Un milione di euro nascosto in auto/ Rosarno, contanti dovunque: denunciato 43enne

- Niccolò Magnani

Operazione Guardia di Finanza a Gioia Tauro: beccato un milione di euro nascosto nell’auto, denunciato un 43enne con contanti infilati dovunque

contanti
Contanti (LaPresse, immagini di repertorio)

Aveva contanti praticamente dovunque il 43enne denunciato a piede libero ieri nella Locride dopo un controllo della Guardia di Finanza. Ricettazione è il reato per cui una persona ieri è stata denunciata dopo dalla Gdf di Gioia Tauro dopo che ben un milione di euro è stato trovato nascosto nella vettura fermata all’improvviso per un controllo finalizzato proprio alla repressione dei reati finanziari e ai traffici illeciti, perpetrati lungo le principali arterie della piana di Gioia Tauro. Secondo quanto riportato da Askanews, l’uomo è stato fermato a Rosarno ed è stato di fatto tradito dal proprio nervosismo mentre i militari chiedevano documenti e facevano le consuete domande di circostanza e controllo generale. Le unità cinofile a quel punto hanno collaborato alla ricerca di quel qualcosa che non andava in quel personaggio e in quell’automobile: durante la accurata ispezione, i finanziari hanno scoperto praticamente di tutto.

LOCRIDE, CONTANTI NASCOSTI DOVUNQUE IN AUTO

In primis un borsone pieno zeppo di banconote già suddivise in mazzette di diverso taglio: poi altri soldi sono stati trovati in buste di plastica, ma non è certo finita qui. A quel punto la GdF di Gioia Tauro ha sottoposto l’auto ad un controllo via scanner e la sorpresa è stata parecchia: beccato un doppiofondo con apertura meccanica – dunque frutto di un lavoro da professionista e non da “truffatore” improvvisato – al cui interno, sotto i sedili anteriori, sono stati trovati la bellezza di 1.086.380 euro. Sequestro immediato e denuncia per l’uomo che dovrà rispondere di ricettazione e falso: secondo quanto riportato da una nota pubblica della Guardia di Finanza, «Il brillante risultato testimonia l’alto livello di attenzione operativa e la perfetta sinergia tra i reparti del Comando Provinciale di Reggio Calabria quotidianamente impegnati con perfetta coesione nelle attività istituzionali e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro, che agiscono con il costante coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Ottavio Sferlazza».



© RIPRODUZIONE RISERVATA