Ultime notizie/ Ultim’ora oggi, card. Bassetti “Serve tornare a vivere e ripartire”

- Fabio Belli

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Secondo il cardinale Bassetti, bisogna tornare a vivere, seppur con prudenza (5 agosto 2020)

Gualtiero Bassetti, Cei
Cei, il presidente Gualtiero Bassetti (LaPresse, 2018)

Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia, si è soffermato sulla crisi post coronavirus attraverso uno scritto pubblicato sul settimanale cattolico La Voce, ripreso oggi, 5 agosto, dall’Ansa: “Occorre ritornare a vivere con prudenza e cautela – dice il numero uno della Conferenza Episcopale Italiana – ma occorre ripartire. I dati della crisi economica che leggo su tutti i giornali – ha sottolineato – sono spaventosi. Le saracinesche ancora chiuse che vedo in alcuni negozi mi lasciano amarezza e inquietudine. Perché dietro ci sono uomini, donne e famiglie”. Bassetti ha aggiunto: “E’ questo il tempo della responsabilità e della serietà, lasciando da parte, per il bene di tutti, fake news, negazionismi e ‘cattiva informazione’. Questa difficile situazione sanitaria – ha proseguito – ha posto al centro del discorso pubblico una riflessione seria e autorevole sulla libertà di pensiero. Che non significa, è doveroso sottolinearlo, esprimere a piacimento tutto quello che passa per la testa senza preoccuparsi di verificare la fondatezza delle proprie dichiarazioni e soprattutto senza assumersi la responsabilità di quello che si afferma”. Il cardinale si è quindi congratulato con il presidente della Repubblica, Mattarella: “Bene ha fatto a dire che ‘non possiamo e non dobbiamo dimenticare’ i morti di questa pandemia e soprattutto che è necessario evitare ‘di confondere la libertà con il diritto di far ammalare altri'”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, è morto Sergio Zavoli, il ‘padre’ del giornalismo tv

È morto a Roma all’età di 96 anni Sergio Zavoli, tra i più importanti giornalisti italiani del Novecento oltre che “maestro” del giornalismo tv con i suoi innumerevoli programmi sia da conduttore che da autore Rai. Da “La notte della Repubblica” fino al Tg1, da direttore Gr fino a Presidente Rai tra il 1980 e il 1986, Zavoli ha rappresentato la tv italiana e l’informazione per oltre trent’anni, raccontando l’Italia nelle sue evoluzioni e crisi: domani ci sarà la camera ardente, probabilmente in Senato, poi sarà tumulato a Rimini. Il grande regista Federico Fellini, amico e riminese come Zavoli, raccontava che ogni giorno si sentivano al telefono e «ci raccontavamo le cose più diverse, anche i sogni»: nel 2007, ricevendo la laura honoris causa all’università Tor Vergata di Roma, Sergio Zavoli così commentava il suo lavoro «Come trasmettere il senso delle cose comunicate se, per garantirsi il consenso del pubblico, si è fatto largo il costume di privilegiare l’effimero e l’inusuale, il suggestivo e il violento strumentalizzando e banalizzando persino la sacralità della vita e della morte?». (agg. di Niccolò Magnani)

ULTIME NOTIZIE CORONAVIRUS USA: +1300 MORTI E 53MILA CASI

E’ un’epidemia senza fine quella di coronavirus negli Usa. Anche ieri il numero delle vittime è stato ingente, nel dettaglio, 1.302 nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore, così come segnalato dalla mappa della Johns Hopkins University. Le vittime dall’inizio dell’emergenza sono così salite a quota 157mila, mentre i casi hanno superato quasi 4.77 milioni, tenendo conto dei 53.847 nuovi infetti segnalati nella giornata di ieri. Gli Stati Uniti continuano quindi ad essere il focolaio del mondo, ma anche in altre zone della terra i casi sono in aumento, come ad esempio in Giappone, dove sono stati registrati ben 1240 nuovi casi di covid-19, con l’aggiunta di sei morti in 24 ore, dati riportati dal network americano Cnn. Il bilancio aggiornato racconta quindi di 41.841 infetti dallo scoppio dell’emergenza, con l’aggiunta di 1.035 vittime. La capitale Tokyo è la città più colpita dal virus, con più di 200 contagiati registrati per l’ottavo giorno consecutivo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ULTIME NOTIZIE: INFERNO A BEIRUT DOPO 2 ESPLOSIONI NEL PORTO

Due esplosioni avvenute nella zona del porto hanno causato un vero e proprio inferno a Beirut. Nella capitale del Libano sono almeno 10 le persone morte e diverse centinaia quelle ferite, tra le quali dovrebbe esserci anche un militare italiano. La situazione sul posto è in continua evoluzione e alcune notizie, riportate da una corrispondente del quotidiano locale “The National”, una delle due esplosioni è accaduta nelle vicinanze della casa di Sàad Hariri, ex premier libanese, il cui padre rimase ucciso in un attentato. Il processo per quell’attentato si dovrebbe chiudere venerdì prossimo con l’emissione della sentenza. Sia Hezbollah che lo stato di Israele hanno immediatamente reso nota la loro estraneità riguardo alle esplosioni.

ULTIME NOTIZIE CORONAVIRUS ITALIA, DATI ALTALENANTI

I dati del bollettino di oggi della Protezione Civile continuano ad essere altalenanti. Se infatti scende il numero totale dei decessi, che si ferma a 5 contro i 12 registrati ieri, è invece in risalita il numero dei contagi, 190, a confronto con i 159 di ieri. In aumento di 27 unità anche il numero delle persone ricoverarte nelle strutture ospedaliere con sintomi con il numero totale che è salito a 761. Buone notizie invece dal fronte dei ricoverati in terapia intensiva, con il numero stabile a 41, e con 10 regioni italiane che non hanno casi di questa tipologia. I numeri di oggi sono stati registrati a fronte di un più alto numero di tamponi effettuati, 43.788. Tre regioni italiane, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta, non hanno fatto registrare nuovi casi.

ULTIME NOTIZIE, PRESO TURISTA CHE HA DANNEGGIATO STATUA CANOVA

Il turista austriaco che nella giornata di ieri aveva danneggiato una statua del Canova che raffigura Paolina Bonaparte, è stato identificato grazie alle immagini delle telecamere. L’uomo si era seduto su un piede della statua per scattare un “selfie” ed aveva causato un danno allo stesso piede. Dopo l’identificazione il turista i è scusato e si è detto pronto a risarcire completamente il danno causato.

ULTIME NOTIZIE RSA LOMBARDIA, SEQUESTRATE 363 CARTELLE CLINICHE

Uomini dei Nas di Milano, hanno provveduto a sequestrare 363 cartelle cliniche appartenenti a pazienti che sono deceduti nei mesi dell’epidemia di Covid 19. Il sequestro è avvenuto dopo una serie di accertamenti che sono stati eseguiti presso un ospedale e 17 Rsa che si trovano nella provincia di Como. I Nas hanno anche richiesto il riscontro dell’applicazione delle procedure e dei protocolli di prevenzione relativi all’epidemia.

ULTIME NOTIZIE MESSINA, SCOMPARSA DONNA CON FIGLIO DI 4 ANNI

La procura di Patti sta indagando sulla scomparsa di una donna e di suo figlio di 4 anni, avvenuta nel pomeriggio di ieri dopo che l’auto sulla quale viaggiavano è rimasta coinvolta in un incidente sull’autostrada che collega Messina a Palermo. La donna si chiama Viviana Parisi ed il figlio Gioele. Gli inquirenti stanno vagliando tutte le possibilità e per la ricerca dei due è stata messa in campo una task force.

INDAGINE SUI COVID HOSPITAL A NAPOLI

Una indagine è stata aperta a Napoli riguardo alla realizzazione dei “Covid hospital” di Napoli, Caserta e Salerno. Si tratta di prefabbricati nei quali si trovano 72 posti letto per la “terapia intensiva”. Queste realizzazioni facevano parte della strategia che la Regione Campania aveva adottato nel periodo del lockdown per combattere in maniera efficace il coronavirus. Ora sono scattate le indagini della Procura relativamente alla gara con la quale sono stati affidati i lavori, indagini che vedono coinvolto anche un consigliere regionale vicino al governatore De Luca.

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