Ultime notizie/ Ultim’ora oggi Ragusa: cadavere in decomposizione in spiaggia

- Carmine Massimo Balsamo

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Macabro ritrovamento sulla spiaggia di Ragusa, un cadavere in decomposizione (15 novembre 2019)

testa divinità campidoglio
Campidoglio, immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Una macabra scoperta quest’oggi a Ragusa: un cadavere in decomposizione. Come riferito poco fa dai colleghi di Rainews, il ritrovamento è avvenuto precisamente sulla spiaggia di Riviera Lanterna, nella zona del Faro a Scoglitti, frazione di Vittoria. In base alle prime indiscrezioni emerse, si tratterebbe del corpo di una donna, a cui mancherebbero anche parte degli arti, anche se al momento nessuna notizia ufficiale a riguardo è stata diramata, visto che l’identità deve essere ancora accertata. Il corpo è stato rinvenuto attorno a mezzogiorno di oggi, avvistato da un uomo che stava portando a spasso il cane e che appunto si è accorto che vi era qualcosa che non andava. Il magistrato ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio del cimitero di Vittoria: indagine in corso. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, acqua alta Venezia: stima rivista a 160 cm

Peggiorano le condizioni meteorologiche in quel di Venezia, con l’acqua alta che continua a minacciare gli abitanti della Laguna, già stremati dopo la pioggia caduta incessante negli scorsi giorni. Stando a quanto specificato poco fa dall’edizione online dell’agenzia Ansa, per questa mattina erano stati previsti 150 centimetri di acqua, ma sono stati rivisti al rialzo, con l’allagamento che dovrebbe toccare quota 1.6 metri sul medio mare, precisamente alle ore 11:20 di stamattina. Poco fa il comune ha attivato le sirene di allarme in città, chiaro indizio per i cittadini circa quanto sta per verificarsi. Al momento in cui scriviamo, la marea ha già superato abbondantemente il metro di altezza, avendo toccato quota 115 centimetri, con Piazza San Marco già sommersa. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Lara Comi agli arresti domiciliari

La guardia di Finanza di Milano e di Busto Arsizio, nell’inchiesta Mensa sociale, ha provveduto all’arresto di Lara Comi, ex deputata di Forza Italia, l’imprenditore Paolo Orrigoni e Giuseppe Zingale, ex direttore dell’Agenzia per il lavoro Afol. Il Giudice per le indagini preliminari ha firmato un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Comi e Orrigoni. Giuseppe Zingale, invece, è già in carcere. L’ex deputata sarebbe accusata per frode all’Unione Europea e sovvenzioni illegali per pareri fittizi di strategie di marketing all’interno della propria società. Le ricerche condotte dalla Procura della Repubblica di Milano hanno portato alla luce altri differenti reati di pura condotta a loro carico, tra i quali tentata corruzione, estorsioni per il raggiungimento di erogazioni pubbliche e sovvenzioni illecite ai partiti.

Ultime notizie, acqua alta a Venezia: massima allerta

Acqua alta Venezia: il premier Conte, dopo avere visitato la cittàed ascoltato le varie autorità, ha precisato che il governo provvederà a breve ad aiutare tutte le persone coinvolte. Il governo risarcirà fino a 5 mila euro i privati e 20 mila euro i commercianti. In caso di ingenti danni, si provvederà ad avviare un’istruttoria tecnica per procedere alla relativa liquidazione. Il sindaco Luigi Brugnaro, in seguito ad un accurato accertamento, avrebbe ipotizzato un danno del capoluogo veneto pari a 100 milioni di euro. Tale stima è destinata ad aumentare. Non si contano più gli interventi dei vigili del fuoco che stanno ancora prestando prevalentemente aiuto ad anziani e disabili, incapaci a svolgere le ordinarie attività quotidiane. Numerosi sono gli incendi provocati dagli impianti elettrici danneggiati dall’acqua. Durante la scorsa notte non si sono registrati aumenti della marea, anche se le previsioni meteo non promettono bene. Il livello dell’acqua è destinato a salire a causa delle nuove perturbazioni meteorologiche.

Ultime notizie Roma, arrestata banda di nigeriani

In mattinata la polizia della squadra mobile di Roma ha eseguito misure cautelari disposte dal giudice delle indagini preliminari nei confronti di 11 nigeriani. Secondo l’attività investigativa, le ragazze – anche minorenn – dalla Nigeria venivano trasportate con mezzi precari fino alla Libia e successivamente condotte con piccole imbarcazioni in Italia. Fatte fuggire dai centri di accoglienza, le ragazze venivano obbligate a prostituirsi. Gli 11 indagati dovranno rispondere dei reati di favoreggiamento di emigrazione illegale, traffico della prostituzione e di esseri umani e di riduzione in schiavitù.

Ultime notizie, Manovra: bonus asili

In Italia gli asili per i bambini fino a tre anni sono circa 11mila, delle quali circa il 65 % amministrate da privati. Per evitare che le famiglie tengano a casa i propri bambini per le rette alte dei privati, il Governo, con la nuova legge di Bilancio, azzererà le rette dei nidi. Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia, ha promesso che a partire da gennaio le famiglie potranno usufruire del nuovo bonus. L’idea a quella di aumentare il bonus da 1500 a 3000 euro.

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