VALENTINA SANTANDREA, STORIA VERA “VOLEVO FARE LA ROCKSTAR”/ “Non appaio in tv ma…”

- Emanuela Longo

Valentina Santandrea, la storia vera di “Volevo fare la rockstar”. La giovane mamma e blogger dalle cui vicende ha tratto ispirazione la serie di Rai2

valentina santandrea vieni da me
Valentina Santandrea, Vieni da me
Pubblicità

Valentina Santandrea in “Volevo fare la Rockstar” racconta le difficoltà di una mamma single con una narrazione sincera e trasparente. La serie tv tratta dal suo blog non è pèrò la storia della sua vita: il personaggio è ispirato a lei e modellato su ciò che trasmette con i suoi scritti. «La serie tv è ispirata a ciò che trasmetto scrivendo: un tipo di persona reale e non convenzionale», precisò anche a Ravenna24ore. «Io non appaio mai nella serie, ma ho fatto fare una piccolissima comparsa alle mie figlie tra i figuranti. L’ho fatto per fargli vivere un’esperienza nuova che sicuramente ricorderanno in futuro. Io, invece, sono sempre stata “dietro le quinte”», aggiunse Valentina Santandrea. A proposito del libro “Volevo fare la Rockstar”, scritto dopo la serie e senza che l’avesse vista: «Ho preso i personaggi della fiction e gli ho fatto vivere una storia che non “spoilerasse” ciò che succede in Tv, mantenendo però gli stessi temi e cambiando solo l’arco narrativo». (agg. di Silvana Palazzo)

Pubblicità

VALENTINA SANTANDREA E “VOLEVO FARE LA ROCKSTAR”

La vera storia di Valentina Santandrea, la blogger dalla quale ha tratto ispirazione la fiction Volevo fare la rockstar – da stasera Raidue – è stata narrata dalla diretta interessata oggi a Vieni da me. Alla vigilia del debutto della serie con protagonista Valentina Bellè, la faentina Valentina Santandrea, blogger e mamma, ha raccontato a Caterina Balivo come è nata l’idea di Volevo fare la rockstar, spiegando così la vera storia che si cela dietro la serie targata Rai. La medesima storia è prima finita sul suo blog, poi, da stasera, approderà ufficialmente sul piccolo schermo. Valentina, oggi poco più che trentenne, è diventata mamma molto giovane. Aveva appena 22 anni quando ha messo al mondo due gemelle e, l’anno seguente, ha vissuto ancora una volta le gioie della maternità in seguito alla nascita della terza figlia. “Io sono rimasta incinta a 21 anni e sono diventata mamma di due gemelle a 22. Dopo un anno è arrivata la mia terza figlia”, ha spiegato. Poco dopo però, la storia con Gaspare, compagno e padre delle tre bambine, è destinata a finire. Valentina si sarebbe potuta trovare in un bel pasticcio, ed invece ha deciso di non arrendersi ma anzi di triplicare le proprie forze e di darsi da fare fino a raccogliere i frutti dei suoi numerosi sacrifici.

Pubblicità

VALENTINA SANTANDREA, LA SUA VERA STORIA

Valentina Santandrea ha raccontato oggi a Caterina Balivo il momento della scoperta della sua prima gravidanza: “Quando la ginecologa mi ha detto che erano due è stato un momento esilarante, ho iniziato a ridere in maniera isterica”. Tuttavia, il sorriso non l’ha mai abbandonata. “Quando scoprì di essere incinta per la terza volta, Gaspare mi disse: ‘Ma come abbiamo fatto?'”. Quella relazione però, purtroppo è destinata a giungere al capolinea. A quel punto non le resta che rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Tuttavia, nonostante una laurea ottenuta proprio nel corso della sua gravidanza, Valentina ha un curriculum inesistente e si ritrova inevitabilmente a ricevere diverse porte in faccia, soprattutto dopo che i datori di lavoro scoprono di trovarsi di fronte ad una mamma single con tre bambine da crescere. “I primi colloqui che ho fatto, senza nessuna esperienza, l’ho detto e non mi ha preso nessuno”, ha spiegato. Il primo lavoro, infatti, lo ha ottenuto senza dire di essere sposata e di avere dei figli. Una situazione che, la stessa Valentina non nega, le ha spesso procurato rabbia.

IL BLOG E LA FAMIGLIA

Nel frattempo, la giovane donna inizia a coltivare la passione per la scrittura, definita da Valentina “terapeutica”. Ma da dove nasce “Volevo fare la rockstar”?, la incalza la padrona di casa. “Se dovessi aprire il mio blog oggi, lo intitolerei ‘Volevo fare la trapper’”, ha scherzato la Santandrea. Il post più condiviso sul suo blog? “Quando ho raccontato delle cose dolorose del mio passato che però sono uscite e che sono riuscita a catalizzare in qualcosa di positivo”. Spazio quindi alla sua famiglia. “La mia è un po’ una famiglia di anarchici. Stavamo nelle case popolari, eravamo persone molto semplici. Tutti i miei familiari sono dei personaggi”, ha raccontato, rivelando la grande ribellione della madre. “Prima che ci fossero i trapper, negli Anni 80, si fece un tatuaggio in fronte a forma di gabbiano, ecco perché dico che la mia famiglia è fatta di personaggioni”, ha rivelato. E le sue figlie, oggi adolescenti? “Per loro adesso non esisto più”, ha scherzato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità