Una folle passione, storia vera o di fantasia?/ Ispirato a “Serena” romanzo di Ron Rash

- Rossella Pastore

Storia vera o di fantasia alla base del film Una folle passione? La pellicola è ispirata a “Serena” romanzo di Ron Rash Una storia di amore e di violenza.

Ron Rash
Lo scrittore Ron Rash

Serena il romanzo di Ron Rash alla base della storia di Una folle passione

Una folle passione, film del 2014 con protagonista Bradley Cooper e Jennifer Lawrence in onda questa sera su Canale 5. Il bestseller statunitense è stato pubblicato in Italia da Salani con lo stesso titolo del film. La tagline richiama proprio il film omonimo uscito 7 anni fa, ambientato nell’America del 1929 esattamente come il nostro romanzo. George e Serena Pemberton, appena sposati, si trasferiscono da Boston alle montagne del North Carolina con il sogno di diventare due imprenditori di successo. Il progetto è quello di disboscare le montagne circostanti e lavorare il legname, una sfida che si rivela più difficile del previsto e per i motivi più ovvi. Noncuranti di tutto, i Pemberton rifiutano di sottostare alle regole, alle più banali norme del vivere civile, e – sentendosi ostacolati – si trasformano in due arrivisti spietati e senza cuore. La coppia di coniugi, legata da un patto d’amore, di ambizione e di conquista, è pronta a eliminare chiunque intralci la loro avanzata.

Serena: la trama del romanzo di Ron Rash

Effettivamente, pagina dopo pagina, il loro impero cresce, mentre i boschi si diradano e la terra sfiorisce. Allo stesso modo, anche l’accordo tra George e Serena comincia a sfaldarsi, e così i due cominciano a discutere in maniera sempre più animata. Serena ha una personalità forte, a tratti prevaricante, e suo marito spesso non riesce a starle dietro. Di fatto, George non si sente alla sua altezza. Ed è forse proprio questa frustrazione che lo spinge ad agire con inaspettata e disumana violenza.

Recensioni entusiastiche per Serena

Oltreoceano, Serena e George sono stati descritti come coppia di fantasia tra le meglio riuscite degli ultimi anni. Due personalità implacabili, passionali (e non sempre in maniera positiva), presentate al lettore in maniera molto credibile. “Con uno stile da brividi, una lingua pervasa di grazia e l’amarissimo fatalismo di una ballata folk, il romanzo di Ron Rash incanta pagina dopo pagina. Il libro migliore dell’anno”, lo ha definito il New York Times nel 2008. Segue una sintesi delle altre recensioni: “Troppo ipnotico per smettere di leggerlo” (The Washington Post); “L’inizio è indimenticabile. Le ultime pagine ancora di più. Un narratore magistrale” (Kirkus Reviews); “Un romanzo travolgente, necessario e pericoloso. Rash è andato oltre qualunque altra storia gotica e ha realizzato un ritratto ricco e affascinante, nella tradizione di Gabriel García Márquez” (The Huffington Post); “Dall’inizio alla fine, l’escalation di dramma e tensione non lascia tregua. Estremamente emozionante” (People).



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