Università, classifica: le migliori in Italia/ Primo il Politecnico di Milano, poi…

Classifica università in Italia e nel mondo: la migliore della Penisola è il Politecnico di Milano, a livello globale svetta il Mit.

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La classifica delle Università in Italia e nel mondo: importanti novità per quanto riguarda la graduatoria stilata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds per la sedicesima edizione del QS World University Rankings. Il Politecnico di Milano si conferma per il quinto anno consecutivo la migliore università italiana, secondo risultato nazionale di tutte le edizioni. A livello globale, invece, si conferma il Massachusetts Institute of Technology (Mit), al primo posto per l’ottavo anno di fila stabilendo così un record. All’interno della classifica mondiale troviamo ben 34 atenei nostrani, cinque in più rispetto all’edizione 2018: l’Italia è dunque il settimo Paese più rappresentato al mondo, il terzo dell’Unione Europea dopo il Regno Unito (84) e Germania (47). Italia sopra a Francia e Germania, rispettivamente ferme a 31 e 27 atenei.

CLASSIFICA ATENEI IN ITALIA E NEL MONDO

La graduatoria arriva proprio nel giorno della prima prova dell’esame di maturità 2019, con l’Italia che si conferma tra le eccellenze universitarie. «Il Politecnico di Milano prosegue nella sua traiettoria ascendente e si classifica tra le prime 150 al mondo, con il Sant’Anna di Pisa che entra tra le top 10 all’interno dell’indicatore che misura l’impatto della ricerca prodotta», sottolinea il direttore della QS Intelligence Unit Ben Sowter. Oltre alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, da evidenziare il dato dell’Università di Trento, che si stabilisce al 142 posto nell’indicatore Citations per Faculty. Ottimi risultati anche per quanto riguarda l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e del Politecnico di Torino, che registrano una crescita di 109 e 100 posizioni. Rientrano all’interno della classifica mondiale, tra le altre, anche l’Università di Firenze, l’Università di Napoli Federico II, la Sapienza di Roma, la Bocconi e l’Università di Padova.



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