vite umane.

Ultime notizie, trovato il corpo di Simon Gautier

L’escursionista francese, di cui si erano perse le tracce più di 10 giorni fa e che con una telefonata aveva allertato il 118 chiedendo soccorso dopo una caduta, è stato ritrovato. Malgrado le polemiche che accusano i soccorsi italiani di aver agito con estremo ritardo, pare che dalle prime ricostruzioni in realtà Simon Gautier sia morto non molto tempo dopo essere caduto e aver fatto in tempo a chiamare il 118, al massimo 45 minuti a causa dell’arteria recisa dalla frattura delle gambe.

Ultime notizie, brucia Gran Canaria

È inarrestabile e continua a propagarsi. È l’incendio che ha già bruciato più di 6000 ettari di terreno a Gran Canaria, isola atlantica della Spagna. Più di 600 persone, più nove elicotteri e due aerei, sono impegnate nell’arduo compito di domare le fiamme, ma intanto per precauzione sono state evacuate quasi 9000 persone. E a causa delle temperature altissime sono molte le province spagnole ad essere a rischio per il pericolo incendi.

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