Van Morrison accusato di antisemitismo/ Il brano They own the media nella bufera

- Stella Dibenedetto

Van Morrison accusato di antesemitismo per il brano They own the media contenuto nel nuovo album Latest Record Project: Vol. 1.

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Van Morrison (foto: Instagram)

Van Morrison, cantautore irlandese, tornato sulla scena musicale con il nuovo album dal titolo Latest Record Project: Vol. 1, è finito nel mirino del web. A scatenare la polemica sui social sarebbe stato il titolo e il testo di una delle canzoni contenute nel nuovo lavoro dell’artista 75enne. In particolare, secondo alcuni utenti dei social, come fa sapere La Repubblica, a scatenare il dibattito sarebbe stata la canzone They own the media che avrebbe un testo antisemita. Tra le parole di They own the media non compare mai il riferimento esplicito agli ebrei, ma secondo alcuni utenti, il significato nascosto nel titolo sarebbe quello. La polemica che si è scatenata intorno al brano They own the media arriva dopo quella di marzo quando, le prime indiscrezioni sul nuovo album di Van Morrison e su alcuni inediti come Why are you on Facebook e Big lie, avevano infiammato il web.

Van Morrison, dalla posizione sul covid alle polemiche per il nuovo album

Non è la prima volta che il nome di Van Morrison finisce al centro delle polemiche. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, il cantautore irlandese è finito al centro della bufera anche per la sua posizione in merito al covid. All’inizio della pandemia, lo scorso anno, infatti, si è scagliato contro le misure restrittive definendole “pseudoscienza”. Il 75enne ha anche pubblicato una serie di canzoni contro l’ordine di rimanere a casa e il coprifuoco. Oggi, invece, il suo nome è finito nuovamente al centro della bufera per alcuni brani contenuti nel suo nuovo album. In particolare, come aggiunge La Repubblica, le parole della canzone They own the media finite nel mirino dei social, sarebbero le seguenti: “Controllano la narrativa / perpetuano il mito / continuano a raccontarvi bugie / dicendovi che l’ignoranza è beatitudine”.



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