BLOOPERS/ La mucca di Three kings, il trucco de Il cavaliere oscuro e il gelo di Sunshine

- Dana e Spinoza

Anche questo venerdì DANA e SPINOZA ci guidano alla scoperta degli errori e delle sviste che sono contenuti nei film in programmazione televisiva questa settimana

Ciao Spinuccio, vieni.

Siediti pure, poi prendi la forbice e mettiti pure a ritagliare, grazie.

Prego?

Sì, apprezzo sempre moltissimo quando mi aiuti così, spontaneamente…

È che mi sto intrippando con i coupon da stampare online. Sarà che ho visto troppo “Pazzi per la spesa”, ma ho scovato ‘sto sito che…

E che sarebbe, “Pazzi per la spesa”?

Cosa vuol dire che non conosci “Pazzi per la spesa”?!

Oh, my… è il programma che fa rosicare migliaia di av… veduti risparmiatori italiani, mo’ te lo racconto, intanto lo so che siamo qui per i bloopi e parto col primo film e primo bloopo della settimana: “Babel”, alle 23.10 su RaiMovie. Nella scena in cui il bambino spara, il pullman è di fronte a lui più in basso. Il proiettile sarebbe dovuto entrare dall’alto nel pullman, invece la donna viene colpita da sinistra.

Classicone di Steve McQueen, “Tom Horn” su Italia7 Gold alle 21.10. John Coble va a parlare per la prima volta a Tom, nella stalla. In corrispondenza dei cambi di inquadratura durante il dialogo ci sono alcune discontinuità: inizialmente Tom ha la testa tra le mani con le mani in posizioni che cambiano… ma soprattutto, quando Horn prende la bottiglia di liquore offertagli da Coble, la bottiglia passa di mano al cambio di inquadratura.

Che mi dicevi di quel programma?

Dunque, funziona così.

Tu sei un’avveduta risparmiatrice italiana, che al massimo fra raccolte punti del super, buoni sconto “non più di uno per spesa” e offerte speciali arriva a fare una scortina di due/tre flaconi per cose che usa. Fai pure che sei esagerato e hai una scortina di quattro pacchi di carta igienica, che in effetti se finisce quella è un problema mica da poco. Ti metti sul divano, sgranocchiando i tuoi popcorn, e ti vedi questi psicotici americani che vivono nella succursale dell’Esselunga, con garage/cantine/stanze degli ospiti pieni a livelli da rifugio post apocalittico di qualunque cosa lo scibile umano abbia inventato. Tutto rigorosamente in scatola, of course.

E ti chiedi: “Occhekkizz collezionano, questi, pacchi di derrate alimentari?”

Ti rispondo dopo, che intanto segnalo che domani c’è “Goodbye Lenin!” alle 23.30 su La7D. La confezione di caffè marca Jacobs che Alex maneggia nella scena dei travasi, non ha il logo del 1989, ma uno più recente che la Jacobs ha adottato dopo il 2000.

Sono ragionevolmente convinta che sarebbe bastato andare da una di quelle del programma che ti sto raccontando per trovare la confezione giusta, sai?

Molto interessante. C’è chi colleziona monete…

Domani ci sono un sacco di trash all’italiana, ma facciamo stavolta che ce li teniamo ben in caldo per il classico giovedì. Ormai giovedì se non vedo un film con peti e palle da tennis che finiscono in bocca a qualcuno mi viene dolore fisico…

Domani, dicevo, prendiamoci “Cliffhanger” che oltre a un film è anche il nome di quei simpatici finali di telefilm che ti lasciano per una settimana a rosolare sulla graticola – o meglio, letteralmente, appeso sul precipizio – per sapere come va a finire. Dicevo del film, alle 21.15 su Rete4. Vera perla, degna più di Last Action Hero che di un film “serio”: Stallone miracolosamente trova dei vestiti di ricambio in mezzo alla montagna!! Lo so, lo so, potevano benissimo essere contenuti nello zaino del suo amico… ma proprio un cambio COMPLETO? E soprattutto: completo di asciugamani e phon (dal momento che è PERFETTAMENTE asciutto!!).

