MILAN/ Allegri non impara da Montella e fa il “solito” errore

- Filippo Costa

Stavolta non va a segno la rimonta del Milan, che anzi vive al rovescio le emozioni provate in occasione della sfida casalinga contro il Chievo. Il commento di FILIPPO COSTA

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Stephan El Shaarawy (Infophoto)

Stavolta non va a segno la rimonta del Milan, che anzi vive al rovescio le emozioni provate in occasione della sfida casalinga contro il Chievo. Nella Fiorentina vanno infatti a segno tre diversi giocatori, che realizzano persino la prima rete in questo campionato: Alberto Aquilani (ex rossonero), Borja Valero (prelevato dal Villareal) e Mounir El Hamdaoui (il marocchino ex Ajax) tra l’altro non avevano ancora segnato con la maglia viola. Dunque grande gioia per la squadra di Vincenzo Montella, che resta al quarto posto della classifica. Il Milan, invece, fa in tempo a sperare di poter riaprire la partita quando Giampaolo Pazzini trova il gol dell’1-2: un’illusione che dura meno di mezzora. Gli uomini di Massimiliano Allegri ricascano sempre negli stessi errori, con una difesa che si mostra “ballerina” e un attacco troppo efficace. Quando Aquilani trova il vantaggio, infatti, è tutto solo in area, mentre in due vanno a occuparsi di Adem Ljaljc. Borja Valero ringrazia invece Riccardo Montolivo e Philippe Mexes per la scarsa convinzione con cui hanno cercato di contrastarlo nella suo ingresso in area. Meno colpe per la retroguardia rossonera in occasione della rete di El Hamdaoui, nata dall’ennesima percussione di Juan Cuadrado, vera spina nel fianco per i rossoneri quest’oggi.

Davanti, invece, Stephan El Shaarawy si deve accontentare di servire il pallone che Mexes “appoggia” sul palo per il tap-in vincente di Pazzini. Il piccolo faraone resta dunque a secco e Alexandre Pato riesce a “cancellare” la rete del pareggio contro il Malaga spedendo alto un calcio di rigore che era riuscito a procurarsi quando il Milan era ancora sotto di un solo gol. Da dimenticare anche l’ingresso di Bojan Krkic, che si muove bene tra le linee avversarie, ma poi perde troppi palloni.

A questo punto il Milan è di fronte all’ennesimo snodo della stagione. La classifica si è infatti fatta pesante, con la zona retrocessione a soli cinque punti. Sabato prossimo i rossoneri sbarcano al San Paolo e in caso di sconfitta potrebbero vedere riavvicinarsi il “precipizio” come qualche settimana fa.

Dopo il match con il Napoli, gli uomini di Allegri dovranno partire alla volta di Anderlecht, dove si giocheranno una fetta importantissima della qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. I tifosi, lo gridano da un po’ di tempo in uno stadio sempre più deserto, si aspettano di vedere in campo undici leoni. Animali che ultimamente sembrano estinti dalle parti di Milanello.

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