Vaiolo delle scimmie, inizia vaccinazione/ Chi deve farla e come fare richiesta

- Davide Giancristofaro Alberti

Vaiolo delle scimmie: scatta da oggi, lunedì 8 agosto 2022, la vaccinazione presso lo Spallanzani di Roma. Ecco le categorie a cui è consigliato e come fare richiesta

Coronavirus Roma
Coronavirus Roma, bollettino medici Spallanzani (LaPresse, 2020)

Scattano oggi le vaccinazioni in Italia per il vaiolo delle scimmie. A partire dalla giornata odierna, lunedì 8 agosto, presso lo Spallanzani di Roma, sarà possibile ricevere il siero per contrastare il virus che sta circolando nelle ultime settimane in particolare in Europa. Chi rientra nelle categorie elencate può prenotare una vaccinazione inviando un’email a vaccinomonkeypox@inmi.it.

Per informazioni sulle categorie, è necessario leggere la circolare apposita del ministero della salute che potete consultare qui https://bit.ly/monkeypoxvaxinmi, ma in ogni caso il ministero ha escluso una vaccinazione di massa: “Al momento, la modalità di contagio e la velocità di diffusione, così come l’efficacia delle misure non farmacologiche fanno escludere la necessità di una campagna vaccinale di massa”. Attualmente sono stati distribuiti vaccini a quattro diverse regioni, quelle con i più casi: duemila dosi alla Lombardia, 1.200 al Lazio, 600 all’Emilia Romagna e altre 400 al Veneto.

VAIOLO DELLE SCIMMIE, AL VIA DA OGGI LA VACCINAZIONE: LA CIRCOLARE DEL MINISTERO

“Tenuto conto dell’attuale scenario epidemico e della limitata disponibilità di dosi – si legge sulla circolare ufficiale diffusa negli scorsi giorni – le prime categorie alto rischio a cui verrà offerta inizialmente la vaccinazione, come profilassi pre-esposizione, sono individuate tra: personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a orthopoxvirus. persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm), che rientrano nei seguenti criteri di rischio: storia recente (ultimi 3 mesi) con più partner sessuali; e/o partecipazione a eventi di sesso di gruppo; e/o partecipazione a incontri sessuali in locali/club/cruising/saune; e/o recente infezione sessualmente trasmessa (almeno un episodio nell’ultimo anno); e/o abitudine alla pratica di associare gli atti sessuali al consumo di droghe chimiche (Chemsex)”. Il vaccino utilizzato contro il vaiolo delle scimmie è l’Mva-bn, virus vaccinico vivo Ankara modificato, non replicante, prodotto dalla Bavarian Nordic, vaccino che viene distribuito negli Stati Uniti con il nome di Jynneos. In Europa il suo nome commerciale è Imvanex, ed un vaccino approvato anche in Canada.







© RIPRODUZIONE RISERVATA