Ultime notizie/ Oggi ultim’ora Usa: sparatoria a Jersey City, 1 morto. Killer in fuga

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Usa, sparatoria a Jersey City: almeno un morto, diversi feriti. Killer in fuga (11 dicembre 2019)

polizia usa sparatoria 2019 twitter
Polizia Usa, sparatoria (foto da Twitter)

Le ultime notizie che giungono dagli Stati Uniti raccontano di una grave sparatoria avvenuta pochi minuti prima delle ore 20 (in Italia) a Jersey City, capoluogo della Contea di Hudson nello Stato del New Jersey a pochi chilometri dalla Big Apple New York. Due poliziotti sarebbero stati colpiti, uno sarebbe morto sul colpo mentre diverse altre persone sarebbero ferite, alcuni anche in gravi condizioni: l’episodio sarebbe avvenuto a pochi metri da un supermarket kosher (cibo ebraico, ndr) ma al momento le notizie sono ancora frammentarie e non è dato sapere l’esatta origine di questa ennesima emergenza criminale in pieno giorno e in località apparentemente tranquille e non degradate: al momento, spiega la polizia di Jersey City, sono ricercati un uomo e una donna considerati i killer entrati in azione sparando all’impazzata vicino al negozio di alimentari. Colpiti i poliziotti ma anche semplici passanti in strada: evacuato tutto il quartiere fino alla scuola dove sono tra l’altro stati uditi diversi colpi di pistola e si teme che la sparatoria possa essersi trasferita nell’area del college. Secondo quanto riporta la Rai, i due presunti killer si sarebbero barricati all’interno di un edificio fuggendo dalle forze dell’ordine entrate in azione. (agg. di Niccolò Magnani)

Di Maio “dopo Manovra, nuovo contratto di Governo”

Uscendo dal Senato e parlando con i giornalisti, il leader del M5s Luigi Di Maio ha raccolto l’invito di Zingaretti e dello stesso Conte «Sul contratto di governo, che vogliamo fare dal prossimo anno, è arrivato il momento di mettere nero su bianco tempi e temi. Siamo tutti d’accordo di lavorarci appena si approva la legge di bilancio». Un nuovo accordo e nuovo programma per proseguire la legislatura o per “accorciare” i tempi per le urne? Il tempo chiarirà i dubbi, ma intanto Di Maio lancia un messaggio alla maggioranza e allo stesso Presidente del Consiglio «Credo che sia utile che, subito dopo, il premier convochi i capi delegazione del governo. Ci facciamo una giornata di pianificazione e poi mettiamo i gruppi parlamentari a lavorare per dire come, quando e dove faremo le cose nei prossimi 3 anni». Infine il Ministro degli Esteri, rispondendo alla domanda sulla compattezza interna del Movimento, replica «Li ho trovati molto compatti i parlamentari, stiamo lavorando al meglio, quindi avanti così».

Fondi Lega, indagato l’Assessore Lombardia Stefano Bruno Galli

All’interno delle indagini sui fondi della Lega – durante il periodo di gestione Bossi-Belsito – è stato ufficialmente indagato l’attuale Assessore all’Autonomia e alla Cultura in Regione Lombardia, il leghista Stefano Bruno Galli. La Procura di Genova nell’ambito del presunto riciclaggio di una parte di quei 49 milioni di euro (i fondi per il rimborso elettorale alla Lega tra il 2008 e il 2010, ndr) che i giudici hanno “confiscato” già nei mesi scorsi al Carroccio. L’accusa ipotizzata nei confronti di Galli – coinvolto in quanto presidente dell’Associazione Maroni Presidente – è riciclaggio: stamattina la Guardia di Finanza ha eseguito diverse perquisizioni in Lombardia sempre per la medesima indagine dei fondi della Lega, con il mirino questa volta puntato sull’Associazione legata all’ex Presidente lombardo Roberto Maroni. Stando all’ipotesi dei pm, riportati da il Secolo XIX, l’indagine riguarda il presunto riciclaggio di parte di quei fondi, che da settembre il partito di Salvini sta restituendo allo Stato a rate: «secondo i pm parte dei 49 milioni sarebbero stati fatti sparire in Lussemburgo attraverso la banca Sparkasse di Bolzano e poi fatti rientrare, in parte, subito dopo i primi sequestri disposti della procura». (agg. di Niccolò Magnani)

