Ultime notizie/ Ultim’ora oggi, è morto Diego Armando Maradona (25 novembre)

- Emanuele Ambrosio

Ultime notizie e ultim’ora di oggi, mercoledì 25 novembre 2020: Diego Armando Maradona è morto in seguito a un infarto, aveva 60 anni.

diego maradona
Wada, nuove regole su doping e droga - Diego Armando Maradona (Foto LaPresse)

Lutto nel mondo del calcio: è morto Diego Armando Maradona. La notizia lanciata dall’Argentina ha trovato conferme anche in Italia: il Pibe de Oro, tra i più grandi calciatori della storia, si è spento all’età di 60 anni. Come riportato dal Clarin, l’ex calciatore di Barcellona e Napoli avrebbe avuto un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava nella sua casa nel quartiere San Andres, periferie di Buenos Aires. Sul posto sono giunte sei ambulanze, ma purtroppo per lui non c’è stato niente da fare: i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L’argentino aveva compiuto 60 anni lo scorso 30 ottobre ed era reduce da un’intervento al cervello. (Aggiornamento di MB)

Ultime notizie, Corte Ue a Italia: “Assegni a familiari extra Ue”

Decisamente significativo quanto stabilito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia, ed in particolare, per quanto riguarda gli assegni famigliari destinati ai cittadini stranieri. Come specificato dall’organo europeo, i cittadini extracomunitari in Italia, che abbiano un permesso unico o che soggiornino nel nostro paese da un lungo periodo, hanno diritto a percepire gli assegni familiari anche per i familiari a carico residenti fuori dall’Ue. Il riferimento è al caso di un cittadino dello Sri Lanka e ad uno del Pakistan, come riferisce l’Ansa, a cui l’Inps aveva negato gli assegni per i loro famigliari in quanto gli stessi risedevano nei propri paesi. Stando alla Corte Ue è contraria al diritto dell’Unione la normativa italiana che rifiuta o riduce una prestazione di sicurezza sociale al cittadino extra Ue, titolare di un permesso unico o soggiornante di lungo periodo, per il fatto che i suoi familiari risiedono in un Paese terzo, mentre la stessa prestazione è accordata ai cittadini italiani indipendentemente dal luogo in cui i loro familiari risiedono”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, auto contro cancello degli uffici della Merkel

Un gesto dimostrativo di un folle a Berlino, cuore della Germania. Come riferito in queste ultime ore dai media tedeschi e stranieri, a cominciare dall’agenzia Reuters, un uomo a bordo della sua auto, una Volkswagen Passat vecchio modello, si è scagliato contro il cancello dell’edificio dove lavora la Cancelliera Angela Merkel, dove hanno sede i suoi uffici. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, mercoledì 25 novembre, e al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli. Nelle foto diffuse in rete si vede una scritta sull’auto, ma si legge solamente “Stop”, e non è da escludere sia riferito al lockdown, ma si tratta al momento solo di ipotesi. Sono attesi aggiornamenti nel corso della giornata. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie Biden: “Non sarà un terzo mandato Obama”

Torna a parlare in pubblico il neo-presidente degli Usa, Joe Biden. Nella sua prima intervista televisiva il leader dei Democratici ha prospettato come sarà la sua amministrazione per i prossimi 4 anni, specificando che “Il mio non sarà un terzo mandato Obama”. Joe Biden, come riferisce l’Ansa, non intende quindi proseguire quanto di buono fatto da Obama negli 8 anni precedenti il mandato di Trump in quanto “Oggi gli Stati Uniti affrontano un mondo totalmente differente”, riferendosi in particolare alla pandemia di covid in corso. Biden ha quindi spiegato come “l’America First abbia significato un’America rimasta da sola”, tendendo comunque la mano ai repubblicani, dicendosi non contrario all’ingresso nella sua squadra di governo ad un esponente Rep. Quindi ha assicurato che non userà il dipartimento di giustizia “come strumento personale” per indagare Trump: “Questo è quello che farebbe lui”, ha concluso. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, impianti di sci rimarranno chiusi

Netto calo della percentuale di positivi di Coronavirus in Italia rispetto ai tamponi effettuati nel bollettino odierno. Nello stesso tempo aumentano in modo sensibile i decessi che oggi sono stati 853. I tamponi effettuati sono stati 189mila, circa 40mila più di ieri, con 23.232 nuovi casi di contagio. Il rapporto è quindi calato al 12,31% dal 15,4% e questo è avvenuto nella quasi totalità delle regioni italiane. Il numero di decessi è il più alto da quando è iniziata la seconda ondata di contagi ed il totale è arrivato a 51.306. La tendenza dei decessi è ancora in salita nonostante la discesa dei nuovi casi e questo ripete quanto successo nella prima ondata della pandemia. Guardando alle varie regioni ancora la Lombardia in testa nel numero dei nuovi contagi, con 4.886, seguita dal Lazio con 2.509 e dall’Emilia Romagna con 2.501 nuovi casi. Quarto posto per il Piemonte con 2.070 nuovi casi. Rezza ha mostrato un cauto ottimismo basandosi sul calo dei nuovi casi, ma continua a raccomandare di tenere alta la guardia difensiva proprio per i segnali negativi che ancora permangono e che avranno bisogno di tempo per cessare. Solo 6 i ricoverati in più nelle terapie intensive e 20.837 le persone guarite.

Ultime notizie, stop allo sci durante le feste, i colloqui tra Conte e Von der Leyen

Il premier Giuseppe Conte cerca un coordinamento a livello europeo sulla chiusura delle piste da sci nel periodo delle feste di Natale e Capodanno. Per questo motivo il Premier ha deciso di confrontarsi con Ursula Von Der Leyden. Intanto anche l’Austria chiede dei ristori da parte dell’UE nel caso si dovesse verificare questa ipotesi di chiusura degli impianti. In pressing sul governo per la riapertura delle piste anche le regioni del nord che basano sulla stagione sciistica buona parte dei loro introiti. Conte resta contrario proprio per evitare che gli assembramenti portino ad una nuova ondata di contagi già dal mese di gennaio e per questo spera in un coordinamento a livello europeo. 

Ultime notizie, in Usa inizia la transizione alla Casa Bianca

Quasi un mese dopo le elezioni presidenziali che hanno visto Joe Biden trionfare su Donald Trump, c’è una prima svolta nella transizione tra le due amministrazioni con il team del presidente eletto che riceve “le chiavi” da quello del presidente uscente. L’annuncio di questo passaggio di “chiavi” è arrivato con un messaggio su Twitter, dopo i vari ricorsi denunciati su possibili presunti brogli sono stati respinti. Trump ancora oggi non ammette formalmente la sconfitta e ha dichiarato che i ricorsi contro i risultati di voto continueranno. Intanto Biden sta preparando la sua squadra di governo, con la conferma di alcune delle indiscrezioni che erano circolate nei giorni scorsi. Il nuovo segretario di stato sarà dunque Tony Blinken uno dei fedelissimi del presidente che basa la sua politica su alleanze, multilateralismo e sulla necessità di intervenire nelle aree di crisi. Altri nomi sono quelli di John Kerry che avrà la delega sul clima, di Linda Thomas-Greenfield che sarà l’ambasciatrice presso l’ONU e Alejandro Mayorkas, il primo latino alla testa del servizio dell’Homeland Security, ente che si occupa anche del problema dell’immigrazione.

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