La risposta alla nostra domanda iniziale è: “No, non è una collezione!”

Questi sciroccati della spesa hanno come hobby il ritagliare coupon ovunque siano (ce ne sono che svernano nei cassonetti della differenziata della carta, con grande gaudio e sollazzo dei vicini…), raccogliendone a carrettate e poi andare a fare la spesa comprando innumerevoli confezioni di roba.

Domenica, giusto perché di domenica si fa il megapranzone con innumerevoli confezioni di roba, appunto, troviamo “Dylan Dog – Il film”, che è un unico immenso blooper perché quella specie di coso palestrato NON è Dylan, ve lo posso garantire, ondepercuiciò passiamo a spulcinare uno dei miei film preferiti, “Le relazioni pericolose”, con Glen Close, una giovincellissima Uma Thurman e John Malkovich, che dovete assolutissimamente vedere alle 21.10 su Iris. Anche in questo film tutti i baciamano alle signore sono sbagliati. Ora, passi pure che Valmont baci davvero la mano: è un seduttore, può anche darsi che lo faccia apposta ed è in sostanza in linea col personaggio. Ma che tutti gli altri bacino davvero la mano alla donna non passa. È evidente in Danceny che saluta la marchesa di Merteuil e sua cugina (quando conosce Cécile, tanto per capirci): anche lui si abbassa e BACIA la mano. NON SI FA! Il baciamano vero, che all’epoca tutti conoscevano, vuole che la mano sia appenappena sfiorata (ed è il limite!), ma MAI baciata davvero.

 

E soprattutto, si fa solo alle signore sposate e in casa, mai all’aperto. Lo sapevi eh? Lo sapevi? Monsignor Della Casa rulez!

“Sugarland Express”, del vecchio Spielberg, su Rai Movie alle 22.45. I fuggiaschi rubano l’automobile della coppia anziana. Quando i poliziotti ritrovano la coppia, il vecchio dice che la macchina è una Buick verde. Ora non so se il modello è quello esatto, ma sicuramente NON è verde, dato che è azzurra.

 

Che poi, esageriamo. Tu credi che la “roba” che prendono questi ti farebbe piacere, e invece no: sono bancali di acqua aromatizzata (il buon vecchio tè non usa più?), cisterne di bibite gassate, torrioni di carta igienica (che ho capito che se finisce quella blahblahblah, ma cavolo, per averne 300 pacchi e farli fuori in meno di cinque anni serve minimo una famiglia di 6 persone con la dissenteria perenne!), pozzi di san Patrizio di pasti liofilizzati e preparati per qualsiasi cosa, noodles istantanei in tutti i gusti concepiti dall’uomo tipo “Tuttigusti+1” di Harry Potter… vado avanti?

 

Noooo… l’acqua aromatizzata noooo!

 

Ecco, meglio se mi concentro su lunedì e su “Burn After Reading”, alle 23.10 su Iris. Il mormone che dice a Cox di avere un problema con l’alcool è seduto in maniera diversa quando ripreso di fronte anziché di lato. Non ha il braccio sinistro posato sulla gamba e tiene la testa più sollevata.

 

Sullo stesso canale, ma appena prima (ore 21.05) “Three kings”. Nella scena dove la mucca esplode, la testa dell’animale va a finire sul cofano della jeep. Quando il militare va a toglierla, si sente il rumore della campana che era al collo della mucca, ma se si guarda bene si vede che la campana non c’è più!

Ma quindi questi comprano l’impossibile e spendono l’impossibile? Vantaggi?

 

No, beh, ovvio, un tornaconto per queste tizie che passano 40 ore (manco in fabbrica…) a ritagliare coupon c’è: in teoria, combinando coupon e offerte ecco che queste non pagano mai che pochi spicci per vagonate di roba (la roba è, ovviamente, quel cumulo di diabetico&iperteso piacere che abbiamo visto, oltre ai silos di detersiviammorbidentidentifrici e ai magazzini di rasoi e spazzolini da denti). Un affarone, non trovi?

 

Come no.