Ultime notizie A6: incidenti e traffico in tilt

Due incidenti gravissimi sono avvenuti quest’oggi presso l’autostrada A6, Torino-Savona: una persona è morta, e tre sono invece rimaste ferite, fra cui due in codice rosso. Il duplice episodio, stando a quanto riportato in queste ultime ore da numerosi organi di informazione, è avvenuto nel tratto fra Marene a Carmagnola, che è stato obbligatoriamente chiuso per le operazioni di recupero. Entrambi i sinistri si sono verificati stamane, e pare che la vittima sia stata sbalzata fuori dal proprio abitacolo, probabilmente dopo l’impatto con un’altra auto. In un altro caso, invece, un’automobile è finita sotto ad un mezzo pesante, provocando appunto due feriti gravissimi. Quattro le persone coinvolte, fra cui la vittima, e altre tre, tutte soccorse e poi trasferite presso gli ospedali locali. In entrambe le direzioni di marcia il traffico risulta essere in tilt, e al momento si segnalano due chilometri di coda in aumento. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, ex Ilva: sciopero sindacati, Landini striglia Governo

Un maxi sciopero per i tristemente noti casi ex Ilva e Alitalia, così a Roma si sono ritrovate le principali sigle sindacali d’Italia riuniti nella richiesta-ultimatum al Governo sull’intervento urgente per dirimere le gravi crisi aziendali che devastano il nostro Paese. «Basta parole ora i fatti. Non abbiamo più tempo da perdere per ricostruire la fiducia e ridare voce ai giovani che mi sembra si siano ripresi la piazza. Ma o si lavora tutti insieme o non si va da nessuna parte», spiega dalla piazza romana il Segretario della Cgil Maurizio Landini “appellandosi” a quel Governo incalzato anche dalla Segretaria della Cisl Annamaria Furlan, «Noi non vogliamo lasciare per terra nessun lavoratore e nessuna lavoratrice. Da Alitalia all’Ilva vogliamo esuberi zero e piani industriali seri e importanti che diano prospettive». Critiche al Governo sulla trattativa ex Ilva-ArcelorMittal-Mise arrivano anche dal leader della Lega Matteo Salvini «Sull’Ilva il governo e’ riuscito a peggiorare una situazione gia’ complicata. Sono assolutamente a fianco degli operai», spiega all’Agi mentre i sindacati si ritrovano in piazza Santi Apostoli a Roma.

Arrestato sindaco Villa Literno (Caserta)

E’ stato arrestato il sindaco del comune di Villa Literno, in provincia di Caserta, Nicola Tamburrino. Come riferito poco fa dai colleghi dell’agenzia Ansa, le accuse nei suoi confronti sono quelle di corruzione e falso ideologico in atti pubblici. Per Tamburrino è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, a seguito di un’indagine della Procura della Repubblica di Napoli Nord. Insieme a lui, anche l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Villa Literno, Giuseppe D’Ausilio, oggi dipendente del comune di Frignano, nonchè due imprenditori. Coinvolti anche altri dipendenti del Comune per cui comunque non è stata emessa alcuna misura cautelare. In base a quanto raccolto dall’Ansa, le indagini riguardano il permesso concesso ai due imprenditori arrestati, di realizzare un centro turistico nella primavera del 2016, nel periodo prima e dopo le elezioni, durante le quali Tamburrino riuscì a farsi rieleggere. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie Cile: aereo militare disperso, si teme disastro aereo

