VAN DER MEYDE/ “Inter, nessuno tocchi Dumfries!”

- Gianmarco Mannara

L’ex giocatore di Olanda e Inter Van Der Meyde parla del suo connazionale Dumfries in ottica mercato e manda frecciatine sul calcio in generale

Inter Dumfries Skriniar
Probabili formazioni Inter Cremonese, Serie A 4^ giornata (Foto LaPresse)

L’ex centrocampista nerazzurro Van Der Meyde ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport, esprimendo senza troppi giri di parole cosa ne pensa di una probabile vendita di Dumfries. “Tu resti qua con noi perché ci servi per vincere lo scudetto. Se poi è una questione di soldi, col tempo potranno pensare pure ad adeguare il suo contratto: visto da fuori, è uno dei più strategici di Inzaghi, uno dei migliori d’Europa nel suo ruolo” L’ex trequartista dell’Inter ha le idee chiare e si augura che anche il suo connazionale sia dello stesso avviso, infatti Dumfries non è solo uno degli esterni più forti della nostra Serie A ma in prospettiva anche d’Europa, una sua eventuale vendita non solo metterebbe in difficoltà l’Inter poiché un giocatore come l’esterno olandese è difficilmente sostituibile.

Per non parlare poi dell’impatto che avrebbe questo sulla Serie A, senza di lui il campionato si andrebbe ad impoverire da un punto di vista tecnico e questo non farebbe bene ne allo spettacolo ne tantomeno alle casse della lega, visto che ci sarebbe meno appeal dall’Olanda per le nostre partite.

Van Der Meyde, il mercato ormai se lo possono permettere in poche

Continuando l’intervista poi Van Der Meyde si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo che gli è stata fatta una domanda sul difensore interista: Milan Skriniar. “È il pilastro della difesa e una squadra come l’Inter non dovrebbe privarsi dei pilastri, ma ormai quasi tutti i club stanno diventando una specie di supermercato per poche ricchissime squadre. Pure dall’Olanda prendono i migliori giovani…”

Il centrocampista olandese infatti ha tirato fuori un argomento molto spinoso di cui si parla poco: il potere economico non ripartito tra le squadre di calcio, infatti questo problema che attanaglia da molti anni questo sport sembra esploso dopo il covid. Le squadre hanno difficoltà ad investire e se anche potessero farlo poi ci sarebbe un rischio di capitale troppo grande, essendo infatti la squadra in questione costretta a vincere. Basti pensare al PSG che in questa sessione deve vendere e sfoltire di molto la rosa, visto che gli investimenti sono stati fatti per vincere una coppa che fino a questo momento non è mai arrivata.







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