 

Martedì, offerta speciale, “Manhunter – Frammenti di un omicidio” (23.05, Rai4) col futuro Gil Grissom di “CSI”, giusto una scena in un supermercato! In una inquadratura al supermarket un reparto di cereali (in scatola) si tramuta in uno di cibo per cani (in lattine).

Era passata una che faceva extreme couponing (è il termine tecnico, sappilo…) e han dovuto riassortire in fretta…

 

Mi torna in mente quella frase sulla moda del “balconing”: “chiamare con un altisonante nome inglese qualsiasi cavolata”…

 

Stavolta no, la moda arriva dagli Usa, il nome inglese ci sta.

“È già ieri – Il giorno della cicogna”, su Rai Movie alle 21.15. 99 errori sul nostro sito, neanche fosse Harry Potter. Comunque. Alla cameriera che gli dice “Ecco i suoi gamberoni”, Albanese risponde con un inquietante “Olà!” a bocca chiusa e pessimamente doppiato.

Se c’è da risparmiare allora sono con i pazzi del couponing…

 

No, hai anche ragione, pagare 50 centesimi invece di 900 e passa dollari per diciotto carrelli è fighissimo, ma davvero, Spi’… che se ne fa una persona normale e sana di mente di 57 scatole di cereali che “in famiglia non piacciono a nessuno, ma sono gratis, e allora…”?!

Aspetta.

Ho capito.

La parola chiave è “sana di mente”. Non parlo più.

 

Brava. E comunque a me i cereali mi piacciono. Se vado da loro e glieli pago, chessò, venti dollari? Ci guadagniamo tutti.

 

Ti rifilano quelli scaduti nel 1997.

Mercoledì abbiamo un miracolo, che oggi stranamente c’è: “Sunshine”, alle 21.05 su Iris. I quattro devono tornare dalla Icarus 1 alla Icarus 2, passando attraverso il vuoto spazio. Corazon dice: “Ma siete pazzi, a 273 gradi Celsius sotto zero!” In realtà la temperatura dello spazio vuoto è “solo” 270 sotto zero. La differenza sembra piccola, ma è importante: -273°C è esattamente lo zero assoluto, e niente può esistervi.

 

“Il cavaliere oscuro”, 21.10 Italia 1. Tra i 47 errori sul sito scelgo questo: il trucco nero intorno gli occhi del Joker cambia durate l’interrogatorio. Finché si scioglie e sparisce va bene, ma quando il Joker si siede a terra, rimasto solo dopo l’uscita di Batman, il trucco nero aumenta senza ragione e non credo che Joker tenesse la trousse in tasca.

Comunque Dana, ho capito questi americani pazzi che comprano tutto. Ma tu che c’entri?

 

Sì, vabbè, ok, mi sono messa a fare qualche ricerca, ho visto che ci sono un sacco di coupon anche qui in Italia e allora…

 

Sommo delirio…

 

TAGLIA E NON FARE COMMENTI!

Alle 21.05 su Iris troviamo “Any Given Sunday”, che mostra il film di Ben Hur montato alla come viene viene, visto che le scene sono in ordine rigorosamente casuale secondo la conosciutissima tecnica detta dell’ “ad muzzum”.

 

Per la nostra amata serie trash, c’è il capo del trash, perfino nel nome: Monnezza di “Delitto in Formula Uno”, alle 9.25 su Iris. La scena dell’incidente mortale di Paolo Cortesi è probabilmente presa da uno vero, infatti la macchina di Paolo Cortesi ha l’alettone posteriore bianco (lo si vede nelle scene iniziali, quando viene spinta da un meccanico), mentre l’auto dell’incidente è completamente rossa.

 

Spi’, solo una cosa: taglia dritto, che alla tua età potresti anche riconoscerla, una retta… 

 

Umpf.

Mentre vengo cooptato per l’ennesima volta in uno degli eventi di Dana, posso consigliarvi di venire a visitarci su www.bloopers.it, il più grande sito italiano di errori nei film, e sul suo forumhttp://forum.multiplayer.it/forumdisplay.php?120-Bloopers ? E ovviamente, venerdì prossimo qui su ilsussidiario.net!

Dana, mi è venuta voglia di cereali. Hai qualche coupon?

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