Probabile disastro aereo in Cile. Come riferisce l’edizione online di TgCom24, citando l’aeronautica locale, si sono persi i contatti con un aereo militare con a bordo 38 persone, in volo verso l’Antartico. Il velivolo è un Hercules C-130 su cui viaggiavano 17 membri dell’equipaggio, con l’aggiunta di 21 passeggeri, compresi 3 civili. L’aereo era decollato nella serata di ieri, attorno alle ore 16:55 locali, da Punta Arenas, a circa 3mila chilometri di distanza dalla capitale Santiago. Il velivolo ha comunicato regolarmente fino alle 18:13 quando poi il contatto radio si è interrotto. Sulla vicenda si è già espresso il presidente nazionale Sebastian Pinera, che si è detto sconvolto, aggiungendo che a breve si riunirà con il ministro degli Interni Gonzalo Blumel e con quello della difesa Alberto Espina, per fare il punto della situazione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, eruzione del vulcano a White Island

Secondo le ultime notizie una forte esplosione di origine vulcanica si è registrata nell’isola di White Island, situata a circa 48 km dall’isola del Nord della Nuova Zelanda. Le autorità competenti hanno comunicato che nei pressi del vulcano, al momento dell’eruzione, c’era un gruppo di turisti. Al momento di contano cinque morti e venti feriti. Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda, ha espresso la propria solidarietà a tutte le persone colpite dall’eruzione. Tutti i feriti sono stati trasportati all’ospedale di St. John per le necessarie cure mediche. Dai primi accertamenti sanitari le persone ferite non sarebbero in grave pericolo di vita. La National Emergency Management Agency ha lanciato un allarme di livello 4. Sono stati evacuati tutti gli abitanti delle zone limitrofe al vulcano. Alcuni testimoni hanno dichiarato che alcuni turisti, al momento dell’esplosione, si trovavano sull’orlo del vulcano. Il bilancio delle vittime, fanno sapere le autorità, è quasi certamente destinato ad aumentare. Continuano le operazioni di soccorso e di ritrovamento, facendo uso anche degli elicotteri. John Tims, vice capo della polizia della Nuova Zelanda, ha precisato che le cinque vittime appartenevano a nazionalità differenti, senza aggiungere altre informazioni.

Ultime notizie, Russia esclusa dalle olimpiadi

L’Agenzia Mondiale antidoping ha escluso la Russia dalle Olimpiadi per quattro anni. Mosca non presenzierà alle prossime Olimpiadi di Tokyo nel 2020 ed ai Giochi Invernali di Pechino nel 2022. La Russia è stata punita per recidiva in quanto ha falsificato i risultati dei controlli antidoping sui propri ginnasti. Tra i provvedimenti restrittivi, la Russia non potrà prenotarsi per i prossimi eventi sportivi né essere presente come ospite. E’ data la facoltà alla Russia di presentare ricorso in Appello presso il Tribunale di Arbitrato per lo Sport. L’esclusione agli eventi sportivi interesserà anche i dirigenti sportivi ed i membri del governo. Tuttavia gli atleti russi che proveranno di essere estranei al doping di Stato potranno partecipare alle Olimpiadi senza l’uso di segni distintivi, come era successo in passato ai giochi olimpici di Pyeongchang.

Ultime notizie, sisma da 4.5 gradi al Mugello

Intorno alle 4 del mattino a Mugello, una valle della Toscana situata a nord di Firenze, la terra ha incominciato a tremare. L’epicentro è stato identificato a 9 km di profondità. Per precauzione molte scuole sono state chiuse. Sospesa la circolazione dei tremi per molte ore. Il Comune di Barberino è stato colpito più duramente dal movimento tellurico. Gli abitanti del paese hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per accertare i danni subiti dalle loro abitazioni. Nella giornata di ieri si era registrata una scossa intorno alle 20.30. Gli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia avevano registrato una scossa sismica pari a 2.6 della scala scala Richter con epicentro a Scarperia e San Pietro, due località ad alta intensità sismica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA