VALENTINA DALLARI/ “Anoressia? Sono arrivata a pesare 37 kg” (S’è fatta notte)

- Silvana Palazzo

Valentina Dallari a S’è fatta notte per parlare della sua dolorosa battaglia contro l’anoressia: “Sono arrivata a pesare 37 kg”.

Valentina Dallari
Valentina Dallari (Foto: Instagram)

E’ un racconto a cuore aperto quello fatto da Valentina Dallari a Maurizio Costanzo. Ospite a S’è fatta notte su Rai Uno, l’ex tronista di Uomini e Donne ha raccontato come ha avuto inizio il suo viaggio all’inferno, la sua battaglia contro l’anoressia. Oggi Valentina Dallari può dire di aver superato il più grande ostacolo della sua vita, ma è stata messaa durissima prova:”Sono partita che pesavo una sessantina di kg, solo che io non ero contenta, avevo 21 anni, più o meno 4 anni fa. Ho iniziato da una dieta normalissima, quindi da una dieta sana e poi non so cos’è successo, lì diventa malattia. Il 9 gennaio 2018 sono andata in clinica, la situazione stava peggiorando sempre di più, sono arrivata a 37 kg e quindi hanno preso la decisione di mettermi in un ricovero, una comunità, e sono stata lì dentro per un anno, adesso però sto bene”. (agg. di Dario D’Angelo)

VALENTINA DALLARI A S’E’ FATTA NOTTE

Valentina Dallari si racconterà la sua battaglia contro l’anoressia a “S’è fatta notte”, il programma condotto su Raiuno da Maurizio Costanzo. L’ex tronista di Uomini e Donne parlerà del suo lungo e doloroso percorso per sconfiggere l’anoressia. La deejay era arrivata a pesare addirittura 37 chili. Poi è stata ricoverata in un centro specializzato, dove è cominciato il suo lento e faticoso ritorno alla vita. Una vita a cui aveva inconsapevolmente deciso di rinunciare e che ora è tornata a riapprezzare. Quella di Valentina Dallari è dunque anche la storia di una rinascita, che lei non racconta solo in tv. Ha scritto infatti un libro, “Non mi sono mai piaciuta” per portare le persone con sé all’interno di quel tunnel da cui è uscita. «Sono molto orgogliosa di quello che ho scritto, di come l’ho scritto, e di come vi sta piacendo. Vorrei farne altri cento, per darvi quella forza che io ho trovato da sola». La condivisione della sua storia è infatti molto importante anche per aiutare chi attraversa quello che ha vissuto lei.

VALENTINA DALLARI E LA SUA BATTAGLIA CONTRO L’ANORESSIA

Valentina Dallari è anche grata a se stessa di aver scritto «un libro vero, contro ogni pregiudizio». Ma è anche grata dell’affetto che la gente le dimostra ogni giorno. In un’intervista a Ibs ha spiegato che il libro contiene molti estratti e pensieri dell’epoca, quando soffriva di anoressia. Li scriveva in un diario quando era nel centro specializzato, ma ci sono anche situazioni relative alla sua adolescenza. «Riconoscere di essere malati non è semplice infatti anche io non credo di averlo capito davvero». A proposito dell’anoressia, Valentina Dallari ha spiegato che non riesce a ricordare tutto quello che le è successo. «Nel mio caso questa malattia è cattiva perché ti va ad infettare anche gli occhi: vivo un po’ dei ricordi degli altri e di quelle poche foto che mi sono rimaste». E quindi all’inizio non è stato facile, perché riteneva di non avere alcun problema. Ha cominciato a interrogarsi sulla sua condizione solo qualche mese dopo il ricovero. Così è cominciato il viaggio all’interno di sé.

VALENTINA DALLARI E L’ANORESSIA “MI HANNO SALVATO LA VITA”

Per riuscire ad affrontare l’anoressia e imparare a combatterla Valentina Dallari ha dovuto «pensare al contrario di come era abituata». Si è dovuta mettere in discussione e quindi è riuscita ad affidarsi ai medici. «Per me è stato importantissimo perché queste persone mi hanno salvato la vita». Con il suo libro, dunque, l’ex tronista di Uomini e Donne ha voluto lanciare anche un messaggio: «Purtroppo quando hai questi problemi non puoi fidarti di te stessa. Quando affronti qualcosa più grande di te e non hai gli strumenti per affrontarlo giustamente dopo ti perdi un attimo». Ed è quello che è accaduto a lei. «Io mi sono persa poi mi sono ritrovata sennò non sarei qui per raccontarlo». Quella di Valentina Dallari a “S’è fatta notte” sarà dunque una testimonianza dolorosa e toccante, che può sensibilizzare quanti soffrono di anoressia, convincendoli a chiedere aiuto, e al tempo stesso aiutare i loro familiari a capire quanto è difficile riuscire ad ammettere di avere un problema e farsi aiutare.



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