Vaccino Moderna, via a ultima fase test uomo/ Coronavirus, coinvolti 30mila volontari

- Silvana Palazzo

Vaccino, per Moderna inizia ultima fase della sperimentazione sull’uomo: coinvolti 30mila volontari per il test importante per la battaglia contro il coronavirus

vaccino coronavirus
La ricerca anti Coronavirus (LaPresse)

Comincia la “fase 3” per la sperimentazione clinica sull’uomo del vaccino Covid-19 sviluppato da Moderna. Siamo all’ultima fase della più grande sperimentazione mondiale, in quanto verrà condotta in 89 siti americani su circa 30mila volontari sani. Si tratta di uno dei cinque vaccini arrivati alla Fase 3 tra i 25 che attualmente sono allo studio sull’uomo. È quello sviluppato dall’azienda americana insieme all’Istituto nazionale per le malattie infettive (Niaid) degli Stati Uniti, diretto dal capo della task force americana sull’emergenza, Anthony Fauci. A darela notizia è il National Institutes of Health (NIH) di cui il Niaid fa parte. Non ci sono però ancora garanzie sull’efficacia del vaccino, intanto anche altri vaccini ad inizio mese hanno cominciato questa fase. Sono quelli prodotti in Cina e dall’Università di Oxford in Gran Bretagna, che hanno cominciato i test in Brasile e in altri Paesi colpiti in maniera dura dalla pandemia di coronavirus. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno raddoppiato il loro investimento finanziario per sostenere lo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus: è arrivato a circa un miliardo di dollari totali.

VACCINO MODERNA, COMINCIA ULTIMA FASE TEST UOMO

Rispetto ai 483 milioni di dollari già annunciati, il governo Usa stanzia altri 472 milioni di dollari, secondo quanto precisato da Moderna. Questa ulteriore somma è dovuta al fatto che Moderna ha deciso di condurre un test clinico di Fase 3 “molto più vasto” di quanto previsto. A metà delle 30mila persone coinvolte verrà inoculata una dose di 100 microgrammi, invece gli altri assumeranno un placebo. A distanza di 28 giorni una metà riceverà due iniezioni del vaccino, l’altra metà due di una soluzione placebo. Né i volontari né i ricercatori sapranno chi ha ricevuto il vaccino e chi no. Moderna intanto ha fatto sapere che, se il vaccino dovesse rivelarsi efficace e sicuro, potrà consegnare almeno 500 milioni di dosi all’anno, ma forse fino a un miliardo di dosi a partire dal 2021. “I risultati delle prime fasi di sperimentazione indicano che questo vaccino è sicuro e stimola la risposta immunitaria. La fase 3 servirà a capire se il vaccino può prevenire la malattia e quanto a lungo può durare la sua protezione”, ha dichiarato Anthony Fauci, come riportato da Rai News.

© RIPRODUZIONE RISERVATA