“Vaccino AstraZeneca è stato boicottato”/ D’Agostino: “Era pronto a ottobre, ma…”

- Alessandro Nidi

Secondo il volto di Dagospia il vaccino AstraZeneca è stato boicottato dall’agenzia europea del farmaco per ragioni di convenienza economica

Roberto D'Agostino
(Stasera Italia)

“C’è stata una grande truffa del vaccino”. Non usa mezzi termini Roberto D’Agostino, volto noto del portale Dagospia, per parlare dell’emergenza sanitaria in atto in tutto il mondo e, in questo caso, delle contromisure tese a limitarne l’impatto e a ridurre la circolazione del Coronavirus. Il giornalista è intervenuto nel corso della puntata di “Stasera Italia Speciale”, programma condotto su Rete 4 da Barbara Palombelli, per rivelare ai telespettatori la verità da lui scoperta circa la questione connessa alla campagna vaccinale in Europa.

AstraZeneca – ha esordito – ha avuto la brutta idea di vendere il vaccino a 2,80euro. Il vaccino Pfizer/BioNTech, invece, costa tra i 15 e i 20 euro. Essendo quest’ultimo prodotto da americani e tedeschi, l’EMA ha bloccato AstraZeneca, pronto già da ottobre, affinché la produzione tedesco-americana potesse essere venduta e guadagnare così miliardi, che non avrebbe guadagnato con la vendita di un vaccino a due soldi”. Un’affermazione pesante, in merito alla quale la conduttrice ha inteso sollecitare l’intervento di un altro esperto presente in collegamento audio e video con lo studio.

VACCINO ASTRAZENECA BOICOTTATO? PREGLIASCO: “NON LO ESCLUDO”

In merito al boicottaggio del vaccino AstraZeneca denunciato da Roberto D’Agostino, il virologo Fabrizio Pregliasco è stato chiamato in causa da Barbara Palombelli, affinché fornisse anche lui il suo personale punto di vista su una situazione che, se mai venisse confermata, avrebbe realmente dell’increscioso. Il virologo a tal proposito ha asserito: “Non escludo che possano esserci stati aspetti politici di opportunità legati ai vaccini. Di sicuro i dati disponibili agli organismi registrativi evidenziano alcuni difetti in quello prodotto da AstraZeneca, dal fatto della mezza dose al limite d’età”. Roberto D’Agostino, tuttavia, ha ripreso la parola per ricordare a Pregliasco e al pubblico italiano che senza dubbio il vaccino AstraZeneca è stato bloccato per ragioni di convenienza: “Lo usano in India, in Sud America, in Asia. In Europa non si può utilizzare perché l’Ema l’ha bloccato con mille cavilli che non esistono”. Affermazioni pesanti, che ben si sposano con il clima di profonda tensione che si respira nel nostro Paese, a livello politico e non solo.



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