Uragano Dorian a categoria 2: 180 km dalla Florida/ Sette morti alle Bahamas

- Davide Giancristofaro Alberti

Uragano Dorian a categoria 2, ma il numero delle vittime alle Bahamas sale a 7

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Uragano dal satellite (Foto: LaPresse)

E’ stato ulteriormente declassato a categoria 2 l’uragano Dorian. Dopo essere passato da 4 a 3 nelle scorse ore, il centro uragani degli Stati Uniti ha abbassato nuovamente la pericolosità dello stesso fenomeno. Al momento Dorian rimane ancora a debita distanza dalla costa della Florida, circa 180 chilometri a est di Cape Canaveral, e sembrerebbe destinato a non raggiungere la terraferma, visto che il suo percorso resta al largo della costa ad una velocità di 9 chilometri ogni ora, e con venti fino a 175 km/H. La Florida ma anche la Georgia e le due Carolina del nord e del sud rimangono comunque ancora in allerta, in attesa che il pericolo scemi definitivamente. Purtroppo non sono state altrettanto fortunate le Bahamaes, dove Dorian ha provocato morti e distruzione. Il bilancio delle vittime è aumentato nelle ultime ore, passando dai precedenti 5 morti, a sette, come comunicato in via ufficiale da Hubert Minnis, il primo ministro del paese, che tra l’altro non ha escluso altre vittime. Le televisioni americane hanno mostrato anche le prime immagini della devastazione alle Bahamas, letteralmente rasa al suolo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

URAGANO DORIAN A CATEGORIA 3

E’ stato declassificato a Categoria 3 (su 5), l’uragano Dorian. Dopo i disastri delle ultime ore alle Bahamas, con cinque vittime, 21 feriti e 13mila case distrutte, l’uragano si sta lentamente avvicinando alla Florida, perdendo fortunatamente potenza. Dorian è rimasto per 30 ore sopra l’arcipelago, e nelle ultime ore si è portato a circa 160 chilometri di distanza dalla Florida, muovendosi di fatto di soli 10 chilometri in un lasso di tempo di otto ore. Danni devastanti su Grand Bahama e Abaco, ma forse la Florida potrebbe essere risparmiata. Lo stato americano è comunque pronto all’impatto, e il centro nazionale uragani di Miami ha invitato la popolazione locale a rimanere in casa e a non uscire. All’aeroporto di Orlando sono stati cancellati ben 2.700 voli, le scuole e le università hanno sospeso temporaneamente le elezioni, mentre il parco di Legoland ha chiuso e quello di Walt Disney ha ridotto gli orari di apertura. Sono attesi aggiornamenti per tutta la giornata odierna. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

URAGANO DORIAN: 5 MORTI ALLE BAHAMAS

L’uragano Dorian è stazionario sopra le Bahamas. In base alle ultime riportate dai principali organi di informazione nazionali e internazionali, si troverebbe ancora sopra Grand Bahama, una delle isole del noto arcipelago americano, e solo nelle prossime ore si capirà se passerà sopra il continente a stelle e strisce o meno. La cosa certa è che i primi effetti si stanno facendo sentire anche in Florida, come sottolineato da Tgcom24.it, nonostante lo stato di Miami disti 160 chilometri: il National Weather Center ha registrato venti molto forti, fino a 80 chilometri all’ora, a Palm Beach e a Jupiter, a testimonianza della potenza di Dorian. Nelle prossime ore la Florida potrebbe essere investita in pieno dalla furia dell’uragano, così come la Georgia, dove dalle 21:00 di questa sera fino alle ore 6:00 di domani mattina, ci sarà il coprifuoco a Savannah. Purtroppo Dorian ha già fatto cinque vittime nelle Bahamas.

URAGANO DORIAN: 5 MORTI ALLE BAHAMAS

Oltre al bimbo di 8 anni, morto ieri per annegamento, secondo le ultime notizie sarebbero decedute almeno altre 4 persone nelle isole Abaco, dove si sono verificati dei danni devastanti. Il ministro degli Esteri, Darren Henfield, ha parlato così a riguardo: “Da quello che ci risulta, ci sono stati danni catastrofici. Abbiamo notizie di vittime, sono stati visti dei corpi, ma non possiamo confermare fino a quando non potremo vedere noi stessi”. Secondo l’allarme del Centro nazionale per gli uragani, anche oggi si potrebbero verificare delle “distruzioni estreme”, e l’Nhc ha detto che “Si tratta di una situazione potenzialmente letale”. 13mila le case andate distrutte a Gran Bahama e ad Abaco, e Sune Bulow, capo del centro per le operazioni di emergenza della Croce rossa internazionale, ha spiegato: “Non abbiamo ancora un quadro completo di quello che è successo ma è chiaro che l’uragano Dorian ha avuto un impatto catastrofico”.

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