UN SACCHETTO DI BIGLIE, IL LIBRO/ Joseph Joffo racconta la tragedia della Shoah

- Matteo Fantozzi

Un sacchetto di biglie, il libro: il romanzo di Joseph Joffo sugli orrori del nazismo è uscito nel 1973 e ha portato a due film e un fumetto. Gli adattamenti cinematografici e…

sacchetto biglie 2019 film 1 640x300
Un sacchetto di biglie, il libro

Un sacchetto di biglie è il romanzo autobiografico di Joseph Joffo che ha raccontato la sua infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Pagine atroci quelle condivise dal lettore per non dimenticare quanto la Shoah sia stata la pagina più terribile della storia moderno. L’autore si sofferma su alcuni momenti importanti: dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio dove mettersi in salvo. Per fortuna questa storia ha un lieto fine, visto riesce a mettersi in salvo grazie all’intervento di un sacerdote cattolico e al coraggio di due fratelli pronti a tutto pur di affrontare le situazioni più pericolose. Un rapporto che li vede pronti a tutto pur di salvarsi dalle atrocità del regime nazista. Una storia che è diventata anche un film. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Un sacchetto di biglie, il romanzo di Joseph Joffo sugli orrori del nazismo

Il film Un sacchetto di biglie, che va in onda stasera su Rai 1, è tratto dal romanzo omonimo di Joseph Joffo del 1973 e arrivato in Italia tre anni più tardi. La storia è piuttosto simile a quella del film con due fratelli ebrei, Joseph e Maurice, che vivono in Francia nella Parigi del 1941 occupata dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Il padre sottolineò ai due ragazzi che erano dovuti scappare dalla Russia zarista e che sarebbero presto ripartiti per sfuggire alla follia di quel periodo. Inizierà dunque un lungo viaggio attraverso tutta la Francia che porterà i protagonisti anche a una crescita personale.

Un sacchetto di biglie, il libro: adattamenti cinematografici e…

Il libro Un sacchetto di biglie non ha portato solo al film del 2017 di Christian Duguay. Nel 1975 era stato Jacques Doillon a girarne un primo adattamento. Prodotto da AMLF, Les Films Christian Fechner e Renn Production il film vide nel cast tra i protagonisti Richard Constantini e Paul-Eric Shulmann. Nel 2013 ne è uscita una versione a fumetti di Vincent Bailly e Kris edito da Rizzoli Lizard con prefazione di Walter Veltroni. Sicuramente la storia si è prestata molto allo sviluppo sia cinematografico che più in generale a livello artistico, trattando argomenti che risultano sempre molto freschi e importanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA