Vaccino Johnson & Johnson approvato da Aifa/ Dopo ok Ema: efficacia e come funziona

- Silvana Palazzo

Vaccino Johnson & Johnson, dopo l’approvazione dell’Ema arriva quella dell’Aifa: efficacia e come funziona. “Un’arma in più contro Covid”, afferma Giorgio Palù

Johnson & Johnson
Sede della Johnson & Johnson (LaPresse)

Dopo il via libera dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), arriva il via libera dell’Agenzia del farmaco italiana (Aifa) al vaccino monodose di Johnson & Johnson. L’autorizzazione al vaccino Janssen per la prevenzione della malattia Covid-19 riguarda «i soggetti al di sopra dei 18 anni, come da indicazione Ema». Lo ha precisato l’Aifa in una nota, chiarendo che il vaccino in questione sarà messo a disposizione a carico del servizio sanitario nazionale. La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Aifa si è riunita in data odierna confermando «la valutazione dell’Ema sull’efficacia del vaccino che nelle forme gravi arriva fino al 77 %, dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85%, dopo 28 giorni dalla somministrazione». Inoltre, dai dati disponibili è emerso che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nella efficacia.

«In un momento critico per il Paese, abbiamo assoluto bisogno di dosi sufficienti per affrontare la pandemia con efficacia e in tempi rapidi. Il vaccino Johnson & Johnson ha tutte le caratteristiche di efficacia, sicurezza e maneggiabilità da costituire un’arma in più per uscire quanto prima dall’emergenza sanitaria», il commento di Giorgio Palù, presidente dell’Aifa. (agg. di Silvana Palazzo)

EMA APPROVA VACCINO JOHNSON & JOHNSON

La notizia tanto attesa è finalmente arrivata: l’Ema ha approvato il vaccino Johnson & Johnson contro il Covid-19. L’Agenzia Europea per i Medicinali ha dato parere favorevole all’utilizzo del farmaco della Janssen e ora la palla passa alla Commissione Ue, che dovrebbe autorizzarne definitivamente l’utilizzo. Successivamente sarà il turno dell’Aifa. Ricordiamo che questo è il quarto vaccino disponibile nell’Unione Europea dopo il via libera a quelli di Pfizer-BioNTech, Moderna e Astrazeneca.

Il comitato di esperti dell’Ema ha giudicato efficace e sicuro il vaccino di J & J dopo un’analisi approfondita dei dati presentati dalla multinazionale. «Con questo ultimo giudizio positivo, le autorità di tutta l’Unione Europea avranno un’altra opzione per combattere la pandemia e proteggere la vita e la salute dei loro cittadini. Questo è anche il primo vaccino che può essere utilizzato come dose singola», le parole di Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia Europea per i Medicinali. (Aggiornamento di MB)

VACCINO JOHNSON & JOHNSON, OGGI VERDETTO EMA

È atteso nella giornata di oggi il via libera dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) al vaccino anti Covid realizzato da Johnson & Johnson. Armando Genazzani, rappresentante italiano nel comitato tecnico Chmp dell’Ema, aveva anticipato l’approvazione al siero di Janseen, azienda farmaceutica del gruppo J&J: «Nei primi 15 giorni di marzo potrebbe arrivare la decisione dell’Agenzia europea dei medicinali Ema». Ieri invece il ministro della Salute Roberto Speranza ad “Accordi&Disaccordi” su Nove aveva dichiarato: «Dopo i tre vaccini già autorizzati, aspettiamo la buona notizia che arrivi l’autorizzazione per il vaccino Johnson & Johnson». A differenza dei vaccini approvati finora, quello di Johnson & Johnson è monodose. Infatti, è l’unico a dose singola ad aver concluso la terza fase della sperimentazione. Inoltre, è costruito su una piattaforma di cui il colosso farmaceutico ha un brevetto esclusivo, chiamata AdVac, che usa un adenovirus del raffreddore, ingegnerizzato in modo da essere reso inattivo e incapace di infettare.

VACCINO JOHNSON & JOHNSON CON TECNOLOGIA ADVAC

All’interno viene inserita un’informazione genetica, quella della proteina Spike che Sars-CoV-2 usa per penetrare la cellula umana. «Una volta inoculato, le cellule leggono questa informazione e stimolano la produzione di anticorpi specifici in grado di rispondere al coronavirus», ha dichiarato al Corriere della Sera Loredana Bergamini, direttore medico di Janssen Italia. Non si tratta di una nuova tecnologia, perché AdVac è stata usata anche per sviluppare il vaccino anti Ebola, inoltre viene usata attualmente per la messa a punto di altri candidati vaccini contro Aids e Zika. Dunque, è una tecnologia collaudata e sicura. Il vaccino anti Covid di Johnson & Johnson è stato sviluppato a Leiden, in Olanda, sede di Janseen, che è il maggiore sito produttivo. Ma sono stati attivati altri siti di produzione nel mondo per i lavori di rifinitura. Ad esempio, l’azienda italiana Catalent si occupa del confezionamento delle fiale.

EFFICACIA (ANCHE CONTRO VARIANTI)

Per quanto riguarda, invece, l’efficacia, previene nell’85% le forme gravi del Covid che richiedono ricovero e nel 100% dei casi evita la morte, quindi la protezione è molto forte. L’immunità si sviluppa dal settimo giorno, al 28esimo arriva all’85%. Inoltre, è risultato efficace anche contro le varianti brasiliana e sudafricana, essendo stato testato anche lì dove circolavano. «Le dosi possono essere tenute per due anni a meno venti gradi, una volta scongelate possono restare ad una temperatura da 2 a 8 gradi per tre mesi», ha aggiunto Bergamini. Infine, sugli effetti collaterali: febbre per 1-2 giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA