Usa, si schianta con auto su cancellata Capitol Hill/ Spara a raffica e si suicida

- Silvana Palazzo

Usa, un uomo si schianta con auto in fiamme su cancellata Capitol Hill a Washington, poi spara a raffica e si suicida. Ignoti movente e identità del responsabile

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Supporters di Trump su un traliccio davanti a Capitol Hill il 6 gennaio 2021 (LaPresse)

Paura a Washington, dove un uomo si è schiantato con l’auto in fiamme sul cancello di Capitol Hill e poi ha cominciato a sparare. La notizia è stata riportata da Fox News, secondo cui nessuna persona sarebbe rimasta ferita nell’attacco alla sede del governo Usa. L’incidente è avvenuto nella notte e si è concluso con il suicidio del responsabile. Non è nota l’identità dell’uomo che ha dato prima fuoco all’auto e poi ha guidato contro la barricata del Campidoglio prima di uscire dal mezzo e sparare indiscriminatamente con un’arma da fuoco, per poi spararsi.

Peraltro, la polizia del Campidoglio non ha ancora confermato l’incidente, che è stato segnalato per la prima volta dalla PBS. Dunque, non è neppure noto il movente. Ma questo episodio si verifica oltre un anno dopo lo schianto di un altro veicolo contro la cancellata di Capitol Hill. In quel caso, uccise una gente di polizia e ne ferì un altro.

SCHIANTO A CAPITOL HILL: IGNOTO MOVENTE

Lisa Desjardins, corrispondente di PBS, su Twitter ha segnalato di aver appreso da molteplici fonti tale notizia. “Una fonte mi dice che nessun altro è rimasto ferito. In attesa della conferma della polizia del Campidoglio“, ha twittato la giornalista. Inoltre, le è stato riferito che la cancellata colpita si trovava tra la 2a e l’East Capitol ed era alzata in posizione di sicurezza, in modo da fermare un veicolo. “Una fonte dice che l’uomo si è ucciso nella zona anteriore est del Campidoglio. Non ho informazioni sull’identità o sulle possibili motivazioni di chi ha sparato“, ha aggiunto Lisa Desjardins. Sui social ha rimarcato il fatto che “la Polizia del Campidoglio è reduce da un altro mese faticoso, ma che ha affrontato con forza. Tra le minacce della SCOTUS, le minacce del Congresso e le lunghe sessioni in entrambe le camere, molti hanno avuto il tempo libero annullato e hanno affrontato turni lunghi e ripetuti“.







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