“Vaiolo scimmie muta 12 volte più in fretta del previsto”/ Studio “Dati sottostimati”

- Alessandro Nidi

Il vaiolo delle scimmie muta più in fretta del previsto: la scoperta dei ricercatori del NIH allarma il mondo. C’è il pericolo che divenga endemico in zone in cui non lo è mai stato

vaiolo delle scimmie
"Monkeypox", il vaiolo delle scimmie al microscopio (LaPresse)

Il virus del vaiolo delle scimmie ha avuto un’evoluzione rapida, tanto da richiamare l’attenzione dei ricercatori del National Institutes of Health (NIH), i quali hanno scoperto che – dal 2018 ad oggi – il virus si è replicato fino a 12 volte più in fretta del previsto. Lo riporta il “Daily Mail”, secondo cui si spiegherebbe in questo modo l’aumento dei contagi registrato negli Stati Uniti d’America, dove si contano attualmente 201 casi attivi in 25 Stati diversi, mentre a livello mondiale sono in tutto 3.500 i positivi.

Per la loro attività di studio, prossima alla pubblicazione, i ricercatori hanno esaminato 15 campioni del virus del vaiolo delle scimmie e, malgrado il virus sia stato recentemente trovato negli esseri umani, a detta degli esperti questo ceppo di monkeypox dell’Africa occidentale avrebbe iniziato a viaggiare nel mondo a partire dal 2018, anche se i virus come il vaiolo delle scimmie generalmente non mutano rapidamente. Eppure, esso è mutato da sei a 12 volte, se confrontato con il tasso generalmente ritenuto standard per il virus. Non sono sin qui note le ragioni alla base di queste mutazioni, ma si crede che possano essere all’origine della diffusione repentina della malattia in tutto il mondo

VAIOLO DELLE SCIMMIE: IL VACCINO SI ATTIVA IN QUATTRO GIORNI

Fin qui erano stati individuati isolati di vaiolo delle scimmie, ma mai si era diffuso in modo così aggressivo in tutto il mondo, con il rischio che possa diventare endemico in paesi in cui non lo era. Sul “Daily Mail” si legge ancora che molti ritengono che i 201 casi rilevati negli USA rappresentino una grave sottostima dei numeri reali e, inoltre, “i recenti Pride potrebbero aver dato una spinta decisiva al virus: finora si è trasmesso tra uomini gay e bisessuali, e i festeggiamenti di questi giorni potrebbero essere stati terreno fertile per i contagi”.

A New York si è iniziato a proporre il vaccino contro il vaiolo delle scimmie, ma l’offerta si è esaurita rapidamente per via della domanda elevata. Inoltre, il siero impiega circa quattro giorni per attivarsi completamente.





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